Il programma del Lunedì sera

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Napoli-Torino 2-1, Conte: “La forza di questa squadra è stata non cercare mai alibi”

Napoli-Torino 2-1, Conte: “La forza di questa squadra è stata non cercare mai alibi”

Ecco tutte le dichiarazioni dell’allenatore del Napoli, Antonio Conte, al termine della sfida contro il Torino.

“Molto, molto soddisfatto. Rientri Anguissa e De Bruyne? Per come sono rientrati sembra che non se ne siano mai andati, invece se ne sono andati eccome… Siamo stati per tanti mesi senza anche senza Lukaku, ma la forza di questa squadra è stata non cercare mai l’alibi dell’assenza. Così abbiamo vinto una Supercoppa e siamo sempre rimasti nella zona alta della classifica. Non era per niente scontato.

“McTominay potrebbe tornare ad allenarsi con noi già dalla prossima settimana. Ovviamente tutti devono trovare la miglior forma, anche se De Bruyne era già in discrete condizioni. Lo vedevo che voleva giocare. Oggi mancava uno come Lobotka, ma noi non perdiamo mai il nostro modo di essere, la nostra voglia e la nostra determinazione. Nella grande emergenza c’è sempre stata un grande risposta. Gilmour, per esempio, oggi ha fatto una prova magistrale, abbiamo dominato una partita che si siamo complicati solo nel finale.

“Alisson sta entrando nei meccanismi di gioco, ma non deve essere timido, esattamente come ha fatto oggi. A volte deve provare di più: non mi arrabbio se sbaglia, mi arrabbio se fa la cosa semplice. E non dimentichiamoci di Sant’Elmas, dobbiamo fargli una statua. Capisce di calcio, è duttile, gioca ovunque, è alla diciottesima di fila da titolare.

“Sappiamo quanto sia importante arrivare tra le prime quattro, abbiamo sempre provato ad essere competitivi, nonostante tutto quello che ci è accaduto – le sue parole -. Siamo cresciuti molto con le seconde linee, e questo sarà qualcosa di molto positivo verso il prossimo anno. Dopo la sosta forse ci sarà il ritorno di Di Lorenzo, mentre per Neres serve attendere fine aprile. Anche Vergara ko? Secondo me dovremo fare uno studio e una pubblicazione medica su tutto quello che è successo quest’anno…”, ha detto Conte.

Napoli-Torino 2-1: ancora Alisson, prima gioia stagionale per Elmas. Gli azzurri concedono una rete per la decima partita consecutiva

Napoli-Torino 2-1: ancora Alisson, prima gioia stagionale per Elmas. Gli azzurri concedono una rete per la decima partita consecutiva

Il Napoli batte il Torino e consolida la sua posizione in zona Champions!

Per gli azzurri a segno Alisson Santos, che trova il secondo gol consecutivo al Maradona dopo quello con la Roma, ed Elmas, al primo centro stagionale.

I granata accorciano le distanze nei minuti finali con la rete di Casadei, il terzo gol concesso dagli uomini di Conte su palla inattiva nelle ultime tre partite.

Verso Napoli-Torino: fischietto a Fabbri, Maggioni al VAR

Verso Napoli-Torino: fischietto a Fabbri, Maggioni al VAR

Ecco la designazione arbitrale AIA per Napoli-Torino, prossimo impegno degli azzurri.

“Il match della ventottesima giornata di campionato, Napoli-Torino, venerdì 6 marzo alle 20:45, sarà diretto dal signor Michael Fabbri della sezione di Ravenna. Gli assistenti saranno: Khaled Bahri di Sassari e Mattia Politi di Lecce. Il IV sarà Mario Perri di Roma 1, mentre al VAR ci sarà Lorenzo Maggioni di Lecco, coadiuvato da Paolo Mazzoleni di Bergamo”, si legge sul sito ufficiale del club azzurro.

Torino-Napoli 1-0, Conte a fine partita: “Abbiamo fatto tutto noi. Hojlund e McTominay fuori? Io non forzo nessuno”

Torino-Napoli 1-0, Conte a fine partita: “Abbiamo fatto tutto noi. Hojlund e McTominay fuori? Io non forzo nessuno”

Al termine della sconfitta contro il Torino, l’allenatore del Napoli Antonio Conte è stato intervistato ai microfoni della stampa: ecco le sue dichiarazioni.

“Sicuramente il primo tempo eravamo ‘bellini’, muovevamo tanto la palla e abbiamo creato buone situazioni da gol. Però ci siamo limitati ad essere ‘bellini’. Meglio nel secondo, ci abbiamo messo più energia e voglia. Il gol gliel’abbiamo confezionato noi. Complimenti al Torino per la vittoria, ma diciamo che abbiamo fatto tutto noi.

