da Redazione | Mar 12, 2026 | Redazione, Serie A, TOP NEWS, Ultime news
Juan Jesus rischia di saltare Napoli-Lecce, match in programma questo sabato alle ore 18 allo Stadio Maradona, a causa di un affaticamento muscolare.
Se il brasiliano non dovesse essere a disposizione di Conte, a sostituirlo sarebbe Beukema, con Buongiorno ed Olivera a completare il reparto.
da Redazione | Gen 18, 2026 | Redazione, Serie A, TOP NEWS, Ultime news
Il Napoli torna a vincere e lo fa battendo il Sassuolo per 1 rete a 0, decisivo Lobotka al 7′. Ecco i commenti di alcuni protagonisti azzurri al termine dell’incontro.
“Finalmente dopo due anni di nuovo a segno, sono contento. Due partite che non vincevamo, risultati che non andavano bene, finalmente vinciamo. Scudetto? Difficile non solo per lo Scudetto, ma anche per Champions e Coppa Italia, abbiamo visto. Dobbiamo giocare ogni partita come una finale”, ha detto Lobotka, eletto MVP- miglior giocatore – della partita.
“Non stiamo ottenendo risultati, ma il campionato è ancora lungo, oggi è stato importante portare a casa questi tre punti. C’è tutto il girone di ritorno. Abbiamo delle difficoltà, ma è un gruppo completo nonostante i problemi che abbiamo avuto. Oggi abbiamo preso questi tre punti e lavoriamo per continuare a fare bene. Gli infortuni? Ci sta l’infortunio, prendi una botta, ovviamente dispiace e siamo preoccupati quando un compagno si fa male. Dispiace per questa stagione con tanti infortuni, ma continuiamo a lavorare, abbiamo una classifica bella, continuando con quelli che abbiamo. Conte? Dispiace non averlo in panchina, perché sappiamo quello che ci dà, ma è stato bravo anche mister Stellini, che chiamiamo il nostro mister Scudetto, perché nell’ultima partita l’anno scorso c’era lui in panchina e non mister Conte. Ma voglio soprattutto mandare un abbraccio alla famiglia del presidente Commisso, perché sappiamo che abbiamo avuto una grave perdita oggi e quindi ci tenevo a mandare un grande abbraccio alla sua famiglia”, ha dichiarato Juan Jesus.
“Non mi aspettavo di giocare all’inizio, poi è stata una sorpresa. Il miglior allenamento è la partita, poi è chiaro che quando non giochi da sei mesi al 60′ arrivi cotto. Emozione unica giocare al Maradona. Entrare al Maradona da titolare fa sempre un altro effetto. Le difficoltà erano legate al fatto che eravamo un po’ tutti stanchi, servivano forze fresche forse. Poi al 60′ arrivo cotto anch’io. Il caffé con Mazzocchi? Anche in albergo ci aspettiamo per prendere il caffé tutti insieme, poi giochiamo a sassa-carta-forbici e chi vince si tiene i bicchierini finché non rientriamo. Conte? Mi ha detto di stare tranquillo e di giocare come so”, ha affermato Vergara.
da Redazione | Gen 5, 2026 | Redazione, Serie A, TOP NEWS, Ultime news
Per la prima volta nella stagione 2025/26, il Napoli ha concluso quattro partite consecutive senza subire gol. Non succedeva da aprile 2025, quando gli azzurri erano impegnati nella cavalcata verso il quarto Scudetto.
Magari sarà solo un caso, ma questa serie di incontri con la rete inviolata coincide con una scelta tecnica di Antonio Conte: quella di dare fiducia a Juan Jesus, piuttosto che a Buongiorno.
Il brasiliano è stato preferito all’ex Torino nelle ultime quattro occasioni, ed il Napoli ha mostrato una solidità difensiva mai vista prima.
Insomma, parliamoci chiaramente: chi l’avrebbe mai detto, arrivati a gennaio, che tra gli insostituibili degli azzurri ci sarebbe stato l’ex Inter e Roma, ai danni di un calciatore che è stato pagato 35 milioni appena 18 mesi fa?
La natura dello sport in generale – e quella del calcio moderno, dove si gioca una partita ogni tre giorni, in particolare – tende a far dimenticare agli appassionati avvenimenti relativamente recente.
Si tende a dimenticare, ad esempio, che lo scorso anno Juan Jesus ha giocato più della metà dei match decisivi per il quarto Scudetto, visti i diversi infortuni di Buongiorno.
Si tende a dimenticare che ha sempre risposto “presente” alla chiamata di Antonio Conte, dando sempre tutto se stesso per ottenere i 3 punti.
Si tende a dimenticare che ha risposto eccome a chi, al momento del suo arrivo a Napoli, nell’estate del 2021, lo dava per “finito” a causa dell’età.
Forse è il caso di ricordare tutto ciò, così da non farsi sorprendere dal modo in cui il brasiliano sia diventato un vero e proprio punto di riferimento nello scacchiere azzurro.
