Esteri

Barcellona, Suarez: “Se vogliono mandarmi via, lo dicano”

Dopo la grana Messi, al Barcellona rischia di scoppiare anche un caso Suarez. Nel corso di un’intervista a El Pais, infatti, il giocatore uruguaiano non ha nascosto il suo fastidio per le diverse voci di mercato sul suo conto: “Si parla di alcuni nomi fatti dal presidente, di possibili partenze, ma nessuno mi ha detto che vogliono fare a meno di me. Se è questa la loro intenzione, chi ha preso questa scelta venga a parlarmene direttamente. Sono qui da sei anni, abbastanza tempo per dire quello che penso. Meglio quindi essere chiari e dirmi se sono uno di quelli che vogliono far fuori. Voglio bene a questa società, quindi la mia idea è quella di continuare. Ma se il club pensa che io sia sacrificabile, non ho problemi a parlare con chi decide. Anche io voglio il bene del Barcellona e al momento la mia idea è di restare qui se il club lo vuole. Koeman? Non l’ho sentito”. Il centravanti è poi tornato sulla recente disfatta subita in Champions League contro il Bayern Monaco: “Quando si perde in quel modo le responsabilità sono di tutti. Nessuno può mettere in dubbio il mio impegno per questa squadra e spero che la società continui a puntare su di me, sento l’affetto della gente e accetterei anche di non avere il posto assicurato. So che posso dare ancora molto”. Infine, sui problemi di spogliatoio e il rapporto con Messi: “Quando si parla di pesi massimi, ci si riferisce a quelli che sono qui da più tempo. Ora molti sembrano in difficoltà, ma la realtà è che tutto cambia da un anno all’altro. Quando il Real Madrid nella scorsa stagione uscì con l’Ajax, si parlava di Kroos, Modrid e Sergio Ramos come giocatori finiti. Ora che è andato tutto meglio, sono nuovamente fenomeni. È un peccato che tutto cambi così rapidamente, quel che oggi è bianco domani è nero. A volte penso manchi pazienza, memoria, coerenza. Messi? Essere amico di Leo è per me un orgoglio, perché non ci sono amici in campo, ci sono compagni di squadra e noi siamo qui per aiutarci a vicenda con un obiettivo comune. E, fuori dal campo, sono estremamente fortunato ad avere come amico una persona eccellente come Leo, un’amicizia che va oltre il campo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *