Il programma del Lunedì sera

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Napoli, le condizioni di Politano e Rrahmani: il bollettino medico

Napoli, le condizioni di Politano e Rrahmani: il bollettino medico

Ecco gli esiti degli esami svolti da Matteo Politano ed Amir Rrahmani, colpiti da un problema muscolare nella partita contro il Sassuolo dello scorso sabato.

“In seguito agli infortuni nel match contro il Sassuolo, Matteo Politano e Amir Rrahmani si sono sottoposti a esami strumentali presso il Pineta Grande Hospital.

“Per Politano lesione distrattiva del muscolo semimembranoso della coscia destra. Rrahmani ha riportato una lesione distrattiva al gluteo sinistro.

“I calciatori azzurri hanno già iniziato il proprio iter riabilitativo”, si legge sul sito ufficiale del club.

Verso Napoli-Bologna, le parole di Conte e Politano in conferenza stampa

Verso Napoli-Bologna, le parole di Conte e Politano in conferenza stampa

Alla vigilia della finale di Supercoppa Italiana, Matteo Politano ed Antonio Conte hanno risposto alle domande della stampa.

Queste le dichiarazioni dell’esterno: “Sicuramente sarà una partita con grande intensità, con molti duelli. Sarà una gara aperta, ma noi vogliamo portare a casa questo trofeo. Mi aspetto una gara tosta dove entrambe vorranno imporre il loro gioco.

“La partita di domani si preapra da sola. C’è poco da preparare. Dalla sconfitta a Bologna c’è stata una svolta, ci siamo parlati chiaramente, ci siamo detti che dovevamo cambiare qualcosa e l’abbiamo fatto. Possiamo giocare con tantissimi moduli, abbiamo tanti giocatori in grado di interpretarli. Ho giocato tantissime partite, star fuori qualche partita non è un problema. Giochiamo ogni tre giorni c’è sempre bisogno di tutti, di stare al cento per cento.

“A me piace giocare esterno, il mister mi sta facendo giocare quarto a destra, mi trovo benissimo, sono felice di questo ruolo. Siamo un gruppo, forte, unito. Ci siamo sempre aiutati dentro e fuori dal campo. Non siamo un gruppo giovanissimo, ma abbiamo tanta esperienza che cerchiamo di trasmettere ai giovani e ai nuovi arrivi. Siamo forti dentro e fuori dal campo”, ha detto Politano.

L’allenatore, invece, ha affermato: “Affrontiamo questa finale con entusiasmo e gioia, la stessa che ci porterebbe conquistare questo trofeo. Deve essere una spinta molto importante per chi affronterà questa finale. Bello arrivare in finale, poi ci si ricorda solamente di chi ha vinto. Bologna-Napoli non è stata per noi una partita positiva. Abbiamo perso 2-0. Nel secondo tempo loro hanno meritato perché hanno messo qualcosa in più rispetto a noi. Quello che è cambiato rispetto a quella partita: alcuni infortuni ci hanno costretto a rivedere l’assetto tattico, alcune soluzioni. Sia nella vittoria sia nella sconfitta bisogna sempre ripartire.

“Quando vinci riparti con più fiducia ed entusiasmo. Dopo la sconfitta bisogna analizzare le cose che hanno portato a quel risultato negativo. Abbiamo inanellato cinque risultati utili consecutivi, siamo caduti altre due volte e siamo ripartiti di nuovo. Quando giochi ogni tre giorni non è semplice. Questi ragazzi sono sollecitati in maniera importante a giocare ogni tre giorni una partita.

“Se il Bologna dovesse avere più fame di noi sarebbe colpa nostra. Il Bologna domani può alzare la Coppa ma si deve dimostrare migliore in campo, non per quanto riguarda la cattivera in cui abbiamo il dovere di essere almeno pari. Non dobbiamo dimenticare da dove arriviamo. Arriviamo da un traguardo straordinario, tagliato in maniera inattesa, dopo essere ripartiti da un undicesimo posto. L’anno scorso abbiamo fatto qualcosa di straordinario, non deve essere dimenticato come spesso accade.

“L’anno scorso avevamo fatto solo il campionato, abbiamo immesso nove giocatori, sarebbe stata una situazione complessa. Non è un trapianto che si fa con facilità. Sapevo che questa stagione sarebbe stata complessa, una delle mie più complesse. Parlo, ma a volte sembra che non mi capite. In campionato siamo dove dovremmo essere. Siamo venuti a giocarci il primo trofeo e siamo arrivati in finale. Abbiamo la possibiltà di portare un trofeo in bacheca. Nelle altre competizioni c’è la possibilità di andare avanti. Tanti si dimenticano che noi abbiamo avuto infortuni seri di giocatori importanti. Quando stanno fuori cinque, sei; tre, quattro mesi hanno un’incidenza importante.

