De Laurentiis: “Dal 2017 ho rifiutato diversi miliardi per il Napoli. Nuovo allenatore? La nostra squadra resterà dove merita”
In una lunga intervista rilasciata a “La Gazzetta dello Sport”, Aurelio De Laurentiis ha parlato del passato, presente e futuro del Napoli.
Ecco le parole del presidente del club azzurro: “Mondiale? Sto guardando le partite con mia moglie, i miei collaboratori e qualche amico. Ho visto Svizzera-Bosnia dal vivo al SoFi per onorare la nazione di mia moglie Jacqueline. Stadio straordinario, accoglienza perfetta. Una grande organizzazione anche nella viabilità e nei parcheggi, tutto senza file. Ho appena visto anche Belgio-Iran per salutare Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, due giocatori del Napoli. Gli Stati Uniti, invece, solo in tv: sono una squadra molto interessante…
“Calcio europeo in mano agli stranieri? Dal 2017 a oggi ho ricevuto svariati interessamenti per il Napoli e ho rifiutato alcuni miliardi… Adesso dovremmo puntare a fantastici campionati nazionali con un numero minore di squadre, dotate però di capacità economiche e finanziarie e di bacini di utenza importanti, e dovremmo considerare importanti anche i campionati europei e mondiali per club, sempre trovando modalità che tutelino la salute dei calciatori, che non dovrebbero mai rischiare la loro incolumità giocando troppe partite. Non sono quindi preoccupato se fondi dovessero acquisire club europei. La preoccupazione semmai è che queste acquisizioni possano avvenire in un contesto stantio, senza guardare al futuro.
“Come sarà il Napoli 2026/27? Il Napoli sarà, come da sempre, forte, competitivo e attraente. Immagini che qui a San Pedro c’è una comunità di 30.000 tifosi del Napoli. Quando all’Egyptian Theatre di Hollywood è stato proiettato il film dell’ultimo scudetto, le reazioni sono state entusiasmanti. Ecco, a tutti i napoletani dico semplicemente che la nostra squadra resterà dove merita, in alto.
“Al prossimo allenatore chiedo di avere una grande personalità, umiltà ed entusiasmo. Napoli è una società sana e forte, con una rosa alla quale non manca nulla e che se non avesse subito decine di infortuni avrebbe sicuramente lottato per lo scudetto fino alla fine.
“Conte? Con Antonio c’è un rapporto di famiglia che resterà intatto nel tempo. Ripeto, la squadra è forte e resta tale.
“La mia missione? I prossimi anni li dovrò dedicare a risolvere due problemi importanti: stadio di proprietà e centro sportivo. Due problemi che mi impegneranno completamente nel prossimo futuro. Quando penso al Napoli, penso però al colore più bello, quel colore azzurro che congiunge all’orizzonte mare e cielo facendoli diventare una inimitabile immensità”, ha detto De Laurentiis.

