Il programma del Lunedì sera

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Porto-Napoli 4-1, McTominay: “Non riesco a spiegare quanto sia arrabbiato. Tutti dobbiamo pensare a cosa migliorare”

Porto-Napoli 4-1, McTominay: “Non riesco a spiegare quanto sia arrabbiato. Tutti dobbiamo pensare a cosa migliorare”

Ecco le dichiarazioni di Scott McTominay al termine di Porto–Napoli.

“Dobbiamo giocare meglio in entrambe le aree, non possiamo continuare così. Abbiamo perso 4-1, è chiaro sia arrabbiato. Infortuni? Non possono essere una scusa, anche se gli stessi giocatori scendono sempre in campo. Gli infortuni fanno parte del calcio ma ne abbiamo davvero troppi, non riesco a spiegare quanto io sia arrabbiato… Ognuno deve tornare a casa e pensare a cosa può fare per migliorare da domani”, ha detto ai microfoni di Amazon Prime Video.

Porto-Napoli 4-1, Allegri: “Non sono arrabbiato, ma deluso”. E sul ritiro con la squadra…

Porto-Napoli 4-1, Allegri: “Non sono arrabbiato, ma deluso”. E sul ritiro con la squadra…

Ecco le dichiarazioni dell’allenatore del Napoli, Massimiliano Allegri, al termine della sfida contro il Porto.

“Abbiamo subito gol su due palle inattive, loro erano molto bravi. Sulla prima c’è stata un’inversione di posizione, sulla seconda abbiamo deciso di marcare a uomo quello che ci aveva segnato, ma loro sono stati bravi a cambiare. Sono dettagli che fanno la differenza.

“Ci sono state partite in cui potevo arrabbiarmi di più, ma per 70 minuti la squadra ha fatto una bella partita, con grande dispendio di energie fisiche. Poi, era già 2-3 volte che avevamo preso delle infilate a metà campo, poi abbiamo preso gol su un rinvio nostro, su una palla contesa. Siamo saliti dritti per dritti, invece bisognava cercare l’uomo.

“Sono deluso, amareggiato per il momento, perché è un brutto momento. Stasera ai ragazzi non ho da dire assolutamente niente, per la dedizione, per la voglia, perché non era facile giocare qui stasera. Poi dobbiamo analizzare quello che non è andato e continuare a lavorare.

“La squadra ha fatto una buona partita, sotto l’aspetto fisico e tecnico, poi nel secondo tempo anche la traversa è venuta fuori da un’imbucata, perché eravamo rimasti un pochino lunghi. Poi, giochi ogni tre giorni, al 70′ non potevo fare i cambi, abbiamo preso un gol che si poteva evitare, ma anche un po’ di stanchezza per aver fatto 70 minuti a campo aperto… Non ti viene da prender l’uomo, c’è un po’ di stanchezza. In quel momento lì, non te ne rendi conto. In altre situazioni potevo essere arrabbiato, stasera no.

“La luce in fondo al tunnel? Ora abbiamo tre giorni per preparare la partita contro la Lazio, poi abbiamo la sosta e dopo la sosta recupereremo gli infortunati. C’è solo da continuare a lavorare, nel calcio purtroppo ci sono anche questi momenti, vanno affrontati con grande voglia di rivalsa. Stasera per me la squadra ha fatto una buona partita. Decisioni forti? No, il ritiro no… Son sei giorni che siamo fuori, domani bisogna rientrare. Poi venerdì faremo allenamento e domenica arriva una partita molto importante per il campionato, come lo saranno tutte da qui alla fine. Queste cose nel calcio vanno affrontate. La prestazione di stasera è stata sicuramente meglio di quella di domenica”, ha detto ai microfoni di Amazon Prime Video.

Porto-Napoli 4-1: McTominay non basta, espulso Rafa Marin. Disfatta per Allegri

Porto-Napoli 4-1: McTominay non basta, espulso Rafa Marin. Disfatta per Allegri

Disfatta europea per il Napoli: il Porto vince 4-1 al Do Dragao, per gli azzurri arriva la settima sconfitta in 14 partite stagionali.