“Sarà una stagione difficile? Sinceramente non voglio tornare su argomenti triti e ritriti. Da uomo di calcio ed esperto ho detto alcune cose in passato, cose molto semplici e normali per chi mastica calcio. Non mi va di tornare su questo, basta che lo dico una volta. Noi dobbiamo pensare a lavorare, la nostra stagione passa dalla crescita dei nuovi arrivati. Affrontiamo una partita ogni tre giorni, non c’è tempo. C’è da giocare. Bisogna migliorare ogni volta e io devo avere la pazienza di vedere questi miglioramenti.

“Assenze? Oggi se vai a vedere il gol che abbiamo subito… l’abbiamo fatto noi praticamente. Penso che a livello difensivo bisogna lavorare di squadra, c’è stato un rimpallo per cui Gilmour, che secondo me ha fatto una grande partita, mette in azione Simeone. Il calcio che facciamo ci vede sempre nella metà campo avversaria, è inevitabile concedere qualche ripartenza. Siamo una squadra che costruisce e produce, ma poi lasciamo 50 metri di campo dove dobbiamo diventare bravi a difendere. Giocando così accettiamo i duelli uomo contro uomo, ed è lì che dobbiamo migliorare ancora di più”, ha detto l’allenatore del Napoli a DAZN.

“Hojlund e McTominay? Se stavano qua, è perché c’era l’intenzione di impiegarli. Il problema è che McTominay ha messo sei punti sopra la caviglia in un contrasto giovedì, ha provato ad allenarsi ma ha preferito stare in disparte. Hojlund è arrivato stanco dalla Nazionale, lui non stava giocando e ha fatto tutte le gare con noi e anche in Nazionale le ha fatte tutte da quando è al Napoli. Ha avuto un piccolo fastidio al quadricipite. Giochiamo ogni tre giorni, anche un affaticamento diventa un problema. Non ha senso rischiare, abbiamo anche le alternative: meglio un cavallo sano che uno zoppo. Ora vediamo. Io non forzo nessuno, deve essere chiaro. Abbiamo una rosa, abbiamo fatto mercato per questo.

“Siamo stati un po’ così. Ci siamo messi le scarpe da ballerina, eravamo carini da vedere e non ci prendevano. Non avevamo quell’energia per fare male. Poi l’infortunio che ha permesso al Torino di segnare. Nella ripresa meglio, ma dobbiamo migliorare nell’ultimo terzo diventando più efficaci e cattivi. Siamo la squadra con maggior possesso palla in Italia e che stiamo maggiormente nella metà campo avversaria, ma c’è il dato che riguarda il concretizzare e siamo quattordicesimi. Non puoi tener palla 70 minuti e non fare nemmeno un gol. Io non parlo mai delle assenze, non mi piace e non sarebbe giusto nei confronti di chi gioca. I ragazzi danno tutto. Che dobbiamo dire del gol di oggi? C’è stato un rimpallo fortuito e abbiamo messo in porta Simeone, non era una disattenzione o una diagonale mancata. Stiamo facendo un calcio più aggressivo e propositivo, vogliamo fare la partita. La strada per fare un altro step, dobbiamo entrare per dominare le partite.

“Lucca? Non mi piace parlare dei signoli, lui è uno di quelli nuovi e deve alzare il livello. La nostra annata passerà dalla crescita di chi è arrivato, si è aggiunto in un blocco che ha vinto lo scudetto e significa che ha i valori. Serve pazienza, facciamoli lavorare. Non c’è niente di nuovo, c’è solo da lavorare. Bisogna scindere prestazione e risultato: la prestazione con il Milan è stata positiva, ma il risultato è negativo. Oggi, al di là del primo tempo che siamo stati troppo bellini, abbiamo fatto la partita. Hai dato un gol su una situazione fortuita, il risultato è negativo ma la prestazione è buona. Complimenti al Toro che ha sfruttato ciò che doveva. Noi andiamo avanti, sapendo che dobbiamo affrontare il nostro percorso. Stiamo seri e sereni, capendo che dobbiamo fare un percorso”, ha aggiunto Conte in conferenza stampa.

Torino-Napoli 1-0: Simeone condanna gli azzurri con la legge dell’ex

Torino-Napoli 1-0: Simeone condanna gli azzurri con la legge dell’ex

Al rientro dalla sosta delle Nazionali, aspettando lo scontro diretto tra Roma ed Inter allo Stadio Olimpico, il Napoli cade contro il Torino.

Il Torino trova il vantaggio con il gol dell’ex di Simeone, che approfitta di un contrasto sfortunato di Gilmour per seminare Di Lorenzo e Milinkovic-Savic, prima di insaccare.

Nel recupero, Lang mette dentro un tap-in a seguito di un palo colpito da Politano. I cambi di Conte sembravano essersi rivelati fondamentali per il risultato finale, ma l’olandese era in fuorigioco.

Fabrizio Parascandolo