Il programma del Lunedì sera

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Modugno: “Infortunio Neres? L’obiettivo è di rivederlo contro l’Inter”

da | 6 Gen 2026 | I nostri Ospiti, Redazione, TOP NEWS, Ultime news

Ecco tutte le dichiarazioni di Francesco Modugno nella puntata più recente de ‘Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.

“Mi ispiro a Marino che parlava di Sarrismo, una sorta di un movimento popolare che andava aldilà del calcio e che dava orgoglio e identità, c’era il riconoscersi in un’idea che era la presa del palazzo. A Napoli le storie cosi hanno sempre fatto bene, aveva una caratteristica forte che era quello di dominare, un Napoli bello come pochi altri in cento anni e che non ha vinto ma resterà nella storia. Ieri in casa di Sarri il Napoli è stato padrone del campo e il Napoli non è mai stato cosi, neanche nell’anno dello scudetto”.

Su Lazio Napoli: “McTominay giocava a centrocampo anche allo United, era atipico lo scorso anno come assaltatore e quasi centravanti. L’intuizione geniale è quella della passata stagione, ora è tornato qui per la passata stagione ed ha il privilegio di avere accanto un giocatore di una levatura assoluta. Come Lobotka nel mondo ce ne sono 3 o 4, è l’equilibrista della squadra, un giocatore pieno di qualità e stellare”.

Su Conte: “Dopo un anno e mezzo che è qui ho l’impressione che Conte ha una comunicazione esasperata, estrema e del momento ma è onesta. Lui crede in tutto questo. Sul blocco del mercato: è una situazione paradossale perchè il Napoli ha 90 milioni in cassa ma c’è quest’indice”.

Poi prosegue: “Il Napoli è una società molto solida ma che dipende dai diritti tv, dalla qualificazione in Champions e dalle cessioni, è una piazza che ogni due anni deve vendere alcuni giocatori. A Milano e a Torino Kvaratskhelia non lo vendono a Gennaio”.

SU NERES: “C’è un trauma distorsivo e non c’è una lesione, quelli come lui che vivono di sterzate ma in generale l’obiettivo sarà vederlo contro l’Inter. Salta il Verona e poi proverà ad essere a San Siro contro l’Inter. La speranza e l’obiettivo è legata all’importanza della partita”.

SUL MERCATO: “Il Napoli ha fatto 0 a 0 perchè spende 200 milioni ma vende anche giocatori Kvaratskhelia, Osimhen, Simeone, Raspadori e Caprile”.

SULLA FORMAZIONE – “Penso che possa giocare Buongiorno al posto di Juan Jesus che è diffidato, Di Lorenzo ancora nei tre di difesa, può starci Elmas e Lang in avanti mentre non credo a Beukema che non sta benissimo. Una soluzione potrebbe essere Spinazzola a destra, Gutierrez a sinistra e Politano in attacco”. TURNOVER CON IL VERONA: “Non sia da uomini di calcio parlare dell’Inter senza dare priorità al Verona”.

SULLE PAROLE DI CONTE SUL MERCATO: “La necessità potrebbe riguardare un esterno e nel caso un centravanti, Lucca è stato un investimento importante ma ci sono delle stagioni nelle quali qualcosa non va. Uscendo Lucca il Napoli avrebbe bisogno di un centravanti, ad oggi fai fatica a definire il livello ed il momento in cui Lukaku tornerà. Lang? E’ il nuovo Lindstrom, nel senso che ha il consenso popolare”.

SULLA LOTTA SCUDETTO – “L’Inter è tecnicamente la più forte, il Milan gioca una volta a settimana ed il Napoli ha Antonio Conte”.