Il programma del Lunedì sera

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Napoli-Qarabag 2-0: decisivo uno straordinario McTominay, Hojlund sbaglia un rigore

Napoli-Qarabag 2-0: decisivo uno straordinario McTominay, Hojlund sbaglia un rigore

Il Napoli batte il Qarabag e si porta a quota 7 punti nella classifica generale della League Phase della Champions League 2025/26!

Dopo un primo tempo a reti bianche ed un rigore sbagliato da Hojlund all’inizio della seconda frazione, è Scott McTominay a salire in cattedra e sbloccare la partita al 65′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Lang. Prestazione sontuosa sotto qualsiasi punto di vista del centrocampista numero 8, protagonista assoluto degli azzurri.

Al 72′, lo scozzese propizia l’autogol di Jankovic, che fissa il risultato sul 2-0 finale.

La prossima tappa del cammino europeo degli uomini di Conte è la sfida di Lisbona, contro il Benfica di Mourniho, in programma per il 10 dicembre prossimo.

Napoli-Qarabag, formazioni ufficiali: Conte conferma il 3-4-2-1, ancora in panchina Politano

Napoli-Qarabag, formazioni ufficiali: Conte conferma il 3-4-2-1, ancora in panchina Politano

Quinta giornata di Champions League 2025-26. Il Napoli affronta il Qarabag allo Stadio Maradona ed ha assoluto bisogno di conquistare i 3 punti per restare in un piazzamento da play-off.

Ecco le scelte di formazione dei due allenatori per l’incontro:

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Neres, Lang; Hojlund. Allenatore: Conte.

QARABAG (4-2-3-1): Kochalski; Silva, Mustafazada, Medina, Jafarguliyev; Bicalho, Jankovic; Leandro Andrade, Zoubir, Addai; Duran. Allenatore: Gurbanov

Napoli-Qarabag, la conferenza stampa pre-partita di Conte e Buongiorno

Napoli-Qarabag, la conferenza stampa pre-partita di Conte e Buongiorno

Alla vigilia di Napoli-Qarabag, incontro valevole per la quinta giornata della League Phase della Champions League 2025/26, Antonio Conte ed Alessandro Buongiorno si sono resi protagonisti della consueta conferenza stampa pre-partita.

Queste le parole dell’allenatore azzurro: “Domani è l’anniversario della scomparsa di Maradona. Sappiamo tutti quanti cosa rappresenta per Napoli. Sarebbe bello se riuscissimo a dedicargli una vittoria. Il Qarabag può essere ritenuta la squadra rivelazione della Champions, vincendo col Benfica e pareggiando col Chelsea tra i risultati. Squadra con tanti stranieri ma molto ben integrati. Hanno ritmi alti, gente di qualità Siamo chiamati a fare una grande gara.

“Per ogni allenatore ci sono cose che puoi controllare, come il lavoro e la tecnica, la tattica… i giocatori a disposizione, invece, non si possono controllare. Da inizio anno dobbiamo fare di necessità virtù, dovendo sopperire ad assenze importanti. Detto ciò, l’allenatore deve trovare soluzioni. Mi auguro che la fortuna giri anche un po’ e di non dover andare sempre a inseguire situazioni.

“Dobbiamo recuperare energie e forze. La sfida con l’Atalanta ci ha chiamato a un dispendio energetico importante. Abbiamo giocato una gara intensa, di grande energia. Ci portiamo dietro la positività della prestazione. Domani sarà un’altra partita altrettanto importante. Ma siamo abituati a considerare ogni partita importante. Sarà uno step che avrà un rilievo nella partita di Champions. Dobbiamo dare tutto ciò che abbiamo.

“Contro l’Atalanta, Hojlund e Rrahmani sono usciti per scelta tecnico-tattica nel corso della partita. Amir veniva da due gare intense in nazionale e aveva fatto un ottimo primo tempo. Lo stesso per Hojlund: aveva dato tutto. Per quanto riguarda Gilmour e Spinazzola, invece, mi piacerebbe ne parlassero di più i medici. Sono più appriopriati. Non sono infortuni muscolari. Tempi di recupero? Non li so…

“Contro l’Atalanta hanno giocato cinque giocatori nuovi rispetto all’anno scorso, sei con Elmas. Tutti i nuovi arrivi sono abbastanza coinvolti, devono esserlo di più. Per forza di cosa devono crescere, anche per l’indisponibilità di molti giocatori. Dobbiamo sfruttare questo tipo di situazioni per migliorare.

