Il programma del Lunedì sera

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Modugno: “Napoli, c’è una bella e una brutta notizia”

da | 10 Mar 2026 | I nostri Ospiti, Redazione, TOP NEWS, Ultime news

Ecco tutte le dichiarazioni di Francesco Modugno nella puntata più recente de ‘Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.

“Con Conte allenatore i giocatori devono sempre sudarsi la maglia, i tre giorni di riposo sono funzionali e come li definisce Spalletti sono quelli degli allenamenti invisibili, Conte non li ha dati prima perchè è stata una stagione piena e ricca, vedremo se a fine stagione arriveranno anche i risultati con la Champions che veniva affibiata agli azzurri. Aspettiamo a fine stagione per il bilancio. Sulla Champions, se arrivi 30° su 36, sappiamo che è stata al di sotto delle aspettative. Domani ci sarà una bella e brutta notizia: la bella è che McTominay potrebbe rientrare, la brutta è che invece Vergara farà gli esami e potrebbe doversi fermare”.

DIFFERENZE TRA SPALLETTI E CONTE – “Sono due personalità differenti, due visioni di un calcio che è diverso. Parliamo di due eccellenze, per Spalletti c’è la ricerca dell’aspetto estetico mentre Conte ha una visione più pragmatica delle cose”.

SU DE BRUYNE E LUKAKU – “Romelu si è infortunato a Ferragosto e poi non era un periodo semplice per lui, si era partito dal 4-1-4-1 che era un principio di gioco ma dall’infortunio di De Bruyne a Ottobre con il Napoli primo in classifica quel progetto è crollato. Vederli insieme ti fa pensare a cosa ci siamo persi”.

SUL MODULO – “Se ho giocatori come Lobotka, McTominay, Anguissa e De Bruyne io allenatore ci provo a metterli insieme, visto la tanta qualità. Abbiamo sempre lodato la qualità di Conte nel cambiare la squadra, hai questi giocatori e non provi a metterli in campo?”

Poi prosegue: “C’è lo storico e ci sono dei numeri, c’è del vissuto che non può non contare. La storia di Conte è che senza le coppe vince lo scudetto in maniera straordinaria, poi nel momento in cui si è ritrovato a gestire campionato e Champions League ha avuto dei problemi con risultati non eccellenti. Quest’anno però la Champions di quest’anno è stata condizionata degli infortuni, il Napoli si è trovato in condizioni esasperate, poi è chiaro che devi andare a Copenaghen e devi vincere ma alcuni giocatori sono arrivati in condizioni stremate”.