Il programma del Lunedì sera

Il programma del Lunedì sera

   

Marolda: “Sono stato abbastanza critico con Conte quest’anno e…”

Marolda: “Sono stato abbastanza critico con Conte quest’anno e…”

Ecco tutte le dichiarazioni di Ciccio Marolda nella puntata più recente de ‘Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.

“Sono stato abbastanza critico quest’anno su Conte, ne rivendico il diritto. Se ce l’ha con i giornalisti si è sbagliato di molto, ma se vai in conferenza devi avere il coraggio di fare il nome altrimenti non dire niente. Conte non doveva dire quelle cose, ha trasformato quella conferenza in una cosa patetica”.

Marolda: “Nuovo allenatore del Napoli? Io azzardo e dico Allegri”

Marolda: “Nuovo allenatore del Napoli? Io azzardo e dico Allegri”

Ecco tutte le dichiarazioni di Ciccio Marolda nella puntata più recente di ‘Giochiamo d’Anticipo’, programma di Claudia Mercurio condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero.

“Addio di Conte? Mi aspettavo l’epilogo da un po’, a tal punto che di recente avevo dato solamente il 10% di possibilità di permanenza.

“Nuovo allenatore del Napoli? Io azzardo e dico Allegri.

“Sarri? Io non so se tentenna o tintinna davanti all’offerta del Napoli… Di certo il non aver chiuso poco dopo che siano iniziate le trattative ha dato la possibilità all’Atalanta di inserirsi in maniera importante.

“Questo è il motivo per cui ho detto Allegri.

“Chi vorrei in porta contro l’Udinese? Ho sempre preferito Meret.

“Io continuo a dire che l’alternanza ha fatto male sia a Meret che a Milinkovic-Savic.

“De Bruyne resta? Il mio auspicio personale è di vederlo giocare davanti alla difesa il prossimo anno.”

Marolda: “Sono stato abbastanza critico con Conte quest’anno e…”

Marolda: “Allenatore della prossima stagione? È l’anno del centenario, quindi…”

Ecco tutte le dichiarazioni di Ciccio Marolda nella puntata più recente de ‘Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.

“Se giudichiamo la conquista della zona Champions allora do 7 al Napoli, ma la valutazione della stagione va fatta su più parametri, come ad esempio l’Europa, il bilancio, il gioco e la gestione. Noi diamo 7 per la qualificazione in Champions, ma dobbiamo fare il parametro anche con gli altri e quindi la cosa cambia”.

SU CONTE – “Il discorso è molto semplice, come fatto temporale Conte ha detto che ha parlato con il presidente, ma ha sempre detto il contrario. Se ha parlato un mese fa con il presidente e nessuno ha detto Conte resta, nessuno ha dato questo segnale alla squadra. Sono aumentati i contatti con altri allenatori, la decisione è presa e Conte andrà via. Mi sono preso un 10 % di percentuali di permanenza perchè alla fine non si può mai sapere. De Laurentiis ha già contattato altri tecnici per sondare il terreno per il sostituto”.

SU SARRI – “E’ l’anno del centenario e il Napoli non può rischiare un allenatore che non ha presa sul pubblico, con Sarri hai un gioco ed il nome per un centenario. Pensare che Sarri torna a Napoli avendo la capacità di riproporre quel gioco è una cosa improponibile.

Marolda: “Nuovo allenatore del Napoli? Io azzardo e dico Allegri”

Marolda: “Napoli, il problema è che non c’è un leader”

Ecco tutte le dichiarazioni di Ciccio Marolda nella puntata più recente di ‘Giochiamo d’Anticipo’, programma di Claudia Mercurio condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero.

“Pisa-Napoli domenica alle 12? Questa è una storia paradossale, sconcertante, ridicola: si è arrivati a questo dopo un anno che si sapeva della finale degli Internazionali d’Italia.

“Corsa Champions? Io sono sconcertato dalle ultime prestazioni del Napoli.

“Il problema, secondo me, è che non c’è un leader: non c’è un giocatore capace di andare nello spogliatoio e dire ‘lasciamo da parte tutto e vinciamo per noi’.

“Futuro Conte? Io sono convinto che si ripete la storia di Giorgio e il Vescovo: Giorgio se ne vuole andare e il Vescovo lo vuole mandare.

“Però c’è un problema di contratto, di danari che bisogna risolvere: o si trova una soluzione soddisfacente per Conte, oppure bisogna arrivare a una risoluzione.

“Khalaili? Rientrerebbe nei parametri del Napoli, per età e costi.”

Marolda: “Futuro Conte? Anche se dovesse restare, bisognerebbe iniziare un nuovo progetto”

Marolda: “Futuro Conte? Anche se dovesse restare, bisognerebbe iniziare un nuovo progetto”

Ecco tutte le dichiarazioni di Ciccio Marolda nella puntata più recente de ‘Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.

Sul voto della stagione Napoli – “Non puoi prescindere il voto ad una stagione da tutto quello che è accaduto e non puoi prescindere dagli infortuni e ancora devi spiegarmi la colpa di chi è. Il minimo sindacale era il 2 posto dopo quella Champions e dopo quel gran mercato, quindi non posso andare oltre a questo voto. Sinceramente non voglio neanche pensare che il Napoli non possa andare in Champions League, deve andare a Pisa con l’atteggiamento giusto”.

Sull’approccio – “Il Napoli è venuto a mancare spesso all’inizio, credo che questo Napoli ha già dato tutto quello che poteva dare, sia dal punto di vista atletico che dell’impegno, il Napoli è andato sulla strada sua ma doveva trovare delle soluzioni contro una squadra con più giocatori a centrocampo. Per me Giovane è stato il peggiore in campo, non ricordo una cosa buona in campo. Anche Di Lorenzo ha commesso tanti errori sia sui gol che sui passaggi, non mi è piaciuto proprio anche se c’era l’attenuante dei 100 giorni di assenza per infortunio. Buongiorno e Rrahmani non mi sono piaciuti molto ma non hanno fatto errori grossolani. Politano è un voto di stima il 5.5 perchè continua a consumarsi nel fare il terzino, è encomiabile e paga questa usura”.

Su Conte – “Per me era quasi da 4, ha avuto una lettura sbagliata del match e anche nei cambi. Per me il progetto di questo Napoli non ha futuro. Dovesse restare Conte tu devi iniziare un nuovo progetto e non puoi iniziarlo poi con solo un anno di contratto. Non ho mai sentito dire da Conte ‘Io resto a Napoli’.”

Su Manna – “De Laurentiis credo lo lascerebbe andare solo con una soluzione migliore. Manna ha fatto cose egregie ma anche cose negative se vogliamo dire che le cose le ha fatte lui. In Premier c’è l’allenatore manager, in Italia ci sono proprietà estere di fare un tentativo ma credo che le squadre italiane non sono preparate a questo. De Laurentiis ha detto basta dopo due anni che Conte ha fatto l’allenatore manager”.