Opinioni Redazione

DODICESIMO UOMO – Sarei con te

Ci dispiace sempre di più constatare che il nostro tanto amato coro cantato al Diego Armando Maradona “Sarò con te” non è più attuale! Sarebbe sicuramente meglio dire “Sarei con Te”, viste le circostanze. Allo stadio si è assistito sin dall’inizio del campionato ad una vera e propria desertificazione del tifo organizzato: le nostre Curve e le nostre coreografie, che dalla notte dei tempi hanno caratterizzato la nostra realtà e la nostra città, sono praticamente sparite. 

Come tutti sanno in città è da tempo in corso uno sciopero da parte dei gruppi organizzati che, a seguito di pesanti multe recapitate ad personam, hanno deciso di non entrare più al Diego Armando Maradona, e di mettere così in atto una civile protesta, che è senza dubbio penalizzante per tutti.
La situazione è diventata pesante e, per certi versi, paradossale: se da una parte si sente sbandierare ai quattro venti da Società e addetti ai lavori quanto sia bello e importante che allo stadio siano tornati i tifosi, dall’altra parte, a Napoli, viviamo una vera e propria situazione di stallo che porta le curve a non entrare allo stadio e, addirittura, in occasione delle partite casalinghe, a vedersi proibita la possibilità di poter accompagnare con caroselli fino a Fuorigrotta l’autobus societario.

Napoli vanta oggi una squadra di caratura mondiale ed è giusto che anche lo stadio ed i suoi tifosi siano all’altezza di questa fama. Chi legge il Dodicesimo uomo sa bene che questa rubrica  vuole essere espressione di un tifoso passionale, viscerale, ma sempre corretto, e per nulla violento. Fatti salvi questi valori, non possiamo fare altro che chiedere con forza alle istituzioni chiarimenti, per avere interventi immediati nel bene di tutto e tutti.
Una squadra senza tifo organizzato è monca del suo asse portante, lo sa bene anche il nostro nuovo condottiero Spalletti che, in occasione dell’ultima rifinitura prima della partenza di Roma, ha sentito il naturale bisogno di ringraziare il tifo organizzato presente fuori al Maradona.

Finalmente pare intravedersi uno spiraglio: grazie ad Antonio De Iesu, ex questore di Napoli e attuale Assessore alla sicurezza del Comune, sembra muoversi qualcosa. Si cerca di trovare una soluzione che possa in qualche modo permettere a chi vive il tifo come passione viscerale di poter tifare senza vedersi recapitare a casa una pesante ammenda. La costituzione di Fan Zone, già in uso in altri campionati, sarebbe a tutti gli effetti il modo migliore per trovare una “quadra” al problema.  Senza dubbio vedere il San Siro e l’Olimpico strabordanti di tifosi, e con il supporto dei propri ultras allo stadio, è una cosa che lascia molto riflettere.

Possibile che il problema multe sia solo una questione napoletana? Siamo sicuri a questo punto che una legge uguale per tutti abbia la stessa interpretazione su tutto il territorio italiano?
A vedere le curve di altri stadi sembrerebbe proprio di no, ed è per questo, e anche per la correttezza di un campionato che vede il Napoli finalmente protagonista, che chiediamo con forza di “FARE PRESTO”, affinché si possa tornare tutti insieme a gridare “SARÒ CON TE”.

Gennaro Di Franco

Risposta

  1. Ben detto! Speriamo che il problema si risolva presto perché questa squadra ha bisogno anche del suo tifo.

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