Ecco le dichiarazioni di Emanuele Calaiò nella puntata più recente di ‘Giochiamo d’Anticipo’, programma di Claudia Mercurio condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero.
“Qualificazione ai play-off di Champions League? Con questo Napoli altalenante e che ancora non mostra un’identità chiara, non posso dire di essere sicuro [che la raggiungerà, ndr].
“Contro il Bodø/Glimt ha avuto la forza di reagire, dopo dei momenti di blackout arrivati sia sull’1-1 che sul 2-2. Secondo me i fischi sul palleggio del Bodø/Glimt sono stati anche uno stimolo per riprendersi.
“Io vorrei vedere un filotto di partite dove il Napoli vince e convince prima di sbilanciarmi.
“Lucca? L’anno scorso ha mostrato poco, io pensavo che Allegri potesse anche rivitalizzarlo, e penso che sia stato preso anche per questo. Chiaramente poi c’è l’aspetto mentale e quello tecnico, ma in generale penso che Lucca non sia un attaccante da Napoli, se penso agli attaccanti che hanno vestito la maglia del Napoli: ha fatto vedere poco, bisogna essere onesti.
“Per me Hojlund è un grande attaccante. Uno dei migliori d’Europa? Penso che Hojlund sia uno degli attaccanti più forti d’Europa, e può migliorare ancora molto, avendo 23 anni.
“Pallone d’Oro? Penso che Yamal abbia tempo per prenderlo, Kane per la carriera che ha fatto se lo merita.
“Allegri e Gasperini? Se guardiamo al modo di giocare, è chiaro che tra i due c’è un abisso. Io ho avuto Gasperini: poco simpatico, ma tatticamente è un maestro.
“4-3-3 contro la Roma? Se il modulo dovesse essere questo, metterei uno tra Lobotka e Gilmour a centrocampo.
“Vergara si è allenato con la squadra, potrebbe andare in panchina, e questa è già una buona notizia”.


