Il programma del Lunedì sera

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Napoli, il comunicato contro Allegri: “Impossibile non riscontrare quanto avvenuto”

Napoli, il comunicato contro Allegri: “Impossibile non riscontrare quanto avvenuto”

La SSC Napoli ha rilasciato un comunicato in cui “condanna con fermezza l’atteggiamento dell’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri” nella semifinale di Supercoppa Italiana.

“La SSC Napoli condanna con fermezza l’atteggiamento dell’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri che, durante la semifinale di Supercoppa Italiana, alla presenza di decine di persone a bordocampo e in diretta televisiva, ha pesantemente insultato Gabriele Oriali con termini offensivi e reiterati. Auspichiamo che tale aggressione, totalmente fuori controllo, non passi inosservata, a maggior ragione perché, con 33 telecamere impegnate nella produzione dell’evento, è impossibile non riscontrare quanto avvenuto”, si legge nella nota del club.

Napoli-Milan 2-0, Conte a fine partita: “Ci siamo goduti la serata, eravamo squadra. Ora aspettiamo la finalista”

Napoli-Milan 2-0, Conte a fine partita: “Ci siamo goduti la serata, eravamo squadra. Ora aspettiamo la finalista”

Le dichiarazioni dell’allenatore azzurro al termine della vittoria per 2 a 0 del suo Napoli contro il Milan, che ha permesso agli azzurri di accedere alla finale di Supercoppa Italiana 2025/26.

“C’è poco da dire a questi ragazzi, perché ribadire sempre le stesse cose penso sia anche noioso. Quando si gioca ogni tre giorni, con pochi calciatori, è inevitabile che le energie non siano sempre al massimo e che si possano accusare delle battute a vuoto: è capitato e capiterà anche in futuro.

“I ragazzi oggi hanno dimostrato che volevamo fare una partita seria, volevamo onorare lo Scudetto che avevamo sulla maglia, che eravamo qui perché ce lo siamo guadagnato. Ci siamo goduti la serata contro una grande squadra.

“Dobbiamo essere sempre supportati da grande energia, per noi è importante, perché facciamo un calcio non speculativo e dispendioso durante la partita.

“I ragazzi hanno dimostrato che vogliono giocarsi la finale. Un trofeo è sempre un trofeo. Ora bisogna recuperare le energie e aspettare la finalista.

“Abbiamo pagato un pochettino il calo di energie in Champions, a Udine abbiamo fatto una buona partita nel primo tempo, nel secondo potevamo fare meglio.

“Oggi abbiamo fatto molto bene, eravamo squadra. Quando siamo compatti siamo competitivi, lo abbiamo dimostrato. Dobbiamo continuare così.

“Anche nelle difficoltà dobbiamo essere uniti, coesi, compatti e fare partite come quelle che abbiamo fatto in campionato contro Atalanta, Roma e Juventus.

“Lukaku e Hojlund insieme? Innanzitutto cerchiamo di recuperare Lukaku, per noi ha un peso specifico nello spogliatoio. Mi auguro ci siano tante partite da giocare. Quando ci sono tante partite da giocare, può iniziare l’uno o l’altro, possono giocare in due…

“Oggi stiamo facendo quello che dobbiamo fare e ci sono giocatori che si stanno adattando a ruoli diversi. Uno su tutti è Elmas, ci manca che lo metto in porta e ha fatto tutti i ruoli! È lo spirito che conta.

“Bologna o Inter? Volevamo essere qui e giocarci la finale, avendo lo Scudetto sulla maglia. Non eravamo invitati, ma ci siamo guadagnati l’anno scorso la presenza qui. Sono entrambe squadre molto competitive e molto forti. Che vinca il migliore lunedì”, ha detto Conte a Italia 1.

Napoli-Milan 2-0: Neres e Hojlund portano Conte in finale

Napoli-Milan 2-0: Neres e Hojlund portano Conte in finale

Il Napoli batte il Milan 2 a 0 e strappa il pass per la finale di Supercoppa Italiana 2025/26!

Sul finale di un primo tempo alquanto equilibrato ed avaro di occasioni per entrambe le squadre, gli azzurri trovano il gol del vantaggio con il tap-in vincente di Neres, scaltro ad anticipare la difesa avversaria dopo un goffo intervento di Maignan su un passaggio arretrato di Hojlund.

Nella seconda frazione è proprio il danese a raddoppiare il punteggio, con un fantastico diagonale di sinistro che ricorda la sua prima rete con la maglia del Napoli realizzata a Firenze lo scorso settembre.

La finale è in programma lunedì 22 dicembre alle ore 20 italiane. Il Napoli affronterà la vincente dell’altra semifinale, Bologna-Inter, prevista venerdì 19 allo stesso orario.