“Rendimento Neres e Lang? Facciamo un minimo di distinzione. Noa è arrivato ora. Neres c’era già l’anno scorso, ed era stato già decisivo. Non scopriamo un giocatore nuovo. Nella sfida con l’Atalanta c’è stata un’ottima prestazione da un punto di vista offensivo. Ora c’è da continuare. Ora la gara di sabato è il passato. 

“La svolta sulla difesa a tre è figlia dell’emergenza. Ma non tanto la difesa a tre, quanto il centrocampo a due. Dà la possibilità di avere un’alternativa in panchina. Con l’Atalanta è stato Elmas. Più che parlare di difesa a tre, questo centrocampo è la novità. Bisognerà continuare a fare di necessità virtù e presentare una squadra organizzata. Non basta cambiare numeri, bisogna saperci lavorare.

“Lukaku? Non è assolutamente pronto [per tornare in campo, ndr], ha ancora molto da lavorare. Certo, la sua importanza su ogni punto di vista la sappiamo. E’ un giocatore dal valore riconosciuto a livello internazionale. Dà tanto in ogni frangente, all’interno dello spogliatoio è uno dei più carismatici. Ha dovuto curarsi in Belgio, ora averlo recuperato qui è importante. Sono situazioni nelle quali devi metterti l’elmetto, situazioni di grandi emergenza: ognuno può dare il proprio contributo, anche con la presenza”, ha concluso Conte.

Queste, invece, le dichiarazioni del difensore italiano: “La fiducia del mister l’abbiamo sempre avuta, come lui l’ha da parte nostra. C’era da recuperare un po’ di energie, soprattutto mentali. Periodi meno positivi possono capitare a tutte le squadre. Abbiamo messo in campo tutto e speso tante energie per portare a casa la vittoria nell’ultima partita. Siamo stati contenti di ciò, ma l’impegno del gruppo c’è sempre stato.

“Difesa a tre? Anche l’anno scorso abbiamo lavorato così con il mister. Mi piacciono entrambi i moduli. Ci è richiesto un lavoro particolare ai braccetti per la pressione e per aiutare in zona offensiva la squadra. Mister bravo a trasmetterci subito questi movimenti nuovi.

“Striscia di imbattibilità in casa? Quando giochiamo nel nostro stadio ci danno una mano i tifosi. La gente si fa sentire molto. Domani sarà l’anniversario di Maradona: questa partita acquisisce ancora più valore. Speriamo in una vittoria per dedicargliela. Giocare in questo stadio è difficile per tutti gli avversari. Cercheremo di continuare la nostra striscia.

“Infortuni? Dobbiamo pensare a lavorare e andare sempre forte. Con lo staff tecnico e medico di altissimo livelllo cerchiamo individualmente di recuperare il più possibile in ogni modo. Ma dobbiamo dare il massimo, senza pensare ad altro.

“Il Qarabag viene da gare importanti in Champions, sarà una partita che richiederà tanto impegno da parte di tutti in entrambe le fasi. Cercheremo di affrontare la gara al meglio possibile.”

Verso Napoli-Qarabag: fischietto al polacco Marciniak. Fu l’arbitro dell’eliminazione con il Milan nel 2023

Verso Napoli-Qarabag: fischietto al polacco Marciniak. Fu l’arbitro dell’eliminazione con il Milan nel 2023

“Il match della quinta giornata di League Phase di Champions League, Napoli-Qarabağ FK, martedì 25 novembre alle 21:00, sarà diretto dal signor Szymon Marciniak (POL), fischietto polacco. Gli assistenti saranno: Tomasz Listkiewicz (POL) e Adam Kupsik (POL). Il IV sarà Wojciech Myc (POL), mentre al VAR ci saranno Paulus van Boekel (NED), coadiuvato da Ivan Bebek (CRO)”, si legge sul sito ufficiale azzurro.

