Che fine ha fatto?

CHE FINE HA FATTO? – Dossena, il colosso di Lodi

Udine, Verona, Liverpool, Sunderland, Piacenza: cinque città dalla grande tradizione calcistica e nelle quali il protagonista dell’episodio odierno di “Che fine ha fatto?” ha lasciato un segno. L’unica città omessa, però, è quella che ci riguarda più da vicino e che lo ha visto esprimersi al meglio: Napoli. Per 3,7 milioni di euro, con la compartecipazione di Liverpool e Rafa Benitez, nell’inverno del 2010 nasce l’amore tra il popolo partenopeo ed Andrea Dossena.

Classe 81, Lodi. Un esterno che era già stato in Nazionale, aveva giocato titolare in Serie B ed in Serie A e che aveva segnato a Manchester United e Real Madrid in una sola settimana. Picchi altissimi che tanti professionisti non possono vantare, certo. Eppure Andrea non aveva espresso totalmente le sue qualità e, alla soglia dei trent’anni, Napoli fu l’ultima grande occasione per rendere ancor più memorabile la sua carriera. Sinistro delicato, grinta da vedere e fisicità erano le sue qualità migliori e nel 3-5-2 del Napoli di allora (targato Walter Mazzarri) si videro tutte. 109 presenze, 3 gol e 7 assist e tanta, tanta solidità. Indimenticabile, tra i tanti bei ricordi, la vittoria della Coppa Italia del 2012 o Napoli-Lazio 4-3: il gol dell’1-2 e il cross da cui nacque il rigore del momentaneo 3-3 sono opera sua.

Ma ora che fine ha fatto? Dopo Napoli c’è stato poco di cui parlare: Palermo, il ritorno in Inghilterra e la sua personale last dance in Lega Pro. Con la fine del percorso come giocatore, però, il lodigiano si è riscoperto sia come opinionista sportivo sia come allenatore. Nel 2019, infatti, è iniziata la sua avventura come allenatore del Crema, sorpresa del suo girone in Serie D, issatasi al quarto posto e che ora sogna la Serie C. Prima di Ghoulam, Mario Rui ed Hysaj, la fascia sinistra del Napoli era comandata da Andrea Dossena, il colosso di Lodi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *