Il programma del Lunedì sera

       

Il programma del Lunedì sera

   

Marolda: “Una partita può decide il destino della panchina del Napoli. Mercato? Servono due difensori”

Marolda: “Una partita può decide il destino della panchina del Napoli. Mercato? Servono due difensori”

Ciccio Marolda, intervenuto a ‘Giochiamo D’Anticipo’ su 11 Televomero, ha parlato di mercato e dei temi legati al momento del Napoli.

Questo il pensiero del nostro ospite:

“Il destino riguardante la panchina azzurra si deciderà molto probabilmente stasera, con l’esito di Roma-Milan di Europa League, la cosa positiva sarebbe che il Napoli potrebbe non aspettare più e affrettare i tempi della scelta.

Questione centravanti? Il club corre un rischio, quello di spendere tanti soldi per dei giocatori non in grado di fare realmente la differenza. Cambio portiere? Io ho sempre difeso Meret, ma credo che intorno a lui si sia creato un problema di carattere ambientale. A questo ragazzo non viene perdonato nessun errore. Acquisti sul mercato? Il Napoli ha preso tanti gol in questa stagione perché ha giocato senza i due centrali di difesa, si deve intervenire in quel reparto.

Dove può arrivare il Napoli? Dopo questo campionato, l’Europa League sarebbe un miracolo, In questa stagione faccio davvero fatica a parlare di 6/7 giocatori azzurri. Ci sono state tante occasioni offerte dal calendario per avvicinare la Champions, ma sono state puntualmente gettate al vento”.

Collovati: “Conte sta aspettando due squadre. Nel Napoli ci sarà una rivoluzione di mercato”

Collovati: “Conte sta aspettando due squadre. Nel Napoli ci sarà una rivoluzione di mercato”

Fulvio Collovati, intervenuto a ‘Giochiamo D’Anticipo’ su 11 Televomero, ha parlato di mercato e dei temi legati al momento del Napoli.

Questo il pensiero del nostro ospite:

“Nuovo allenatore Napoli? Conte sta aspettando in primo luogo la Juventus, in secondo il Milan dove ha buoni rapporti con Zlatan Ibrahimovic. Arrivare oggi sulla panchina azzurra in questo momento è la soluzione migliore per qualsiasi tecnico. Se arrivasse Antonio Conte, non si accontenterebbe dei rientri dei giocatori dai prestiti, ma vorrebbe elementi pronti. Per sostituire Osimhen, ad esempio, vorrebbe Romelu Lukaku.

Il club azzurro non può più puntare sulle scommesse, ma deve puntare su calciatori consolidati. Chi al posto di Osimhen? Conte vorrebbe Lukaku. Un altro nome per gli azzurri, oltre a Zirkzee, potrebbe essere Boniface del Bayer Leverkusen. Poi c’è il profilo di Sesko. Diversi centravanti di ottimo livello militano in Bundesliga, ma servono cifre che orbitano tra i 40 e i 60 milioni di Euro. Questione Meret? Penso debba cambiare squadra, si è creato un problema ambientale intorno a lui. Un portiere deve sentire la fiducia dell’ambiente.

Mercato? Penso che nella rosa attuale andranno via in sette. Si tratterebbe di una piccola rivoluzione per il Napoli. Venendo oggi a Napoli ho letto del possibile arrivo di Szczesny in azzurro, non so se potrebbe essere l’indizio di un arrivo di Allegri o Conte.

Dove può arrivare il Napoli? Resto fiducioso nonostante la partita col Frosinone, bisogna vincere con l’Empoli, la Roma e l’Udinese. Poi si vedrà, parliamo sempre di una squadra con giocatori di livello. Non riesco a spiegarmi i motivi del calo della squadra in questa annata”.

Modugno: “Conte un allenatore che vuole scegliere e valutare. David attaccante poco associativo”

Modugno: “Conte un allenatore che vuole scegliere e valutare. David attaccante poco associativo”

Francesco Modugno, intervenuto a ‘Giochiamo D’Anticipo’ su 11 Televomero, ha parlato di mercato e dei temi legati al momento del Napoli.

Questo il pensiero del nostro ospite:

“Un allenatore come Conte si prende la libertà di scegliere e valutare, non si può pretendere di essere la prima scelta. Il cambio allenatore è una cosa semplice ma anche molto complicata, il Napoli viene da una stagione disastrosa e per chi arriverà fare meglio non sarebbe difficile. Non è però facile convincere un tecnico senza avere le coppe: qualora arrivasse Conte o uno dei nomi di cui si parla, sarebbe tanta roba.

Manna? Non è stato scelto in base al tipo di mercato che dovrà fare, ma perché è un giovane che si è formato alla Juventus e che ha una sua visione. Napoli è la sua prima esperienza a livello individuale ed è una grande sfida. Con lui si è preso un profilo che si va ad aggiungere a una struttura societaria ben chiara e definita, che ha in ADL una figura forte e ben riconoscibile.

Da dove vengono le difficoltà per l’eventuale scelta dell’allenatore? Pur riconoscendo tanti pregi ad ADL nei suoi 20 anni di gestione, negli ultimi 7/8 anni tanti tecnici sono andati via lamentando dei malesseri.

David? Un centravanti poco associativo, ma è un buon giocatore anche se non è Osimhen. Parliamo di un elemento molto veloce, anche se non fortissimo di testa. In generale non ci sono tanti centravanti di altissimo livello, poi ci sarà per il Napoli il problema di non avere l’appeal della Champions League. Lukaku? Un nome che rappresenterebbe una certezza dal punto di vista del rendimento.

Meret? Oltre al problema ambientale, ci sono i risvolti contrattuali: il Napoli non può tenere in rosa un giocatore a un solo anno dalla scadenza.

Mercato? Dei rientri dai prestiti penso resterà Folorunsho, quasi certamente Gaetano. Caprile? Non saprei. Gli acquisti saranno cinque: due difensori, due mezzeali, l’attaccante centrale”.

Schwoch: “Pari col Frosinone non sorprende. Nuovo allenatore? Ho una sensazione su Conte”

Schwoch: “Pari col Frosinone non sorprende. Nuovo allenatore? Ho una sensazione su Conte”

Stefan Schwoch, presente a ‘Il Bello del Calcio’ su 11 Televomero, ha parlato del pareggio interno del Napoli contro il Frosinone e del futuro del club azzurro.

Questo il pensiero del nostro ospite:

“Napoli Frosinone? Vorrei evidenziare due cose: non sono deluso e nemmeno sorpreso dalla gara di ieri. Settimana scorsa non capivo l’entusiasmo che si percepiva dopo la vittoria di Monza. Si pensava a un Napoli capace di vincere diverse partite di fila quando durante tutto l’anno non ha mai ottenuto tre successi consecutivi.

L’anno scorso la squadra ha fatto molto di più di quello che poteva fare, Spalletti ha trovato tutti i tasselli giusti a livello tecnico e di spogliatoio. A me non è piaciuta tanto la prestazione, gli errori difensivi fanno parte del rendimento dei giocatori.

Il futuro? Per me il nuovo allenatore del Napoli sarà Antonio Conte. Questa è una mia sensazione perché è una scelta forte del presidente, ADL sta pressando molto per prenderlo. Napoli all’allenatore piace, è una piazza ambita da molti e non ci sono tante altre squadre in Italia dove possa andare.

La migliore coppia offensiva dell’era ADL a Napoli? Per le caratteristiche che piacciono a me, dico Lavezzi-Cavani”.

Gifuni: “Osimhen il peggiore del Napoli per un motivo. Attenzione a un nome nel valzer delle panchine”

Gifuni: “Osimhen il peggiore del Napoli per un motivo. Attenzione a un nome nel valzer delle panchine”

Gianluca Gifuni, presente a ‘Il Bello del Calcio’ su 11 Televomero, ha parlato del pareggio interno del Napoli contro il Frosinone e del futuro del club azzurro.

Questo il commento del giornalista:

“Napoli-Frosinone? La partita di ieri poteva finire 6-3 per gli azzurri. Non mi pare però di aver sentito critiche nei confronti di Osimhen, gli errori sotto porta del nigeriano valgono quanto quelli commessi da Rrahmani in difesa se non di più. Lui dovrebbe essere il trascinatore e aiutare la squadra ma sbaglia gol banali davanti al portiere. Se non c’è lui male tutti, ma lui è stato il peggiore. Calzona mette bene la squadra in campo, ma quello che manca è tutto il resto.

Il futuro del Napoli? Se arriverà Conte, in difesa resteranno solo due calciatori. Con Italiano potrebbero rimanere quattro elementi della rosa difensiva attuale. Nel valzer attuale degli allenatori, Thiago Motta andrà alla Juventus, Italiano potrebbe trasferirsi al Bologna per fare la Champions e si libererebbe a quel punto Allegri. Non so che intenzioni possa avere l’attuale tecnico bianconero, ma potrebbe essere una soluzione”.