Il secondo giorno del Napoli a DImaro prevede una doppia sessione di allenamento (mattutina e pomeridiana) aperta alle telecamere.
12:13 – Fine allenamento.
12:09 – Ora la combinazione porta l’attaccante a calciare dopo l’appoggio dell’esterno.
12:01 – L’esercizio continua con delle rapide combinazioni tra esterno offensivo e centravanti.
11:53 – Esercitazione offensiva composta da 2/3 passaggi prima di arrivare a concludere a rete.
11:41 – Primo approccio con il pallone attraverso degli scambi veloci.
11:35 – I calciatori escono dal campo tra gli applausi dei tifosi. Inizia la sessione di Prisco e degli attaccanti: Lucca, Hojlund, Alisson, Rao, Pereyra, Baridó, Politano, Giovane. Ancora assente Neres.
11:31 – Termina l’esercizio. I calciatori si ritrovano all’esterno del campo, dove ascoltano in religioso silenzio le parole di mister Allegri.
11:28 – Arrivano anche Nikita Contini e Claudio Pugliese, che iniziano il loro allenamento a parte con i preparatori dei portieri.
11:22 – Si prosegue con lo stesso esercizio. Anche Allegri dà indicazioni alla squadra.
11:13 – In questo momento sul campo ci sono: Meret, Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Mazzocchi, Rrahmani, Rafa Marin, Obaretin, Marianucci, Garofalo, Spinazzola, Gutierrez; Lobotka, Anguissa, Vergara, Lindstrom, Folorunsho, Hasa, Iaccarino. Nessun attaccante.
11:09 – Proseguono i cambi di casacca: ogni calciatore coinvolto nell’esercizio svolgerà tutte le funzioni previste (prima costruzione, pressing e gioco di sponda offensivo).
11:08 – Sorvola anche un drone per inquadrare il terreno di gioco di Carciato e i movimenti della squadra.
11:06 – L’esercitazione prosegue con ulteriori cambi di ruolo: Lobotka e Anguissa si ritrovano tra gli arancioni, passando così dalla fase di costruzione a quella di pressing. Ora il centrocampo degli azzurri è formato da Hasa, Folorunsho e Lindstrom.
11:05 – Cambi di casacca: Di Lorenzo, Rafa Marin, Vergara e Spinazzola si scambiano con i gialli. C’è anche Milinkovic-Savic tra i pali.
11:00 – Gli azzurri (composti da Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola, Anguissa, Lobotka e Vergara) palleggiano in una metà campo evitando la pressione degli arancioni. Fermi a centrocampo, invece, i gialli (Gutierrez, Marianucci, Lindstrom e Mazzocchi), che supportano gli azzurri nella fase finale: insaccare il pallone in una piccola porta.
10:57 – Breve pausa per rinfrescarsi. Si misurano 23°C di temperatura qui a Dimaro. Magnanelli ne approfitta per dare delle indicazioni al gruppo.
10:51 – Inizia la fase di attivazione con la palla, in coppie, alternata ad una corsa di 30 metri da una postazione all’altra.
10:48 – Come ieri, i primi minuti sono dedicati al lavoro atletico. Solo 17 calciatori di movimento presenti (con maglie azzurre, casacche gialle e arancioni). Meret e Milinkovic-Savic lavorano a parte: è lecito ipotizzare una divisione in due gruppi.
10:43 – Gli azzurri scendono in campo accolti dall’entusiasmo dei tifosi con il coro “abbiamo un sogno un cuore, Napoli torna campione”.
Fabrizio Parascandolo


