Ecco le dichiarazioni dell’allenatore del Napoli, Max Allegri, in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Porto.
“Prima di tutto volevo fare le condoglianze alla famiglia di Jesús de Miguel [calciatore del Tenerife venuto a mancare dopo un contrasto con il portiere avversario nella partita contro l’Andorra, ndr] per questo tragico incidente.
“Domani sarà una partita difficile. [Il Porto, ndr] Loro in campionato hanno vinto tutte le partite. Parlare serve a poco, c’è da fare una bella partita. In Champions abbiamo il destino nelle nostre mani. Ma bisogna sistemare il campionato, che è la cosa più importante.
“Infortuni? Essere in pochi non toglie pressione. Domani è una partita importante. In questi momenti parlare non serve, c’è solo da lavorare e recuperare i giocatori infortunati. Nel finale abbiamo preso 11 gol e bisogna migliorare. Domani o facciamo una partita di grande sofferenza, o ne usciamo con le ossa rotte. Hojlund è sfebbrato, De Bruyne vedremo dopo l’allenamento se sarà disponibile per domani.
“Domani ultima spiaggia? No. Con 10 punti passiamo il turno. Domani e Manchester sono importanti, ma ci giochiamo i playoff tra Brugge, Sabah e Viking. In questo momento dire ‘faremo’ o altro non serve. C’è solo da fare. Dobbiamo lavorare e recuperare tutti dopo la sosta per invertire la rotta in campionato, dove ci sarà tempo per recuperare terreno.
“Farioli ha già fatto dei buoni risultati. Davanti a sé ha una carriera molto importante. Sappiamo che il Porto è molto aggressivo. Quando non avremo la palla c’è da difendere meglio”, ha detto l’allenatore azzurro.


