Ecco tutte le dichiarazioni di Pierpaolo Marino nella puntata più recente de ‘Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.
“Nonostante tutte le disgrazie ed io devo fotografare dei momenti della serata di ieri. Ieri la curva con lo striscione è stata capace di riassumere in poche frasi quello che è il sentiment del pubblico napoletano verso questa squadra, e cioè gratitudine e apprezzamento per la squadra. La squadra ha vinto moralmente, mancava McTominay che ti permette di partire con un gol ed un assist. Vanno fatti i complimenti al club e a Manna per Alisson e Giovane, Alisson soprattutto che mi ha ricordato un Neres con più gol. Il Napoli è stato bravissimo a portarlo qui”.
SUL MERCATO – “Dirigenti dell’Udinese mi hanno detto che Lucca è stato pagato 40 milioni, siamo ad oltre 60 milioni e quindi c’è qualcosa sul mercato. Non voglio fare il saputello, ma sicuramente gli infortuni hanno evidenziato le difficoltà del mercato. Ai tempi miei ho sbagliato operazioni di 4-5 milioni e mi hanno fucilato, figuratevi se prendevo due giocatori per oltre 60 milioni e poi li mando dopo pochi mesi in prestito. Il Napoli si è autobocciato sul mercato”.
Poi prosegue: “Le società hanno un’organizzazione capillare nella prevenzione e non dipende dal mister. Nei grandi club c’è ma non so se il Napoli ha queste strutture: loro invece hanno piena simbiosi tra staff del club e staff dell’allenatore”.
SULLA LOTTA CHAMPIONS – “Per me si qualifica la Roma, insieme al Napoli ma occhio all’Atalanta e quindi è importante escludere i nerazzurri con una vittoria nella prossima partita”.
ANCORA SUL MERCATO – “Io ho sempre improntato la mia carriera su squadre con età media molto bassa. Per me Alisson è un giocatore che farà un grossissimo salto di qualità nel Napoli, non lo farei giocare subito a Bergamo perchè serve in panchina per recuperare o comunque poter cambiare qualcosa. Meno gli dai le responsabilità da titolare e meglio è. Io ho elogiato questi due acquisti di gennaio, ma oggettivamente devo essere critico per i 60 milioni spesi per Lang e Lucca, poi ovviamente non boccio Hojlund, questo assolutamente”.
SUL VAR – “Non va bene guidato da uomini, ma solo come tecnologia. L’influenza umana continua ad essere preponderante. Il discorso da Marotta è da presidente dell’Inter e da consigliere federale, la reazione della Juve è quella di chi sa che non ha gente del palazzo. Sulle simulazioni ci sono attaccanti che hanno vissuto di simulazioni, ma ora è ancora più scorretto. Che un arbitro abbocchi ad una simulazione cosi evidente è gravissimo, è un episodio che tu non puoi vedere sennò devi chiudere la tua carriera. E’ un errore arbitrale tremendo e del protocollo var che va modificato subito. Le parole di Marotta sono normali e nella foga di una partita del genere può capitare di fare qualcosa del genere, l’errore gravissimo è dell’arbitro. La Penna scelta sbagliata? La verità è che al momento non ci sono 3-4 arbitri buoni”.
SU DE BRUYNE: “Lui e Lukaku si sono rotti i tendini e non i muscoli, sono infortuni per cui ci vogliono dai 6 agli 8 mesi, il tendine è un infortunio grave. Lui è ad Anversa e non sappiamo effettivamente come sta. I tanti infortuni di Rrahmani? E’ anche un giocatore un po’ spremuto”.


