Il programma del Lunedì sera

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Napoli, presentato il progetto del nuovo Maradona: le parole del sindaco Manfredi e dell’assessore Cosenza

da | 4 Ago 2026 | Redazione, TOP NEWS, Ultime news

Nella giornata di oggi è stato presentato, attraverso una conferenza stampa, il progetto di riqualificazione dello Stadio Maradona.

Il progetto introduce circa 600 posti hospitality, distribuiti attraverso numerosi skybox da 16 posti con lounge private, una soluzione pensata per aumentare gli introiti legati a sponsor e tifosi premium. L’investimento complessivo sarà di 200 milioni di euro: 150 milioni finanziati dalla Regione Campania e 50 milioni dal Comune di Napoli. 

Queste le parole del sindaco Gaetano Manfredi: “Oggi presentiamo il dossier del progetto relativo alla candidatura della città per gli Europei del 2032. È stato un lavoro durato un anno, portato avanti attraverso il confronto con gli organismi nazionali e internazionali. Vorrei ringraziare tutti i professionisti che hanno collaborato con noi, lavorando anche con lo spirito e la passione dei tifosi. Ringrazio l’intera struttura del Comune, la Regione Campania e Roberto Fico, che ci è stato sempre vicino anche sotto il profilo economico. Abbiamo fatto tutto il possibile per costruire una candidatura competitiva e Napoli non poteva mancare, perché è una capitale del calcio e non solo.

“Il dossier si fonda sulla riqualificazione dello stadio Maradona e su numerosi altri requisiti richiesti dall’Uefa. Sono previsti anche interventi di recupero e valorizzazione dell’intera area di Fuorigrotta. Ci auguriamo che questa zona possa avere un utilizzo sempre più intenso anche grazie al Calcio Napoli, al quale garantiamo come sempre la nostra disponibilità. Il progetto ha avuto una copertura finanziaria e ha ricevuto anche l’autorizzazione.

“La riqualificazione dello stadio ci consentirà di ospitare finali di Champions League e non solo. È un ulteriore passo avanti per la nostra città. Edoardo vi ha illustrato gli elementi principali delle richieste Uefa. Il progetto è in linea con i requisiti stabiliti dalla Uefa. Lo stadio verrà realizzato comunque, indipendentemente dalla presenza o meno degli Europei.

“Per come è stato pensato, questo impianto ha una sua vocazione legata a una grande società e al suo utilizzo. Il progetto preliminare presentato anni fa dal Napoli prevedeva già alcuni aspetti che oggi ritroviamo in questo piano. Lo stadio si farà”, ha detto.

Queste, invece, le dichiarazioni dell’Assessore Cosenza: Le gradinate sono state avvicinate al terreno di gioco. L’Uefa valuta anche gli elementi legati al turismo, al patrimonio storico della città e alla capacità di ospitare eventi. Il marchio Napoli oggi richiama circa 20 milioni di turisti, oltre al valore dell’accoglienza. Un altro aspetto fondamentale preso in considerazione è stato quello dell’Alta Velocità. Secondo i criteri Uefa, il tifoso dovrebbe raggiungere lo stadio attraverso il trasporto pubblico almeno nell’80% dei casi. Napoli, sotto questo punto di vista, rispetta il requisito.

“Il progetto ha ricevuto l’approvazione dalla Conferenza dei Servizi e, non appena arriverà il via libera, si procederà con la gara definitiva. Nel confronto tra lo stadio, Diego e Napoli non c’è partita per la forza dell’impatto che la città può avere in questa prospettiva. Abbiamo inserito anche numerosi altri elementi che raccontano e rappresentano la storia della nostra città. Il gruppo di partecipazione è coordinato da Enzo Brandi insieme all’ingegnere Toscano. Inoltre c’è una grande struttura interna al Comune che sta lavorando al progetto.

“L’area esterna del Maradona si trasformerà in un parco verde di 5 ettari. È prevista anche la Maradona Experience, che però non rientra nel finanziamento. Lo stadio sarà dotato di pannelli fotovoltaici, il terzo anello verrà modificato, la copertura sarà ampliata e saranno realizzati nuovi spazi dedicati all’ospitalità.

“Verrà inoltre realizzata una nuova facciata. Il nuovo primo anello sarà collocato all’altezza delle panchine. Durante i lavori il Napoli non perderà alcun posto a disposizione. Lo spazio compreso tra primo e secondo anello sarà destinato ad altre attività, tra cui la Maradona Experience. Anche sulla copertura verrà installato il fotovoltaico.

Saranno realizzati 16 skybox in tribuna, oltre a una zona riservata ai vip e agli sponsor. Ci sarà l’area Hospitality che, insieme ai servizi dedicati, permetterà agli ospiti di assistere alla partita direttamente dalla vetrata della tribuna. Ogni skybox sarà composto da 16 posti. Dal lato dei murales troverà spazio la Maradona Experience, che non rientra in questo progetto. Sono previsti anche i parcheggi richiesti e tutti i requisiti sono stati rispettati. Ci sarà inoltre una grande area dedicata al settore broadcast. L’Uefa ha richiesto 300 postazioni per i giornalisti e sarà presente una grande mixed zone sul lato della Curva B.

“Ci sarà un incremento della capienza: si arriverà a 63.300 posti, ai quali si aggiungeranno altri 8.568. Va precisato che l’aumento riguarderà principalmente Curva A, Curva B e Distinti. La Tribuna resterà sostanzialmente invariata, anche per la presenza degli skybox e degli altri spazi dedicati.

Per quanto riguarda le tempistiche, saremo pronti per il 2030. Manterremo lo scheletro e la struttura dell’impianto, quindi con due anni di anticipo rispetto agli Europei del 2032“, ha chiosato.