Ecco tutte le dichiarazioni di Fulvio Collovati nella puntata più recente de ‘Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.
“Secondo posto? Non sempre si può vincere, indubbiamente l’Inter è la squadra più forte. Due mesi fa dissi che l’Inter vinceva con 15 punti di vantaggio, l’Inter è la più forte, poi Juve e Milan sono da ricostruire con il futuro di Allegri in bilico, tutte quelle dietro lottano per il quarto posto e quindi il secondo posto è un ottimo risultato. La parola fallimento è esagerata, ma è un fallimento del calcio italiano che non c’è una squadra italiana nelle prime 8 nelle coppe, questo è un fallimento”.
Poi su Bayern Monaco-Psg: “Gianni Brera diceva che la partita perfetta era 0-0, quella partita che è finita 5 a 4, ma io difensore dico, ok bravissimi Kane, Olise e Kvaratskhelia ma le difese hanno fatto ridere. Se la mentalità è quella di aprirci così manco va bene”
Sull’Inter – “Lo scorso anno l’Inter ha fatto due grandi partite segnando molto contro Bayern e Barcellona, ma dopo ha preso 5 gol in finale. Il problema è che bisogna tornare all’approccio difensivo di un tempo”.
Su Hojlund – “E’ un ragazzo di 23 anni e quindi può crescere, ma tutti gli attaccanti stanno attraversando una crisi. Lui ha tutte le scusanti del mondo, ma Cavani, Higuain, Osimhen, Lukaku, Careca, Beppe Savoldi e Andrea Carnevale erano un’altra cosa…Dove metto Lautaro Martinez in questa classifica? Alla pari dei primi”
SU DE BRUYNE – “Ho visto De Bruyne in difficoltà. Ci si dimentica quello che è stato, lui ha fatto bene all’inizio ma dopo l’infortunio era incerto. Bisogna preservare questi giocatori, anche il Milan doveva farlo con Modric. Poi dico, come si fa a mettere in discussione De Bruyne, ma devi preservarlo. Io dicevo che contro il Como non era utile, preciso”.
SULLA RIVOLUZIONE – “Bisogna fare i conti con l’allenatore e per voi Conte resterà con questa situazione”.