Per il direttore di gara si tratta del quarto impegno nella massima competizione europea in quel di Fuorigrotta, dopo le sfide contro Nizza – ai preliminari – e Salisburgo della stagione 2017/18 e, soprattutto, il quarto di finale contro il Milan dell’edizione 2022/23, dove gli azzurri furono eliminati dal torneo.

La Forza del Dodicesimo Uomo in Campo

La Forza del Dodicesimo Uomo in Campo

Si torna sempre dove si è stati bene, e così, dopo la sosta di campionato, Giovanni Di Lorenzo e compagni si rituffano nel campionato ripartendo con una gara casalinga allo stadio Diego Armando Maradona, il fortino dove il Napoli è imbattibile, grazie al supporto dei propri ineguagliabili tifosi.

Dati alla mano, nel 2025, l’impianto partenopeo è diventato una vera e propria fortezza inespugnabile per chiunque abbia cercato di sfidare la squadra azzurra. Il Napoli, infatti, è l’unica squadra europea ancora imbattuta in casa, con un record che recita 11 vittorie e 5 pareggi nelle 16 partite disputate tra campionato, Champions League e Coppa Italia.

Fortino Azzurro

La striscia di imbattibilità del Napoli allo stadio Maradona è una testimonianza straordinaria del valore della squadra e della forza del suo dodicesimo uomo in campo.

L’ultima sconfitta casalinga risale all’8 dicembre 2024, quando la Lazio vinse 1-0 a Napoli, ma da quel momento in poi la squadra di Antonio Conte ha continuato a raccogliere solo risultati positivi, alimentando una crescita inarrestabile che ha spinto gli azzurri verso nuove vette.

I numeri parlano chiaro: 11 vittorie, spesso con margini netti, e 5 pareggi, un risultato che dimostra una solidità difensiva rara anche a livello europeo. La compagine partenopea non ha mai ceduto il passo davanti al suo pubblico, esibendo non solo una qualità di gioco che affascina e incanta, ma anche una solidità e concretezza vincenti.

Gli Avversari al Maradona

Gli avversari affrontati al Maradona sono stati molti e di livello elevato, considerando anche le gare di Champions League contro formazioni come lo Sporting Lisbona, campione di Portogallo, e l’Eintracht Francoforte, classificatosi terzo nell’ultimo campionato tedesco. Nonostante il calibro degli avversari, il Napoli ha saputo imporsi con determinazione, dimostrando che il Maradona è davvero una roccaforte inespugnabile.

Quattro Partite Casalinghe per la Storia

Il calendario del Napoli presenta ancora quattro partite casalinghe nel 2025, tutte decisive, che potrebbero consolidare ulteriormente questo incredibile record di imbattibilità. Si parte subito con una sfida di grande intensità, quella contro l’Atalanta in campionato. Gli orobici sono sempre stati avversari ostici, e con l’arrivo del nuovo allenatore Raffaele Paladino, faranno di tutto per portare a Bergamo i tre punti. Tuttavia, il Napoli avrà il supporto di un Maradona che si preannuncia pieno come nelle grandi occasioni.

Poi ci saranno altre sfide di alto livello:

* Napoli-Qarabag (Champions League), un match cruciale per continuare a sperare nella qualificazione.

* Napoli-Cagliari (Coppa Italia), dove gli azzurri cercheranno di consolidare la loro corsa verso il trofeo.

* Napoli-Juventus (Serie A), la sfida di tutte le sfide, contro la squadra allenata dall’ex Luciano Spalletti.

Il Tifo Partenopeo

Il tifo del Napoli, da sempre noto per essere tra i più caldi e appassionati d’Europa, giocherà un ruolo fondamentale in queste partite. I tifosi partenopei sono pronti a fare di tutto per spingere la squadra in ogni gara casalinga, affinché la stagione 2025 culmini con il quarto scudetto. Con un record di imbattibilità che potrebbe entrare nella storia, Napoli e i suoi tifosi raggiungerebbero un traguardo leggendario, e questo sarebbe il giusto epilogo per una tifoseria che da sempre è il vero dodicesimo uomo in campo.

Gennaro Di Franco