Ecco tutte le dichiarazioni di Ciccio Marolda nella puntata più recente di ‘Giochiamo d’Anticipo’, programma di Claudia Mercurio e condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero.
“Qualificazione ai play-off di Champions League? La partita con il Copenaghen è lo snodo fondamentale. Bisogna vedere in che condizioni arriverai a Copenaghen.
“Il mese di gennaio con 8 partite in 24 giorni? Poi non ci possiamo lamentare degli infortuni: questo è un calendario impossibile.
“Sconfitta con il Benfica? Temevo il blackout già prima, invece il Napoli era stato encomiabile in campionato, perché quelle partite contro Roma e Juve non me le aspettavo.
“Dico la verità: non mi sento di imputare niente a questo Napoli. Per le condizioni in cui è oggi, il Napoli ha fatto anche troppo in campionato.
“Avevo sentito dire che il Napoli fosse stanco: non è stanchezza fisica, è mentale. Il Napoli ha iniziato a sbagliare dopo 2 minuti, quindi non può essere una questione fisica: la squadra era stanca mentalmente.
“Lotta Scudetto? Chi vince ha sempre ragione, ma a me il gioco di Conte ed Allegri non piace. Oggi il calcio è diventato complicato.
“Vergara titolare ad Udine? Se dovesse succedere, sarebbe per necessità. Fossero stati a disposizione tutti i titolari, Vergara non sarebbe mai arrivato a vedere il campo del Maradona.
“Un’altra riflessione: quanti giovani ha lanciato Conte nella propria carriera?”