“La partita col Milan? Inevitabile si vada a vedere le cose positive e su cui bisogna migliorare. Lo abbiamo fatto noi, sicuramente lo farà il Bologna. Fa parte della strategia. Nel secondo tempo con il Milan ci sono stati più aspetti negativi nostri che loro. La stiamo preparando. Stiamo studiando. Giusto che i giocatori abbiano tantissime informazioni, dei suggerimenti importanti in tutte le fasi di gioco.

“Italiano ha fatto gavetta come me. Ha sempre voglia di imparare e migliorare. Di lui posso parlare solo bene. Noi allenatori non possiamo pensare di fermarci. Lui ha passione. Avere passione aiuta a rendere migliori le nostre conoscenze. Lui è uno di quegli allenatori che ha fame, passione e voglia di arrivare. Complimenti a lui, ha lavorato bene ovunque”, ha concluso Conte.

Napoli-Eintracht, la conferenza stampa pre-partita di Conte e Politano

Napoli-Eintracht, la conferenza stampa pre-partita di Conte e Politano

Alla vigilia dello scontro con l’Eintracht Francoforte, l’allenatore del Napoli Antonio Conte e l’esterno destro Matteo Politano hanno parlato ai microfoni della stampa: ecco le loro dichiarazioni.

CONTE

“Champions un mondo a parte, diventa difficile trovare squadre poco attrezzate. Nel calcio moderno non c’è solo una fase, soprattutto per gli esterni d’attacco. Si difende e si attacca in 11, quindi non c’è nessuna differenza nei compiti per giocatori come Politano, Neres ed Elmas, poi possono cambiare le caratteristiche. Questo sì, ma i compiti sono gli stessi per chi interpreta quel ruolo lì.

“Se mi aspetto più gol? Intanto, qualcuno deve aver segnato, perché siamo primi in classifica… Prima il problema era la difesa, ora abbiamo fatto due clean sheet e parliamo dell’attacco. Con tutti i problemi e gli infortuni che abbiamo avuto, in tre mesi, abbiamo sentito solamente critiche, dopo un pompamento assurdo delle aspettative. 

“Poi vado a vedere la classifica e chi c’è primo in classifica? Il Napoli, e dico mizzica… Si è fatto male Lukaku, si è infortunato Lobotka, ora si è fermato De Bruyne, poi però vedo la classifica e vedo che il Napoli è sempre primo. Nessuno si è chiesto come hanno fatto questi ad essere primi in classifica nonostante tutti questi problemi.

“Noi abbiamo trovato un’alternativa importante in un’unica partita, quella contro l’Inter, quando Hojlund era infortunato e abbiamo schierato Neres davanti, per sfruttare la sua velocità. Abbiamo provato anche contro il Como a sfruttare Neres al fianco di Hojlund, prima di tornare al 4-3-3. Domani abbiamo una partita che ci può consentire di rimettere in sesto la classifica, ma affrontiamo un avversario forte. Sappiamo che lo stiamo facendo nelle difficoltà, quindi mi sento in dovere di difendere assolutamente questa squadra.

“Quando dico di non farsi prendere in giro, parlo delle voci che vengono messe ad arte in giro, per alzare le aspettative o per ammazzare la squadra. Il popolo napoletano deve sempre rimanere schierato con la squadra, compatto. Il tifoso napoletano è un sognatore e non ci vuole niente per alzare le aspettative o ammazzare l’umore. Rimaniamo compatti e ascoltate quello che dicono calciatori e allenatore, le uniche persone che vogliono bene al Napoli. Stiamo concentrati su di noi, perché l’annata sarà difficile e molto complessa.

“Onore e merito a questi ragazzi, perché con tutte le difficoltà vedo la classifica e siamo ancora là, dopo tre mesi. In Champions, se dovessimo riuscire a vincere la partita, saremo a 6 punti, se non dovessimo riuscirci saranno stati più bravi gli altri. Dico solo una cosa: stateci vicino. Napoli che è lì, che lotta per le prime posizioni, dà fastidio. Lo capisco. Forse qualcun altro deve entrare nell’ottica… Quindi ambiente compatto, sempre, i calciatori stanno dando tutto, i nuovi si stanno inserendo. Forse questo fa paura.

“Non credo che il campionato italiano sia dietro la Bundesliga, penso che il livello sia uguale. C’è stress psico-fisico per chi gioca ogni tre giorni, perché in campionato ci sono partite importanti che devi affrontare, a volte con più giocatori che nella tua testa sono titolari. In questo momento, fuori portata è la Premier League, per via di tantissime cose, per la potenza economica, per le infrastrutture, per la crescita incredibile che hanno avuto.

