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ADL: “Allan andrà all’Everton. Milik? Stiamo lavorando…”

Il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis ha parlato poco fa ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli di diversi interessanti temi, dal mercato ai contrasti con Ceferin e l’Uefa passando per il primo impatto di Osimhen con la maglia del Napoli: “Il nostro marchio è un marchio forte, abbiamo 83 milioni di tifosi nel mondo e una cultura antichissima che può dire la sua sempre. Possiamo ancora crescere però, arrivare a 100-120 milioni di tifosi attraverso una mirata strategia di marketing. Il calcio italiano? Bisogna rinnovarlo: la Serie C, ad esempio, non ha ragione d’esistere ormai, si potrebbero limitare i costi delle altre leghe e soprattutto diminuire a 18 le squadre in Serie A. Aiuterebbe anche togliere qualche retrocessione e rivedere i nostri format: non siamo noi a dipendere dalla Uefa, ma il contrario. Ogni tanto dovremmo fermarci e ragionare, invece in questo calcio non ci si ferma mai e questo lo dico da quando sono arrivato a Napoli. Abbiamo finito di giocare il 23 di agosto e poi ci sono subito le nazionali: sono situazioni infantili, manca il giusto rispetto nei confronti dei club. Con tutte le incertezze che abbiamo in questo momento, al tifoso delle nazionali e delle coppe europee interessa fino a un certo punto. Quello che anima e affascina i tifosi sono i campionati nazionali. Interessa lo Scudetto”.

Il presidente ha poi proseguito: “Abbiamo giocato partite che non fanno testo per ora, sarebbe stato più complicato un test Napoli A-Napoli B. Si vede che Osimhen è una bella gazzella, adesso va capito come sarà impiegato dall’allenatore. Dovremo eliminare alcuni calciatori che non sono da Napoli e hanno fatto ormai il loro tempo: con Allan, ad esempio, abbiamo chiuso l’affare con l’Everton, siamo ai saluti. Milik? Stiamo ancora lavorando, vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni”.

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