Dopo un gol annullato a Pepê al quarto minuto, padroni di casa trovano il vantaggio al 11′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la squadra di Allegri non si dà per vinta e resta in partita.

Gli azzurri vanno vicini alla rete con un tiro di destro di Hojlund deviato da Fernandes in calcio d’angol. Poi De Bruyne segna, ma in fuorigioco. La terza volta è quella buona e, con McTominay – dopo due belle parate di Diogo Costa su Politano e Hojlund -, il Napoli pareggia al 43′.

Nel secondo tempo, le sostituzioni di Farioli fanno la differenza: il Porto ha più energie e, dopo due traverse colpite rispettivamente da Bednarek e Gabri Veiga, è proprio quest’ultimo a riportare in vantaggio i portoghesi.

Al 80′, Kiwior trova la rete che condanna il Napoli alla terza sconfitta in quattro partite di questa League Phase di Champions League, su un calcio d’angolo dalla dinamica pressocché identica a quella della prima rete di Bednarek.

Conclude l’amara serata del Napoli il calcio di rigore concesso al Porto al 88′ per fallo di Rafa Marin su Samu – realizzato proprio dal centravanti -, con il difensore azzurro che viene anche espulso.

Porto-Napoli, le formazioni ufficiali: difesa a tre obbligata per Allegri, De Bruyne e Hojlund titolari

Porto-Napoli, le formazioni ufficiali: difesa a tre obbligata per Allegri, De Bruyne e Hojlund titolari

Quarta giornata della League Phase di Champions League. Il Napoli di Allegri vuole riscattarsi dopo la sconfitta di Torino, ma è in piena emergenza infortuni. Il Porto è ancora a zero punti nella classifica unica, ma ha vinto dieci partite su dieci in campionato.

Ecco le scelte di formazione dei due allenatori:

PORTO (4-3-3): Diogo Costa; Fernandes, Bednarek, Kiwior, Alberto Costa; Pablo Rosario, Froholdt, Gabri Veiga; Pepê, André Silva, Borja Sainz. All. Farioli

NAPOLI (3-5-1-1): Meret; Beukema, Rrahmani, Marín; Politano, Anguissa, Gilmour, McTominay, Vergara; De Bruyne, Højlund. All. Allegri 

Napoli, Allegri: “In Champions abbiamo il destino nelle nostre mani. Hojlund sfebbrato, De Bruyne? Vedremo”

Napoli, Allegri: “In Champions abbiamo il destino nelle nostre mani. Hojlund sfebbrato, De Bruyne? Vedremo”

Ecco le dichiarazioni dell’allenatore del Napoli, Max Allegri, in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Porto.

“Prima di tutto volevo fare le condoglianze alla famiglia di Jesús de Miguel [calciatore del Tenerife venuto a mancare dopo un contrasto con il portiere avversario nella partita contro l’Andorra, ndr] per questo tragico incidente.

“Domani sarà una partita difficile. [Il Porto, ndr] Loro in campionato hanno vinto tutte le partite. Parlare serve a poco, c’è da fare una bella partita. In Champions abbiamo il destino nelle nostre mani. Ma bisogna sistemare il campionato, che è la cosa più importante.

“Infortuni? Essere in pochi non toglie pressione. Domani è una partita importante. In questi momenti parlare non serve, c’è solo da lavorare e recuperare i giocatori infortunati. Nel finale abbiamo preso 11 gol e bisogna migliorare. Domani o facciamo una partita di grande sofferenza, o ne usciamo con le ossa rotte. Hojlund è sfebbrato, De Bruyne vedremo dopo l’allenamento se sarà disponibile per domani.

“Domani ultima spiaggia? No. Con 10 punti passiamo il turno. Domani e Manchester sono importanti, ma ci giochiamo i playoff tra Brugge, Sabah e Viking. In questo momento dire ‘faremo’ o altro non serve. C’è solo da fare. Dobbiamo lavorare e recuperare tutti dopo la sosta per invertire la rotta in campionato, dove ci sarà tempo per recuperare terreno.

“Farioli ha già fatto dei buoni risultati. Davanti a sé ha una carriera molto importante. Sappiamo che il Porto è molto aggressivo. Quando non avremo la palla c’è da difendere meglio”, ha detto l’allenatore azzurro.