“Alla Germania possiamo invidiare il fatto che fanno meno partite in campionato (34 rispetto a 38, ndr), hanno un periodo di pausa dopo Natale in cui si riprendono, cose che noi non abbiamo. Questo è un bel vantaggio per loro, poi c’è il Bayern che viaggia a livelli stratosferici, con giocatori e società forte. Fa una corsa a parte, poi le altre sono squadre di livello, come il Leverkusen, l’Eintracht, lo Stoccarda, il Borussia Dortmund. Sono squadre del nostro livello, è un campionato di pari livello.

“Lobotka ha fatto l’ultima parte dell’ultima partita con il Como. Era al rientro, sicuramente dargli più minutaggio poteva rappresentare un serio rischio. Anche parlando con lui, abbiamo optato per questa soluzione. Anche Rrahmani è venuto in panchina con il Lecce, sono andato da lui a chiedergli se volesse fare l’ultima parte della partita, abbiamo preferito evitare. Lobo dovrebbe rientrare per la partita di domani senza problemi, si è allenato, ha superato la problematica che aveva avuto.

“Non dimentichiamo che l’ultima partita Elmas ha avuto un impatto veramente incredibile. Sono contento di ampliare la rosa di titolari, con certezze, perché diventa fondamentale. Lui come Gutierrez, sta dimostrando che stiamo ampliando la rosa titolare che prima era di 10-11 titolari. Elmas può giocare esterno d’attacco, a destra o a sinistra. Gilmour? Ieri c’è stato defaticante, non si tratta di problemi muscolari, ma di infiammazioni a livello pubalgico e adduttori. Se ce la faranno, saranno arruolabili, altrimenti non lo saranno. Non ci piangiamo addosso.”

POLITANO

“Ancora dobbiamo preparare questa squadra, perché ieri ha fatto scarico chi ha giocato e oggi avremo modo di preparare questa partita al meglio oggi pomeriggio. Il mio rendimento? Cerco di dare sempre il massimo in campo, poi ci sono partite in cui ci riesco di più e altre di meno, soprattutto quando giochiamo ogni tre giorni. Credo che soprattutto negli ultimi due anni, cerchiamo sempre di onorare al massimo la maglia che indossiamo.

“Eindhoven? Abbiamo preso una bella batosta, quindi bisogna ricordarsi di averla presa, quando giochi partite di Champions, dove ci sono squadre che vanno forte e si rischiano di fare brutte figure, se non vai forte come loro. Siamo stati bravi a vincere con Lecce e Inter, a fare punti sabato, ma bisogna andare sempre forte altrimenti le partite non si vincono.

 “Mi pesa non segnare, vorrei cercare di fare più gol e più assist anch’io, ma dobbiamo pensare a ciò che serve di più alla squadra e mettermi a disposizione. Cercherò di migliorare sotto questo punto di vista. Il nostro percorso in Europa? Siamo a buon punto, quest’anno non siamo mai stati con la rosa completa, abbiamo avuto parecchi infortuni. Non è una scusa ma la verità. Giocando ogni tre giorni e avendo fuori tanti giocatori, la fatica si fa sentire e a volte non riesci ad andare a livello loro, ma domani deve essere così perché è una partita fondamentale e dobbiamo vincere.

“Domani dobbiamo cercare di sbloccare subito la partita per poi gestire bene le energie, perché loro verranno qui senza nulla da perdere, hanno tre punti in classifica anche loro. I cross e le palle inattive saranno importanti. Loro hanno preso 5 gol in due partite, ma ne ha anche segnati cinque, affrontando il Galatasaray. L’importante è portare a casa i tre punti che sono troppo importanti.

“Quando affrontiamo squadre che giocano a viso aperto, siamo bravi a sfruttare gli spazi a campo aperto e domani dovremo essere bravi a sfruttare tutto questo. Devo ringraziare il mister per le opportunità che mi dà, cercando di gestire le energie anche con una vita sana. Si gioca spesso e c’è bisogno di fare tanto tanto recupero, ma non è un peso, non potrà mai esserlo giocare per il Napoli.”

Politano accelera i tempi di recupero: può essere disponibile già contro il Torino

Politano accelera i tempi di recupero: può essere disponibile già contro il Torino

Dopo il rientro in gruppo di Buongiorno, arrivano ulteriori buone notizie per il Napoli: Matteo Politano starebbe, infatti, accelerando i tempi di recupero dall’infortunio al gluteo destro rimediato contro il Genoa.

L’esterno italiano potrebbe essere già disponibile per la gara contro il Torino, ma Conte dovrà gestirlo nel migliore dei modi in vista del doppio impegno contro PSV Eindhoven ed Inter della settimana successiva.

Fabrizio Parascandolo