da Redazione | Gen 26, 2026 | Redazione, TOP NEWS, Ultime news
La SSC Napoli ha aggiornato i tifosi sulle condizioni di David Neres e Vanja Milinković-Savić, attualmente infortunati, attraverso un bollettino medico.
“David Neres si è sottoposto, nella giornata odierna, a intervento chirurgico alla caviglia sinistra a Londra. L’intervento è perfettamente riuscito. Il calciatore azzurro osserverà alcuni giorni di riposo e, successivamente, inizierà il proprio iter riabilitativo.
“Vanja Milinkovic-Savic ha svolto esami strumentali, presso il Pineta Grande Hospital, che hanno evidenziato un’elongazione al bicipite femorale della coscia sinistra. Il portiere azzurro ha già intrapreso l’iter riabilitativo”, si legge sul sito ufficiale del club azzurro.
da Redazione | Gen 10, 2026 | Redazione, Serie A, TOP NEWS, Ultime news
Alla vigilia di Inter-Napoli, ecco l’ufficialità che i tifosi azzurri temevano: David Neres non sarà convocato per il big match di San Siro.
Il brasiliano non ha ancora recuperato appieno dalla distorsione alla caviglia rimediata nella sfida contro la Lazio della scorsa domenica.
da Redazione | Dic 22, 2025 | Redazione, Supercoppa Italiana, TOP NEWS, Ultime news
L’esterno offensivo brasiliano del Napoli, David Neres, ha rilasciato un’intervista in esclusiva al “Corriere dello Sport” in vista della finale di Supercoppa Italiana, in programma questa sera contro il Bologna a Riad.
“Penso di essere un po’ emozionato e anche molto concentrato. Giocare per vincere un trofeo è bello, è molto speciale. Una finale è una partita diversa. Conta solo vincere.
“La sconfitta di Bologna ci colpì duramente. Abbiamo sofferto, è stato davvero difficile digerirla. Per fortuna arrivò la sosta: in quelle due settimane abbiamo avuto tanto tempo per allenarci e per riflettere sui nostri errori e sulle cose giuste. Non abbiamo dimenticato, ma questa è una partita completamente diversa. È una finale e abbiamo un pensiero fisso: rispetto moltissimo il Bologna, ma siamo qui per vincere.
“Giocheremo per i tifosi che sono fantastici, per i compagni infortunati, per le nostre famiglie, per tutti. Ma soprattutto per noi stessi che siamo in campo e lavoriamo molto duramente ogni giorno. Ce lo meritiamo.
“Lukaku? Romelu è quello che mi ha dato più fiducia, più sicurezza da quando sono arrivato al Napoli. Parliamo tanto: ha sempre cercato di tirarmi su e mi ha sempre ricordato quanto sono forte. L’ho apprezzato molto e mi è venuto spontaneo correre da lui. Quanto manca al Napoli? Manca come gli altri giocatori incredibili che sono infortunati.
“La mia esultanza? La chiamo ‘il corvo nero’. Da bambino, quando giocavo con i miei amici in Brasile, esultavo così. E dopo tutti questi anni ho deciso di rifarlo”, ha concluso Neres.
da Redazione | Dic 9, 2025 | Champions League, Redazione, TOP NEWS, Ultime news
Alla vigilia di Benfica-Napoli, Antonio Conte e David Neres sono stati protagonisti della consueta conferenza stampa pre-partita UEFA.
Ecco le parole dell’allenatore azzurro:
“Mourinho? Parliamo di un grandissimo allenatore, il suo curriculum parla in maniera chiara. Sono contento di incontrarlo, sarà un piacere rivederlo e salutarlo. Non devo spiegare io chi è Mourinho.
“L’importanza di questa partita non è diversa rispetto alle altre, ogni gara deve essere importante per noi, sicuramente ci sarà la massima concentrazione, voglia, ma c’è da recuperare energie perché abbiamo giocato domenica, l’abbiamo preparata in maniera didattica e loro vengono da un’ottima prova con lo Sporting, sappiamo che lo stadio è molto caldo, al tempo stesso veniamo qui con la mente sgombra da cattivi pensieri, è una partita di calcio, sono 3 punti importanti per noi e loro, diamo il massimo senza avere recriminazioni.
“Le dichiarazioni di Mourinho sulle assenze? Ci sono le cose oggettive . Va bene così, è una partita tra Napoli e Benfica, importante, loro hanno solo 3 punti, noi 7 e c’è da parte loro la necessità, se vogliono sperare nei play-off, di vincere a tutti i costi. Anche a noi servono, è fuori dubbio, mi auguro sia una bella partita.
“Veniamo con la voglia di fare il massimo, poi a volte ci riesce ed altre no, ma dovremo fare una bella partita, da Napoli, quello che dico sempre è che serve recuperare energie, con la Juve è stata una gara bella intensa, abbiamo speso tanto, energie fisiche e nervose, sono impegni di cartello. C’è ancora un giorno ma ci siamo preparati, tutti abbiamo intenzioni positive ed alla fine che vinca chi merita.
“Rinascita? Vedendo la situazione che s’è creata, una tegola quasi a settimana, perdendo giocatori importanti, penso che è cresciuto il senso di responsabilità da parte di tutti. Tanti calciatori che sono arrivati hanno capito certe dinamiche, a giocare di più, anche il fatto di giocare poco non aveva favorito quest’integrazione. C’è stato un miglioramento su questo e la crescita dei ragazzi è in primis di responsabilità, non c’è scritto da nessuna parte che si prendono sempre le responsabilità. Nelle difficoltà si sono responsabilizzate e c’è compattezza, energia, unione, altrimenti con tutto ciò che potevamo metterci la situazione oggettiva è difficile. Questi risultati arrivano con una crescita.
“Differenze tra i campionati? Il campionato italiano s’è molto ‘europeizzato’, secondo me, la distanza per me è a livello di rose. In Premier, Liga, Bundes, Liga ci sono squadre che vantano rose importantissime e quello sarà difficile da pareggiare anche in futuro. Tatticamente invece siamo cresciuti molto e dovremo essere sempre un passo in avanti, modernizzandoci, prendendoci anche un po’ di sana follia come quelle gare che finiscono 5-4, 4-3, si attacca e si difende. In Italia a livello tattico abbiamo insegnato tante cose.
“A Lisbona per cancellare Eindhoven? Non possiamo dimenticare ciò che s’è fatto, quella è storia, abbiamo avuto due sconfitte diverse in Champions, col City poi in 10 subito, era difficile e abbiamo tenuto anche botta uscendo a testa alta, ad Eindhoven non è stata una buona gara, lo sappiamo, ma dobbiamo essere migliori sempre, sapendo i nostri pregi e difetti, migliorando e crescendo nei pregi. Domani come vogliamo fare punti noi, vogliono farli loro, usciamo senza recriminazioni, poi se si dimostrerà più forte gli faremo i complimenti”, ha detto.
Queste, invece, le dichiarazioni dell’esterno brasiliano:
“Sono molto felice, molto emozionato di tornare qui a Lisbona ed in particolare in questo stadio. Ho giocato qui, non è facile, il Benfica è molto forte però siamo ben preparati.
“Perché ho scelto il Napoli l’estate scorsa? Ho ricevuto una proposta da un’ottima squadra, da un campionato forte in cui già da tempo volevo giocare, l’allenatore che c’era all’epoca non contava molto su di me e questo ha facilitato il trasferimento. Il cambio modulo mi ha dato più liberta per attaccare, la fiducia è molto importante”, ha concluso.