Che fine ha fatto? Serie A

CHE FINE HA FATTO – Bogliacino, il mancino che fece impazzire Napoli

Tanti sono i calciatori passati da Napoli negli ultimi anni. E tanti sono rimasti nella storia azzurra, contribuendo in diverso modo all’alto livello raggiunto dal club in questo decennio. Uno di questi è nato in Uruguay, centrocampista, mancino, ex Penarol e Sambenedettese.
Prima di Gargano e prima di Cavani, il primo uruguaiano dell’era De Laurentiis a far emozionare la città fu infatti Mariano Bogliacino: dopo il fallimento del 2004, il club ha vissuto un periodo di buio in Serie C a battagliare contro Pistoiese e Foggia per un posto in Serie B. Un palcoscenico molto lontano dai fasti della squadra che aveva vinto con Maradona, Giordano e Careca. Senza saperlo, ci si avviava verso una nuova era. Tra i titolari dell’ex allenatore Edi Reja c’era proprio Bogliacino, che contribuì alla rinascita azzurra con 5 reti in Serie C e 3 in Serie B.

Il Napoli scalò le classifiche fino al ritorno in Serie A e iniziò il suo percorso verso le parti nobili di classifica, la Champions e i trofei. Mariano lasciò Napoli nel 2010, spostandosi prima al Chievo, poi al Bari ed infine al Lecce.
Ma ora che fine ha fatto?
Il centrocampista uruguaiano è tornato in patria e gioca nel Deportivo Maldonado. Si gode la famiglia, il calcio e casa sua. Napoli, però, non dimentica il gol al volo contro la Juve o il colpo di testa con annessa capocciata al palo per un 3-3 insperato contro il Cagliari di Max Allegri. Altri tempi, sempre belli da ricordare anche grazie al mancino di Colonia che fece impazzire il San Paolo in una notte di quindici anni fa.

Andrea Colaneri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *