da Redazione | Ott 20, 2025 | I nostri Ospiti, Redazione, Ultime news
Ecco tutte le dichiarazioni di Gianluca Gifuni nella puntata odierna de ‘Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.
“Ci sono elementi che mi preoccupano un pò, un pò gli infortuni e poi lo stato di forma di Olivera e Di Lorenzo e la latitanza delle alternative. Il Napoli è forte come l’anno scorso ma non più forte ed ha una competizione in più, traete voi le conclusioni. La domanda che uno si fa è se questa squadra in 9 partite ha dimostrato di essere più forte dello scorso anno? Intendo ovviamente nelle prestazioni”.
MODULO: “Il Napoli non fa il 4-3-3 perchè non ha due esterni pronti per fare questo modulo, in questo Napoli c’è solo Politano che è l’uomo decisivo”.
SU LUCCA – “Io avevo preventivato il gol di Hojlund in tutta questa prima parte di stagione, purtroppo Hojlund non ci sarà. Secondo me Lucca domani o si sveglia, lui in questo momento è psicologicamente fragile ed il cambio con Ambrosino non ha aiutato. Lucca ha perso autostima e questo conta molto, lui si lega molto a certe dinamiche e si vede che non è contento, contro il Torino non ha fatto nulla, non si può neanche dare il voto. Per me Lucca sarà l’eroe del match di Eindhoven, non è Lang a doversi sbloccare ma Lucca che ha già segnato con il Psv ai tempi dell’Ajax”
PSV NAPOLI? Contro lo Sporting abbiamo visto il miglior Napoli della stagione, con grande intensità, mi aspetto una gara molto aggressiva e sono fiducioso. Per me è importante che il Napoli vinca domani e non perda contro l’Inter”.
da Redazione | Ott 6, 2025 | I nostri Ospiti, Redazione, Ultime news
Ecco tutte le dichiarazioni di Gianluca Gifuni nella puntata odierna de ‘Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.
NAPOLI-GENOA – “Tutto come previsto, ora è troppo semplice declamare la poesia di De Bruyne. In questa settimana abbiamo visto il processo di gonzalizzazione di Hojlund e potremmo definirlo come RH positivo”.
Poi ha proseguito: “Conte finora ha cominciato tutte le gare con il 4-4-2 e solo ieri il 4-3-3 e si vede al momento all’allenatore convince di più il 4-4-2, questo ci dice anche la gara di ieri. Quando il Napoli è sotto trova un giocatore decisivo in Frank Anguissa e quindi merita assolutamente un applauso”.
SU SPINAZZOLA: “Il Napoli sta discutendo il rinnovo con Spinazzola e si farà sulla base di un biennale, un contratto di 1 più 1”.
ANCORA SUL NAPOLI: “Non vedo grandi differenze nei numeri rispetto lo scorso anno, vedo la stessa cosa dello scorso anno nonostante la Champions. Mercoledi ho visto lo strappo di De Bruyne sul primo gol, è uno strappo da giocatore di 20 anni. Il Napoli ha avuto più possesso con il 4-3-3 nel primo tempo che con il 4-4-2.
HOJLUND O LUKAKU? “Conte non usa parole a caso e lui ha parlato di craque per Conte in due occasioni e e questo vuol dire che stima davvero molto questo giocatore”. Poi continua sui portieri: “Meret è andato ad abbracciare Milinkovic dopo la grande parata contro lo Sporting e mi è piaciuto davvero tantissimo quel gesto”.
Troppi gol in difesa: “Per me ha inciso l’assenza di Rrahmani in queste gare ma non la farei troppo nera, siamo in linea con i gol dello scorso anno. Con la Champions si deve badare di più a fare gol che a subirne perchè in Europa succede questo”.
da Redazione | Set 29, 2025 | I nostri Ospiti, Redazione, Ultime news
Ecco tutte le dichiarazioni di Gianluca Gifuni nella puntata odierna de ‘Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.
“Il Napoli meritava almeno il pari, ha giocato meglio in 11 contro 11 per me. Ho un sospetto che in questo momento storico che il Napoli pensa più alla Champions che al campionato.
Su Hojlund: “L’altra volta tirai in ballo Higuain, ma Hojlund deve essere messo in condizione, deve essere mandato in velocità, deve attaccare lo spazio non è centravanti da area di rigore come può essere anche Lucca. Marianucci ha fatto un primo tempo da 5 e 7 nel secondo tempo, mi risulta che Conte stravede per Marianucci”.
SUL NAPOLI – “Io non posso credere che il fatto di far giocare De Bruyne non sia una scelta voluta con convinzione da Antonio Conte. L’alternativa è che lui è costretto a farlo giocare perchè le alternative e ovvero gli esterni alti non sono pronti, e per questo quindi gioca De Bruyne.
CHAMPIONS – “Io torno da dove ho cominciato, il Napoli ho dato più importanza alla Champions che al campionato, ieri Beukema poteva giocare e non ci può essere l’incubo degli infortuni, è stato risparmiato ed è una scelta che va nella decisione di preferire anche se leggermente la Champions. Per me è impensabile poi che togli al 73 minuto De Bruyne, McTominay e Hojlund con il Napoli sotto, io non l’ho capito e penso che questo derivi dall’idea di preservarli.
da Redazione | Set 23, 2025 | I nostri Ospiti, Redazione, Ultime news
Ecco tutte le dichiarazioni di Gianluca Gifuni nella puntata odierna de ‘Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.
“Un titolo per questa gara? Il Napoli ha messo la spina (su Spinazzola). Il Napoli ha avuto un’evoluzione a sinistra, oggi Conte sta creando le condizioni che la corsia sinistra può diventare come la destra. Senza Rrahmani il Napoli ha subito i primi gol ed è evidente che parliamo di un giocatore essenziale, poi non dimentichiamo che il Napoli è primo in classifica.
Sulla difesa: “Con il Sassuolo e con il Cagliari il Napoli ha fatto cleen sheet, in 9 giorni il Napoli ha subito 5 gol e c’è la coincidenza dell’assenza di Rrahmani. La cosa più preoccupante al momento per lui è la difesa, sono troppi 5 gol in 9 partite.
Su Hojlund: “Era il tassello che mancava all’attacco del Napoli. Lui completa il reparto che è comunque molto importante. Hojlund è un giocatore comunque molto superiore a Lucca”. Su Conte: “Questa è la stagione più complessa per la carriera di Antonio Conte”.
Sulla lotta scudetto: “Vedo il Milan la vera rivale del Napoli visto che Conte e Allegri sono i migliori allenatori, non me ne vogliano Chivu e Tudor che non sono a questa altezza”.
Su Milan Napoli: “Il giocatore che fa più paura è Pulisic, un giocatore che è in grande forma ed è il migliore del Milan. Prima di Firenze Conte disse che era il momento della verità e il bilancio ora è positivo. Adesso arriva il primo scontro diretto ed il Napoli in chiave scudetto deve fare punteggio negli scontri diretti. Credo che sarà la serata di Hojlund e finalmente che sarà la serata di De Bruyne”.
da Redazione | Set 15, 2025 | I nostri Ospiti, Redazione, Ultime news
Ecco tutte le dichiarazioni di Gianluca Gifuni nella puntata odierna de ‘Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.
“Non ce ne voglia Lukaku ma il Napoli con Hojlund ha trovato un attaccante con la A maiuscola ed il Napoli ha completato la squadra e la manovra offensiva azzurra da oggi è quasi perfetta. Hojlund a 22 anni diventerà più forte di Higuain e diventerà tra i primi 5 più forti in Europa”
“Da napoletano mi accontento di una poltrona per uno, nessuno ha il gioco, la solidità e l’esperienza del Napoli, nessuno ha una rosa come il Napoli che è stata costruita in maniera perfetta. Possiamo fare complimenti alla società perchè è una vera macchina perfetta”.
Valore rose serie A? “Il Napoli ha sovvertito il valore delle rose e del monte ingaggi, vincendo non al primo posto.
Primo Napoli, secondo Milan terza Juve e quarta Inter che se la gioca fino alla fine con la ROma
“L’Inter ha un problema negli scontri diretti mentre il Napoli ha questi come punto di forza”.
Hojlund: “Mi ricorda molto Cavani ma è molto più tecnico. E’ più forte di Higuain che arrivò a 26 anni mentre lui ora ha soli 22 anni. Chiarisco che dico può diventare più forte di Higuain, Hojlund è stato pagato a 20 anni 80 milioni dallo United, io lo celebro e per me farà la differenza. Parliamo di un attaccante associativo e che detta il passaggio, è un giocatore che ti dà una varietà di soluzioni che non ti dava più nessuno. Anche i tifosi del Manchester United si chiedono cosa succede e perchè i giocatori che vanno via e arrivano a Napoli
DE BRUYNE E MCTOMINAY – “Conte ha trovato la condizione perfetta, De Bruyne e McTominay riescono a coordinarsi e gestirsi.
HOJLUND E HAALAND? “Entrambi iniziano con l’H e anche Higuain, aspetto una decine di puntate e vediamo tra tre anni come saranno le cose.