da Redazione | Nov 7, 2025 | I nostri Ospiti, Redazione, Ultime news
Ecco tutte le dichiarazioni di Gennaro Arpaia nella puntata più recente di ‘Giochiamo d’Anticipo’, programma di Claudia Mercurio e condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero.
“Siamo convinti che quello che Conte comunica a noi sia lo stesso che comunica all’interno dello spogliatoio? In quello che ci dice dopo le partite tende a mandare dei messaggi.
“Mi pare chiaro che il messaggio all’ambiente sia quello di crescere in qualsiasi aspetto.
“Tra lo 0-0 con il Como e quello con l’Eintracht c’è un deserto. Secondo me il Napoli ha provato a piantare dei fiori: vediamo cosa verrà fuori.
“Lancio una provocazione: nelle quattro partite europee, io ho visto le cose potenzialmente migliori del Napoli in questa stagione.
“Con De Bruyne in campo si erano creati dei meccanismi che adesso il Napoli deve ri-oliare. Però è ovvio che, senza De Bruyne, questa squadra abbia una problematica.
“Mi ricordate le avversarie dell’Inter nelle prime quattro partite di Champions? Kairat, Slavia Praga, Union Saint-Gilloise e Ajax ultimo in classifica. Andiamo cauti con le valutazioni…
“Il 4-3-3 dell’anno scorso è stato fondamentale per il Napoli con Lukaku, che faceva un lavoro diverso. Il 4-3-3 con Hojlund che 4-3-3 è?
“Neres deve giocare: con l’Inter è stato decisivo. Non ha tantissimi gol nei piedi, però l’impatto che ha avuto l’anno scorso è stato importante. Lo può ripetere anche quest’anno, lo deve ripetere.”
da Redazione | Nov 7, 2025 | I nostri Ospiti, Redazione, Ultime news
Ecco tutte le dichiarazioni di Ciccio Marolda nella puntata più recente di ‘Giochiamo d’Anticipo’, programma di Claudia Mercurio e condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero.
“Le parole di Conte? Io mi sento molto vicino a lui in questo momento, come mi sento molto vicino a tutti coloro che sono in difficoltà.
“Secondo me, Conte è in difficoltà, è un po’ confuso e sta dando il peggio di sé nella comunicazione. Io gli direi ‘credevo che il vittimismo a Napoli fosse finito 50 anni fa’. Allora si diceva che quelle del nord non ci facevano vincere, Inter e Juve soprattutto.
“Il lamentismo continua ed è un errore gravissimo: ci fa fare un passo indietro di 50 anni, toglie certezze al Napoli e dà ai tifosi un’immagine sbagliata. Il Napoli deve vincere sul campo, gli altri non c’entrano.
“Mi sono andato a vedere anche i precedenti del lamentismo di Conte: non è una novità napoletana.
“Differenza tra Serie A e Champions League? Io la vedo negli infortuni: in Italia si possono compensare, in Europa no.
“Como ed Eintracht sono state due partite completamente diverse.
“I gol delle mezzali devono essere valori aggiunti, non sostitutivi di quelli di attaccanti ed esterni.
“L’equilibrio del campionato un po’ mi preoccupa, perché ogni punto fa la differenza.
“Non capisco se Neres si sta perdendo.”
da Redazione | Nov 7, 2025 | I nostri Ospiti, Redazione, Ultime news
Ecco tutte le dichiarazioni di Francesco Modugno nella puntata più recente di ‘Giochiamo d’Anticipo’, programma di Claudia Mercurio e condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero.
“Penso che Conte abbia sempre una visione chiara delle cose, delle sue parole, di quello che lo circonda… Io direi che è un po’ la sua arte della guerra, di Sun Tzu: la comunicazione strategica in conferenza stampa è il suo modo di fare la guerra, di scendere in campo.
“Si tratta di una strategia che, guardando alla storia di Conte, risulta essere spesso vincente. Secondo me Conte si nutre di questi momenti, ha bisogno di alzare il livello della tensione, di farla sua e di trasmetterla.
“Esclusa l’Inter, che ha una cifra tecnica ed una levatura europea, le altre italiane faticano tutte in Champions.
“Infortunio di De Bruyne? Senza di lui, il Napoli ha un centrocampo in cui c’è abbondanza di determinate virtù, però la qualità nell’ultimo passaggio è alta, ma non altissima.
“Magari non interessa, ma il capocanniere della Champions Osimhen segna in Europa da 8 partite consecutive: è uno dei tre centravanti più forti al mondo.
“Lukaku? L’obiettivo nuovo che si è dato è di rientrare prima della Supercoppa, la speranza è di riaverlo per la Supercoppa.
“Como ed Eintracht sono state due partite evidentemente diverse. Nella prima il Napoli ha subìto, per 45 minuti o un po’ di più, la qualità dell’avversario e ha badato a tenere solidità e compattezza. Con l’Eintracht è mancato il cambio di marcia, la possibilità di accendersi.
“In Serie A c’è un equilibrio così precario e labile che si può arrivare sia primo che quinto, e vale per tutte.
