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Piquè: “Il Napoli è un’ottima squadra. Messi in azzurro? Non si sa mai…”

Il difensore del Barcellona Gerard Piqué ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions contro il Napoli: “È la prima volta qui per noi, è sempre una bella cosa, piace alla squadra provare cose nuove. Il Napoli è migliorato molto nelle ultime partite, non ha iniziato bene ma è migliorato molto e sarà complicato per noi. Hanno battuto Juventus, Liverpool e stanno avendo bei risultati e bisogna fare attenzione”.

Sullo scandalo che ha investito la società blaugrana: “Noi dobbiamo pensare al nostro obiettivo, al campo ed al risultato. Come giocatori dobbiamo vincere e fare il meglio nel terreno di gioco. La cosa importante è pensare alla partita, non ad altre cose, anche perché il Napoli è in grande crescita. I social ormai non sono controllabili, ognuno dice la sua, non sarà la prima o l’ultima volta che si diranno certe cose. Ho parlato di pulcinella, qui lo conoscono bene, è un protagonista della commedia napoletana. Ce ne sono ovunque. Sulla spiegazione poi si è parlato, è stato archiviato, ora ci interessa il calcio”.

Il centrale catalano ha poi parlato dell’esperienza in Champions del Barcellona: “Non siamo i favoriti sicuramente, ma abbiamo una bella squadra, una rosa completa, le possibilità ce le abbiamo, non so quante, ma l’importante è andare passo dopo passo, prima dobbiamo pensare al Napoli per poi provarci più avanti. Tante squadre partono bene, poi arrivano cotti, noi non sembriamo i più forti adesso, ma poi ad aprile magari saremo in grande forma, pensiamo a crescere. In passato, anche con la Roma, abbiamo subito sconfitte che non dimenticheremo. Dobbiamo imparare dai nostri errori”.

Sul Napoli e i suoi punti di forza: “Il Napoli non ha iniziato bene ma sta crescendo, ha ottimi giocatori come Milik, Insigne, Mertens, ci può dare problemi se andiamo in campo con una mentalità non buona. Noi proveremo ad imporre il nostro gioco, è importante segnare in trasferta. Di Maradona si sa tutto, è unico nella storia del calcio, ha dato molto allo sport, è passato da noi, poi qui, sarà ricordato per sempre. Se mi chiedi tra lui e Leo è la domanda del milionario, io che ce l’ho vicino scelgo la regolarità di Leo per tanto tempo a questo livello”.

Sull’emozione che Messi potrebbe provare nel giocare al San Paolo e su un eventuale futuro dello stesso Messi al Napoli come qualcuno ha ironicamente ipotizzato: “Veramente no, non ho parlato con Lei di questo. Sicuramente sarà contento di giocare in uno stadio nuovo e ricco di storia. Conta la qualificazione, non la storia e la tradizione, pensiamo ad un buon risultato. Nel calcio non si può mai dire, ma credo sia difficile. Chiedilo a lui però, è lui che decide”.

Una battuta finale sulla settimana importante che attende il Barça tra Napoli e Real Madrid: “Tutte le gare influenzano quella seguente, influirà sul clasico, eravamo a -6 e senza quella vittoria ora staremmo parlando di altro, poi la situazione è cambiata rapidamente per fortuna”.

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