“Non aggiustare qualcosa che non è rotto”, recita un famoso modo di dire. Ed è per questo che Conte non ha toccato minimamente l’undici titolare nelle ultime quattro partite: perché i suoi hanno convinto sempre di più.
Tra carisma, attenzione, sostanza e qualità, questo Juan Jesus merita di continuare a giocare titolare. E merita, senza ombra di dubbio, una rinnovo di contratto.
Fabrizio Parascandolo
da Redazione | Ott 15, 2025 | Redazione, Serie A, TOP NEWS, Ultime news
Nel mercoledì di avvicinamento a Torino-Napoli, il difensore azzurro Juan Jesus ha rilasciato un’intervista per Radio CRC ai microfoni della nostra Claudia Mercurio: ecco le dichiarazioni del brasiliano.
“100 presenze con il Napoli? Hanno un significato importante per me, con due Scudetti ancora meglio. Spero di continuare questa storia: mi hanno accolto sempre bene qui a Napoli, nonostante le critiche. Onorare 100 presenze con questa squadra è importantissimo per me.
“Napoli-Genoa? Abbiamo fatto sempre il nostro gioco, loro hanno approfittato di un’occasione, ma abbiamo sempre dominato la partita. Non credo ci siano state due facce nella gara: non abbiamo mollato un minuto e il risultato è venuto fuori perché lo meritavamo.
“Mi trovo bene in coppia con Sam Beukema: è un ragazzo pronto, l’anno scorso ha fatto una stagione importante con il Bologna. Sta capendo cosa significa giocare in una piazza come Napoli, anche in Champions League ha fatto bene. È giovane, ha cose da imparare, come io a 34 anni ho cose da imparare da lui. Noi difensori siamo pronti a difendere e a fare bene per la squadra.
“Marianucci? È bravo, viene dall’Empoli ed ha fatto un bel campionato. È un ragazzo molto sicuro, tecnicamente molto forte: sembra più grande dell’età che ha. Mi auguro che faccia una buona carriera, perché è un bravo ragazzo e si impegna tantissimo. In allenamento fa sempre bene e si è fatto trovare pronto in una partita importante come quella contro il Milan: la gente parla di errore, ma solo chi gioca può capire determinate dinamiche. Secondo me è un ragazzo che farà tanta strada.
“Non mi interessa quanti gol abbiamo subito, dobbiamo fare sempre del nostro meglio, ma mi interessa fare più punti e giocare bene: sia in Champions che in campionato.
“Conte mi ha definito ‘immortale’? Ho sempre dato il meglio di me in tutte le squadre per cui ho giocato. A Napoli ho raggiunto l’apice della mia carriera, perché ho trovato una società che mi ha dato fiducia e una serenità in generale. L’età per me è un numero, in allenamento sono sempre quello che spinge di più perché devo dare l’esempio. Voglio continuare a giocare, ho 34 anni ma non mi pesa: continuerò a dare sempre di più.
“Il Torino ha avuto un inizio complicato in campionato, ma è una buona squadra. Hanno anche due nostre conoscenze, Ngonge e Simeone, che possono farci male. Dobbiamo preparare bene questa partita, non sarà facile.
“Sfida con l’Inter? Non credo che sarà una svolta nel campionato come partita. È importante per capire dove possiamo arrivare, considerando che l’Inter è una squadra forte: conosco il mister, ci ho giocato insieme. Non dobbiamo dare troppo peso alla sfida in sé: non è una finale, dobbiamo giocare bene e fare il nostro gioco.
“Sembra che conosciamo i nuovi arrivati da una vita: il nostro gruppo è sano, fatto di bravi ragazzi, infatti siamo la squadra che prende meno cartellini (ride ndr). I nuovi si sono sentiti subito a proprio agio, sono tutti ragazzi umili. Si sono inseriti benissimo.
“Quando posso giro la città, vivo a Posillipo e conosco tutti in zona. Non vado molto in centro perché ci sono molte persone, ma vivo la città tranquillamente: ogni volta che mi sveglio vedo il Vesuvio e il mare e sto bene. I napoletani sono molto viscerali, ho un bellissimo rapporto con la città.”
da Redazione | Gen 31, 2023 | Redazione, Ultime news
Ciro Venerato, giornalista ed esperto di mercato Rai, è intervenuto nel corso della trasmissione ‘Terzo Tempo‘, su Tele A, in merito al calciomercato del Napoli: “Juan Jesus? Il Napoli ha comunicato al suo agente la volontà di continuare con un contratto di un anno, magari con opzione per il secondo anno legato a degli obiettivi. L’entourage, invece, vorrebbe un biennale pieno, non un anno condizionato e sulle cifre stanno ragionando. Il Napoli offre un milione e mezzo. Ci sono anche altri club sul brasiliano ma la sua volontà è quella di restare al Napoli. Quando la volontà è comune penso che si arriverà presto alla definizione”.