Il programma del Lunedì sera

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Marolda: “Il Napoli ha avuto uno dei peggiori calendari che gli potessero capitare”

da | 7 Set 2026 | I nostri Ospiti, Redazione, TOP NEWS, Ultime news

Ecco tutte le dichiarazioni di Ciccio Marolda nella puntata più recente de ‘Aspettando Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.

Sull’inizio di stagione – “Dal punto di vista del calendario, con Como, Inter e ora anche l’Arsenal, il Napoli ha avuto uno dei peggiori inizi che potessero capitare. E questo c’è nei ragionamenti. Però io quest’anno vorrei andare subito al nocciolo: il Napoli è strutturalmente sbagliato. Il Napoli ha una difesa incompleta. Il Napoli ha un centrale di difesa [Rrahmani, ndr] e al suo fianco una voragine.”

Sulla classifica – “Rispecchia questo inizio sciagurato, dal punto di vista della successione delle partite [con avversarie competitive, ndr]. Non mi spaventa.”

Su Inter-Napoli – “La sintesi del mio ragionamento [sulla partita, ndr], che dice che il Napoli è tornato da Milano con delle certezze e delle cose incoraggianti, è questa: prima dell’inizio del campionato, avevo pronosticato un Napoli tra il sesto e il settimo posto. Dopo la partita contro l’Inter, dico che al quarto posto ci può arrivare.”

Sul calciomercato – “Io dico che il Napoli sta pagando il conto dello scudetto vinto [con Conte, ndr]. Ed è un conto molto salato, perché il Napoli non ha potuto fare mercato. Ha venduto anche un giocatore dal quale ha preso un po’ di danaro [Gutiérrez, ndr], ma questo è un Napoli che doveva comprare. Perché se l’anno scorso i problemi erano stati aver segnato pochi gol e aver preso troppi gol, significa che bisognava andare a rinforzare l’attacco e la difesa.”

Sull’Arsenal – “Il Napoli ha la capacità di andare a prenderli più alti, rispetto alla partita contro il Como, dove ha lasciato tanto campo? È un bel rebus. Quando ho visto il sorteggio non ho pensato cose buone, sinceramente. Però, paradossalmente, il Napoli può giocare con una certa serenità: se perde, non è un peccato mortale. Mi auguro che il Napoli non sia sovrastato: un altro passo in avanti nella prestazione sarebbe importante.”