Napoli-Milan, le formazioni ufficiali: torna Lobotka, Leao in panchina

Napoli-Milan, le formazioni ufficiali: torna Lobotka, Leao in panchina

Semifinale di Supercoppa Italiana. Napoli e Milan si affrontano al Al-Awwal Park di Riad per guadagnarsi un posto nella finalissima di lunedì.

Ecco le scelte di formazione dei rispettivi allenatori:

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Neres, Elmas; Hojlund. Allenatore: Conte.

MILAN (3-5-2): Maignan; De Winter, Tomori, Pavlovic; Saelemaekers, Loftus-Cheek, Jashari, Rabiot, Estupiñan; Pulisic, Nkunku. Allenatore: Allegri.

Napoli-Milan, la conferenza stampa pre-partita di Conte e Di Lorenzo

Napoli-Milan, la conferenza stampa pre-partita di Conte e Di Lorenzo

Alla vigilia di Napoli-Milan, incontro valevole per la semifinale di Supercoppa Italiana, Antonio Conte e Giovanni Di Lorenzo hanno risposto alle domande della stampa.

Queste le parole del capitano azzurro: “Penso che arriviamo bene a questa partita. È vero che nell’ultima partita abbiamo perso ma questa è un’altra competizione, è una gara secca e non vediamo l’ora di scendere in campo.

“Eventuali rigori? Sono una lotteria, noi vogliamo andare in finale nei 90 minuti regolamentari. L’obiettivo è quello, la squadra è pronta e sappiamo che ne affronteremo una forte con grandi giocatori, quindi la concentrazione è massima sui 90 minuti.

“Come si gestisce il doppio impegno? Siamo professionisti, siamo pronti a giocare sempre e ad allenarci, quindi cerco di allenarmi bene perché uno poi gioca come si allena. A livello mentale è dispendioso giocare tante partite, però siamo pronti anche a questo.

“I ragazzi della primavera? “Sono giocatori che si allenano spesso con noi, quindi respirano l’aria della prima squadra. Sono quasi parte del gruppo, cerchiamo di farli sentire a loro agio e farli esprimere al massimo.

“Quando si difende bene si attacca meglio, è un aspetto che coinvolge tutta la squadra. Dobbiamo metterlo in campo e passare il turno per arrivare in finale.

“Quello che si dice conta fino a un certo, conta quello che succederà in campo. Affrontiamo una grande squadra, con grandi calciatori, però faremo del nostro meglio per arrivare in finale.”

Queste, invece, le dichiarazioni dell’allenatore: “È un momento. Durante l’anno ci sono sempre situazioni più positive e meno positive, venivamo da 5 vittorie e poi abbiamo perso in Champions e in campionato. L’importante è continuare sempre a lavorare, con grande serietà, determinazione e l’entusiasmo giusto. Bisogna affrontare la vittoria e la sconfitta non dico nella stessa maniera, ma devi essere bravo ad analizzare perché hai perso per cercare di migliorare. Sono momenti che bisogna affrontare, soprattutto quando si gioca ogni 3 giorni. Devi essere bravo a gestire, sapendo che passa tutto dal lavoro e da ciò che diamo ogni giorno.

“Lobotka ha giocato mezz’ora a Udine, il problema che ha avuto non era serio, perché è tornato dopo una settimana. Ci sono altre situazioni in cui abbiamo perso giocatori importanti per più tempo. Lobotka ora è pronto per giocare. Modulo? Non ci cambia qualcosa, i centrocampisti di ruolo restano due: lui e McTominay. Elmas è un ragazzo disponibile, ma bisogna rispettare le caratteristiche che lui ci può dare.

“Lukaku, in questo momento, non ha neanche qualche minuto. Il suo rientro in gruppo è una cosa molto positiva, stiamo parlando di un giocatore di carisma, di personalità, che ha comunque la sua presenza, così come ce l’hanno i giocatori più ‘anziani’ e che giocano nel Napoli da tanto tempo. Bisognerà fare altri test per capire quando potrà rientrare in campo senza farsi del male.

“Supercoppa? Una bella esperienza, vogliamo viverla bene, dando tutto e speriamo di prolungarla almeno fino a lunedì [ride, ndr]. Come dico sempre: che vinca il migliore.

“Sicuramente trovare dei tifosi del Napoli anche a Riad è qualcosa di bello, il club più va all’estero più si fa conoscere. Sappiamo che il tifoso si avvicina alle squadre anche in base alle vittorie e noi cerchiamo di essere attrattivi da questo punto di vista. Però siamo contenti di aver trovato tanti tifosi con la maglia del Napoli che ci chiedevano la fotografia.

“Quando incontri squadre come il Milan, stai parlando di un grande club, con una grande tradizione, giocatori e allenatori. C’è voglia di misurarsi, di capire il livello che riusciamo a raggiungere. Poi giocandosi anche un trofeo per tutti deve essere una spinta emotiva importante e goderci allo stesso tempo la manifestazione e la partita.”