Il programma del Lunedì sera

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Champions League, la graduatoria dei ricavi nella stagione 2025-26: Napoli 23°

Champions League, la graduatoria dei ricavi nella stagione 2025-26: Napoli 23°

Terminata la 71esima edizione della Champions League, “Calcio e Finanza” ha stimato la graduatoria dei ricavi conseguiti dalle 36 squadre partecipanti al torneo.

Il Napoli si piazza al 23° posto con 48,6 milioni incassati, ben lontano dalle finaliste PSG ed Arsenal (145,5 e 142 rispettivamente), ma anche dalle altre italiane (Inter al 13° posto con 71,3 milioni; Atalanta al 14° con 70,4 e Juventus al 17° con 64,1).

Il mancato accesso al play-off per la qualificazione agli ottavi ha inciso significativamente.

Ex Napoli: Kvaratskhelia e Fabián Ruiz campioni d’Europa per la seconda volta consecutiva con il PSG

Ex Napoli: Kvaratskhelia e Fabián Ruiz campioni d’Europa per la seconda volta consecutiva con il PSG

Khvicha Kvaratskhelia e Fabian Ruiz, ex calciatori del Napoli, hanno vinto la loro seconda Champions League consecutiva con il Paris Saint-German.

Alla rete iniziale di Havertz ha risposto il Pallone d’Oro Dembélé dagli 11 metri. Dopo 120 minuti, l’errore di Gabriel Magalhães ha dato il via alla festa del club francese.

Entrambi gli ex Napoli sono stati schierati dal primo minuto dall’allenatore Luis Enrique, con il georgiano che si è procurato il rigore decisivo per l’1-1 dei tempi regolamentari.

Napoli, la Champions ti fa ricco: fino a 150 milioni in palio

Napoli, la Champions ti fa ricco: fino a 150 milioni in palio

Con la vittoria a Pisa della scorsa giornata di Serie A, il Napoli ha matematicamente conquistato la qualificazione alla prossima Champions League.

I ricavi della massima competizione europea ammonteranno, per gli azzurri, a più di 75 milioni di euro solamente per la partecipazione, mentre altri 75 circa potranno essere conquistati sul campo con i risultati.

Napoli-Chelsea 2-3, Conte: “Peccato, meritavamo i play-off, abbiamo onorato la partita. I disastri sono altri”

Napoli-Chelsea 2-3, Conte: “Peccato, meritavamo i play-off, abbiamo onorato la partita. I disastri sono altri”

Ecco tutte le dichiarazioni dell’allenatore del Napoli, Antonio Conte, al termine della sfida contro il Chelsea, che ha sancito l’eliminazione degli azzurri dalla Champions League.

“La differenza penso che l’abbiano fatte le conclusioni, loro sono stati più precisi e cinici. C’è grande orgoglio e soddisfazione perché nonostante più di mezza squadra fuori abbiamo giocato anche meglio rispetto al Chelsea, meritavamo molto di più. Il rammarico è Copenaghen, quello ci ha condannati. Non dimentichiamo che il Chelsea ha vinto il Mondiale per Club ed ha giocatori straordinari, ma noi abbiamo giocato alla pari. Peccato, secondo me meritavamo di andare ai play-off.

“Sicuramente loro sono stati molto più bravi sotto porta, quando tirano fanno male. Dobbiamo migliorare da questo punto di vista, ma per me i ragazzi hanno fatto una partita veramente importante da questo punto di vista, proponendo un buon calcio. La strada è questa. Il calcio cambia e ti devi adeguare, ma mi sarebbe piaciuto continuare a misurarci in questa competizioni. Ha pagato la loro grande qualità in mezzo al campo. È un peccato ma dobbiamo mettere in conto che si possono fare degli errori, Joao Pedro ci ha punito in maniera importante. Dispiace perché abbiamo onorato la partita, giocando da Champions. La vittoria è bugiarda ma la dobbiamo accettare.

“Giocare sempre a questo ritmo? Molto dipende dalle due squadre, se la giochi a viso aperto con intensità e duelli. In Champions ci sono più corse, in Italia più da difendere, molto tatticismo, squadre che si arroccano per il risultato. L’obiettivo è sempre quello di far giocare la squadra a ritmi alti, non esiste mettere il pullman e ripartire… se sono bravi gli altri a farlo… Noi oggi non ci siamo snaturati, vogliamo migliorare e potremmo farlo con più giocatori a disposizione.

“Disastro? Disastri secondo me sono altri… Stiamo parlando di sport. Facciamo del nostro meglio, in questo ‘disastro calcistico’ noi abbiamo vinto uno Scudetto e una Supercoppa, bisogna andarci piano con le parole e fare delle valutazioni per vedere il cammino e le difficoltà: abbiamo giocato senza tredici giocatori tenendo testa al Chelsea. Questo penso sia la cosa più importante. Da inizio anno abbiamo gravi defezioni, ma stiamo continuando a fare il nostro percorso. L’errore più grosso è stato quello di Copenaghen, la partita del rimpianto per tutti. Eravamo tutti d’accordo che non potevamo essere un uomo in più e poi concedere un rigore così, senza quella saremmo già ai playoff. Dobbiamo misurarci il livello e quello nostro di oggi, con una squadra fortemente rimaneggiata, dimostra che il Napoli non è frutto del caso ma del lavoro. Dobbiamo continuare a crescere, ma serve anche un po’ di buona sorte.

“È inevitabile che tutti quanti avremmo voluto far meglio, potevamo far meglio e meritavamo di far meglio, è poco ma sicuro. Il problema è che c’è questa classifica, siamo arrivati qui e possiamo solo migliorare in futuro, l’anno prossimo che sarà già una battaglia solo per rigiocare questa competizione. Stiamo facendo un grande lavoro, la squadra è largamente rimaneggiata, con due cambi e oggi avrebbe dovuto vincere contro il Chelsea, che ha grandi giocatori in campo, in panchina e anche in tribuna. Il resto sono chiacchiere. Energia? Ne ho, dobbiamo giocare dopo due giorni e mezzo, faccio fatica a capire chi fa i calendari che continuano a metterci partite in sette giorni. Sono i fenomeni che mi piacerebbe capire chi sono, visto che c’è una settimana di recupero e di sosta: a noi, dopo domenica e oggi, ci ritocca giocare alle 18 sabato. Poi parlano di infortuni, di tante cose, ma se ne fottono altamente”, ha detto Conte.

Napoli-Chelsea, le formazioni ufficiali: Conte sceglie Olivera, Spinazzola a destra

Napoli-Chelsea, le formazioni ufficiali: Conte sceglie Olivera, Spinazzola a destra

Ottava ed ultima giornata della League Phase di Champions League. Il Napoli affronta il Chelsea in un incontro decisivo: la sconfitta significherebbe eliminazione, mentre un successo garantirebbe – di fatto – l’accesso ai play-off.

Ecco le scelte di formazione dei rispettivi allenatori:

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Spinazzola, Lobotka, McTominay, Olivera; Vergara, Elmas; Højlund. Allenatore: Conte.

CHELSEA (4-2-3-1): Sanchez; Malo Gusto, James, Fofana, Cucurella; Caicedo, Andrey Santos; Estevao, Enzo Fernandez, Pedro Neto; Joao Pedro. Allenatore: Rosenior.