Il programma del Lunedì sera

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Napoli, Højlund: “Quando un allenatore come Conte chiama, devi dire solo di sì. Lukaku? Un esempio, voglio imparare da lui”

Napoli, Højlund: “Quando un allenatore come Conte chiama, devi dire solo di sì. Lukaku? Un esempio, voglio imparare da lui”

L’attaccante danese del Napoli, Rasmus Højlund, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di “Sports Illustrated”: ecco le sue dichiarazioni.

“Sono veramente felice qui, me la sto godendo tutta. Non voglio essere troppo espansivo, anche perché sono ancora piuttosto giovane e a volte posso essere un po’ impertinente.

“Il Manchester United mi aveva fatto sapere che non ero nei piani della stagione, per me e per il Napoli è stata una opportunità: ho voluto l’azzurro subito, ho parlato con Manna e poi con Conte, ho capito il senso di questa sfida per me.

“La prima chiamata con Conte è stata breve ma molto chiara. Entrambi sapevamo che fosse un passo giusto per me. Quando un allenatore come lui ti chiama, devi dire solo sì.

“Per l’età che ho, ho già giocato tanto, non credo di essere ancora un calciatore esperto ma, di certo, ho già molte partite alle spalle. Mi sento già diverso rispetto al me vent’enne arrivato a Manchester. Sono più concentrato sul cammino da fare. Se oggi sbaglio una partita provo a mettermela alle spalle immediatamente, per ripartire: è successo con il rigore sbagliato contro il Qarabag, mi ha devastato, ma ho provato comunque a dare il mio contributo, a fare un assist ai compagni. E lo faccio anche quando segno un gol, per ripartire subito. I compagni di squadra mi possono tutti insegnare tanto. 

“A casa ho una maglia di Lukaku oggi, perché ho sempre amato questa squadra e l’ho sempre preso un po’ come un esempio nella mia carriera. Ovviamente io voglio giocare, ma voglio anche imparare da lui. Siamo in momenti diversi della carriera. Io ho ancora molto da imparare, lui è più esperto. Io sono giovane e ho bisogno di giocare, e questa era una grande opportunità per me. Mi piace tenere l’asticella alta. Se ti accontenti, rischi di rilassarti. Io cerco sempre di migliorarmi: nei gol, nel gioco, nella crescita personale. Persino nell’imparare l’italiano. Inserirsi in una nuova cultura è fondamentale, soprattutto qui in Italia, dove la lingua è importantissima. Ora capisco praticamente tutto, anche se parlare in dialetto napoletano è un’altra cosa!”, ha detto Højlund.

I nazionali del Napoli: Højlund non si ferma più, McTominay torna al gol

I nazionali del Napoli: Højlund non si ferma più, McTominay torna al gol

Altro giorno, altri impegni internazionali per i calciatori del Napoli. Questa domenica sono scesi in campo non solo Billy Gilmour e Scott McTominay con la Scozia, ma anche Rasmus Højlund con la Danimarca.

Gilmour ha giocato 88 minuti nella sfida con la Bielorussia. Sfida terminata con il risultato di 2 a 1 a favore della Scozia, complice la rete di Scott McTominay, che ha ritrovato la via del gol dopo più di un mese e mezzo (non segnava dal 23 agosto).

Højlund, invece, si conferma in stato di grazia: nel successo per 3 a 1 della Danimarca sulla Grecia, l’attaccante ex Manchester United ha segnato al 21′, arrivando a quota 6 gol nelle ultime 4 partite.

Fabrizio Parascandolo