Ecco tutte le dichiarazioni di Gianluca Gifuni nella puntata più recente de ‘Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.
“Sui tiri da lontano c’è una leggenda che Zoff non fosse perfetto sui tiri da lontano e c’è diversa gente che ha paragonato Meret a Zoff, non sono stato io a dirlo”.
Sulla stagione: “Do 7.5 a questa stagione, è un bicchiere più che pieno. Il parametro di riferimento per me non è quello di inizio anno dove la spesa sul mercato e i pensieri del club e di Conte hanno un significato per il quale non si potrebbe dare un voto, ma il Napoli nella sua storia è arrivata solo 9 volte secondo ed aveva vinto solo 2 coppe, ma considerando la storia del club in valore assoluto il Napoli ha ottenuto il risultato migliore dopo lo scudetto”.
Poi sulla serie A: “Vediamo tutte le partite dell’ultima giornata che sono finite 0 a 0 e sono state partite squallide, al di là dei gol fatti e gol subiti. In Bundesliga tutte le gare sono finite con degli Over 3.5”
Sulla Champions – “Contro il Psv il Napoli ha perso 6-2 ma era al completo, contro il Copenaghen hai avuto una grande opportunità ma non l’hai sfruttata. Anche con i punti dello scorso anno il Napoli non vinceva lo scudetto ed era a 5-6 punti dall’Inter”.
Sulle squadre italiane – “Tutte le squadre italiane giocano con la difesa a 3, invece in Europa giocano tutti in maniera diversa. Le prime 8 d’Europa giocano tutte con la difesa a 4, anche Ulivieri dice che non funziona più la difesa a 3”.
SU HOJLUND – “Hojlund e De Bruyne non sono giocatori adeguati al gioco di Conte, De Bruyne è proprio inadeguato per Conte. Il Napoli si propone con poche idee ma organizzate, ma queste non valorizzano un giocatore come Hojlund”.
SUL NAPOLI – “Non sono opinioni mie ma vado in base alle indiscrezioni, il Napoli deve necessariamente abbassare il monte ingaggi e diminuire l’età media, questo è ormai assodato da mesi. Conte è consapevole di tutto questo. De Bruyne? Per me resta solo se Conte va via, non restano entrambi”.


