Ecco le dichiarazioni dell’allenatore del Napoli, Antonio Conte, al termine della partita contro il Copenaghen.
“Ci deve essere delusione, perché la partita si era messa nelle migliori condizioni e la vittoria ci avrebbe fatto compiere uno step inmportante verso la qualificazione ai playoff. Avremmo tante attenuanti ma stasera non possono valere, perché eravamo in controllo e questa partita, per come si era messa, andava vinta. È la quarta partita di fila che facciamo fatica e questa gara forse dice che non siamo al livello di questa competizione. C’è da fare un grandissimo ‘mea culpa’ e da essere arrabbiati, perché forse non ci siamo resi conto della posta che c’era in palio. La partita si era messa in discesa e ce la siamo messi in salita da soli, mentre dovevamo vincere. Punto e basta.
“Queste cose devono darci fastidio, perché se non succede significa che non vogliamo crescere. Nel calcio devi essere inca***to, determinato e voglioso di ottenere il risultato dal 1′ al 90′. Ora ci troviamo a leccarci le ferite, ma questo risultato mi fa molto male e deve fare molto male anche ai miei calciatori.
“Le partite contro Juventus e Chelsea possono orientare la stagione? Siamo solo a fine gennaio. Noi cerchiamo di fare del nostro meglio e lavorare con i giocatori che abbiamo a disposizione, cercando di offrire la migliore versione di noi come non abbiamo fatto invece oggi. Ora vedremo quanti saremo e anche in 11 o 12 prepareremo la partita con la Juve”, ha detto Conte.


