Il programma del Lunedì sera

       

Il programma del Lunedì sera

   

Lozano: “Con la Polonia è stata dura, adesso dobbiamo pensare a come fermare Messi”

Lozano: “Con la Polonia è stata dura, adesso dobbiamo pensare a come fermare Messi”

Hirving Lozano, attaccante del Messico e del Napoli, ha parlato in vista della prossima sfida con l’Argentina: «Ci giochiamo entrambe qualcosa di importante, è una grande opportunità. Dobbiamo avere tranquillità e pazienza in campo, essere intelligenti. Loro hanno in campo Messi, il migliore del mondo, ma hanno anche il peso di doversi rialzare dopo la prima sconfitta. Sarà bello sfidare un campione come Leo, per me sarà speciale. È stata dura contro la Polonia, è un grande rivale. Ma abbiamo fatto bene all’esordio e ora dovremo ripeterci anche contro l’Argentina. Sarà una sfida complicata ma stiamo lavorando per andare in campo al meglio. Anche io sono stato sorpreso dalla loro sconfitta con l’Arabia Saudita, ma l’avversario lo ha meritato. Rispetteremo l’Argentina in campo e daremo il massimo».

L’Italia torna finalmente a Napoli

L’Italia torna finalmente a Napoli

La Nazionale tornerà a giocare a Napoli a quasi 10 anni di distanza dall’incontro delle qualificazioni al Mondiale 2014 con l’Armenia disputato il 15 ottobre 2013, un match terminato 2-2 con i gol di Alessandro Florenzi e Mario Balotelli. Per l’Italia sarà la 26ª gara nel capoluogo campano, dove ha raccolto 13 successi, 8 pareggi e 4 sconfitte. E Napoli è anche una delle città coinvolte nella candidatura dell’Italia ad ospitare la fase finale del Campionato Europeo del 2032. Sono 30 invece i confronti tra Italia e Inghilterra (11 vittorie azzurre, 11 pareggi e 8 sconfitte), tra i quali spicca ovviamente la finale di EURO 2020.

Napoli da record: tutti i numeri di un inizio da capogiro

Napoli da record: tutti i numeri di un inizio da capogiro

Marcia inarrestabile del Napoli in questo incipit stagionale. Ruolino invidiabile dei partenopei, sia in Serie A, che in Europa. E’ un Napoli meraviglioso, che ha chiuso alla quindicesima giornata al primo posto in campionato a 41 punti, a ben otto lunghezze dal Milan. La Juventus rincorre gli azzurri con 10 lunghezze di distanza mentre Inter e Lazio sono sotto di 11 punti. Numeri, cifre, dati che esaltano gli uomini di Spalletti che si trovano a recitare un ruolo da capolista anche in altre classifiche. Secondo quanto riportato dal sito ufficiale della Lega Serie A, gli azzurri non solo hanno il miglior attacco con ben 37 reti all’attivo, ma hanno anche un buonissimo rendimento difensivo. Sono 12 i gol subiti da Meret, meglio degli azzurri soltanto Juventus (con 7 reti subite ) e Lazio (11). Sono 31 gli assist dei calciatori partenopei. E’ un aspetto che evidenzia la grande capacità degli azzurri di mandare in porta i compagni di squadra. I tiri sono 272, di gran lunga superiori a Milan (256) e Inter (236). Il Napoli produce tante occasioni da rete, macina gioco e staziona stabilmente nella metà campo avversaria: sono stati battuti ben 89 calci d’angolo. Una pluralità di situazioni che il Napoli sfrutta con i suoi uomini più elevati e bravi nel gioco aereo. Sono 9 le reti arrivate su colpi di testa: gli schemi e il focus di Luciano Spalletti ha portato grandissimi benefici sugli sviluppi di palle inattive e sui movimenti dei colpitori partenopei. Il Napoli è coraggioso ed autoritario. Dominante e concentrato. E gestisce con saggezza e intelligenza il pallone. Possesso palla di 32′ e 53” per gli azzurri, che si portano primi anche in questa speciale classifica. Numeri da record. Che sottolineano il grande campionato svolto fin qui dai ragazzi e dal tecnico di Certaldo. Chapeau!

CIRO ACCARDO

Zielinski: “Cancelliamo quello che è successo in Russia. Con Lobotka mi trovo bene”

Zielinski: “Cancelliamo quello che è successo in Russia. Con Lobotka mi trovo bene”

«La rivelazione di questo Mondiale? Sarò io». Una battuta, me non troppo, quella di Piotr Zielinski, il centrocampista del Napoli pronto al debutto contro il Messico in Qatar. «La stagione è cominciata bene, voglio approfittarne per aiutare la mia nazionale a raggiungere un buon risultato in questo Mondiale. Quello che è accaduto in Russia dobbiamo cancellarlo».

«Il ruolo non è un problema ma a Napoli, con Lobotka al mio fianco, mi trovo bene. Ci capiamo e quella è la mia posizione più naturale. Ma se dovessi giocare più alto non ne farò un problema» ha continuato il polacco nell’intervista a TVP Sport «Voglio aiutare la squadra anche nella fase di costruzione. Il Messico? È una squadra forte, sono bravi tecnicamente e si capiscono in campo. Non sarà una gara facile per noi ma abbiamo tutte le armi per affrontarla al meglio. Lozano è il più pericoloso tra loro, può far male nelle situazioni di uno contro uno. È in ottima forma ultimamente, dovremo fare attenzione».