“Se si considera il livello della Champions, e l’equilibrio in campionato, si ha il dovere di porsi la Coppa Italia come un obiettivo. Perché poi, a fine stagione, quando si va a tirare la linea…
“Calendario? Oggi questo Napoli può garantire tutto tranne che la continuità. Se vediamo il grafico dei risultati della stagione, è un grafico abbastanza [altalenante, ndr].
“Dei quattro esterni, Neres è quello che sta peggio, che sta dando meno.”
da Redazione | Nov 6, 2025 | I nostri Ospiti, Redazione, TOP NEWS, Ultime news
Ecco tutte le dichiarazioni di Nando Orsi nella puntata odierna di ‘Giochiamo d’Anticipo’, programma di Claudia Mercurio e condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero.
“Il Napoli in campionato non sta messo male. In Champions ha 4 punti, mancano 4 partite… Con 10-11 punti arriverebbe ai play-off e l’obiettivo sarebbe raggiunto.
“In generale io dico che, se si va a vedere, Conte sta portando il Napoli dove deve. Poi sento la conferenza stampa e sento che il Napoli dà fastidio: ma basta!
“Questo non è lamentismo, è vittimismo. Il Napoli ha vinto due Scudetti in tre anni. Se qualcuno avesse avuto qualcosa contro, non sarebbero stati vinti.
“De Laurentiis ha fatto rimanere uno degli allenatori migliori d’Europa, ha fatto un mercato da 200 milioni… È vero che giocare ogni tre giorni è una difficoltà, però non può essere sempre una scusa: 4 punti in Champions sono pochi.
“Io dissi, in una delle prime puntate de Il Bello del Calcio, ‘speriamo che torni Lukaku al più presto’. Lukaku condensa un po’ le caratteristiche di Lucca e Hojlund, e rispetto ai due è un’altra storia.
“Infortunio di De Bruyne? Contro Como ed Eintracht si può vincere anche senza di lui.
“Con i centrocampisti che segnano non si vincono Scudetti e Champions League, perché non è che fanno 20 gol. Servono attaccanti che segnano. Secondo me, quest’anno stanno deludendo gli esterni.
“Il fatto che ci siano cinque squadre che competono per lo Scudetto è una cosa bellissima, e non significa che il campionato è scarso! Con la Premier League non c’è paragone, ma quello vale per tutti gli altri campionati.
“Io non penso che ci sarà una fuga, penso che ci sia equilibrio. Il Milan gioca una volta a settimana, potrebbe essere la mosca bianca, ma non sono molto convinto…”
da Redazione | Ott 31, 2025 | I nostri Ospiti, Redazione, Ultime news
Ecco tutte le dichiarazioni di Gennaro Arpaia nella puntata odierna di ‘Giochiamo d’Anticipo’, programma di Claudia Mercurio e condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero.
“L’infortunio di De Bruyne è un problema o un’occasione? È un peccato. I tifosi non potranno vedere all’opera uno dei giocatori più forti della storia di questo club, e perché si aggiunge a una lista di infortuni.
“Il problema di McTominay non è De Bruyne, ma un altro giocatore. Il Napoli ha segnato 20 gol: 6, tra gol e assist, sono arrivati da un De Bruyne che non si era ancora inserito [negli schemi, ndr]. 6 su 20 sono un terzo del totale. Vedremo da chi arriverà quel terzo.
“Il 4-1-4-1 non è che abbia entusiasmato più di tanto. Però il martedì sera, a Lecce, seppur con tante rotazioni, non mi pare che il Napoli abbia fatto questo calcio.
“Nella valutazione di Lucca, che secondo me è stato il peggiore in campo a Lecce, ci sono dei numeri che danno il senso di quella che è la trasformazione che stiamo vivendo: 15 tocchi sono pochissimi per un attaccante, però anche le 3 palle perse sono pochissime.
“Il dato del 100% di precisione passaggi, 11 riusciti su 11 tentati, indica che lui ha fatto quello che Conte gli chiedeva. Il problema è che non sono arrivati cross.
“Quando è arrivato Lucca, il Napoli si poteva permettere di spendere 35 milioni per lui. Nessuno poteva immaginare la fine che avrebbe fatto Lukaku. Oggi, con Hojlund che è stato in difficoltà, ti ritrovi in una situazione in cui Lucca non ti va più bene,
“I numeri di Anguissa sono, in proporzione, i migliori della sua carriera. Eppure, su di lui incombe la Coppa d’Africa. Inizierà il 21 dicembre, ma con una convocazione prevista almeno 6 giorni prima, che gli farà saltare la semifinale di Supercoppa Italiana.
“Potenzialmente, le partite perse potrebbero essere 8.
“Scudetto? L’Inter è sicuramente la squadra più forte, la Roma è curiosa, però va avanti a spizzichi e bocconi.
“Rotazione logica? Io sarei sempre d’accordo, ma credo che Conte, tra Como, Eintracht e Bologna, vada avanti con le sue certezze.
“Il Como ha speso 108 milioni in estate, puntando su giocatori che puntano e saltano l’uomo: una roba che in Serie A non si vede praticamente mai.”