Ecco tutte le dichiarazioni di Gianluca Gifuni nella puntata più recente de ‘Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.
“Il Napoli nell’ultimo terzo di campo palleggiava molto di più prima del nuovo assetto tattico, ora palleggia di meno e verticalizza molto di più, è cambiato totalmente il tipo di gioco nelle ultime 5 partite e rispetto a Bologna”.
SU HOJLUND – “La mia metafora sulla Gonzalizzazione non vuol dire che vale Higuain ma ritengo che può arrivare a quei livelli e sinceramente sta imparando a giocare anche come Lukaku, fa sia assist che gol. Il Napoli ha creato un imbuto offensivo con Hojlund al centro e crea problemi. Hojlund ha solo 22 anni e può diventare più forte di Osimhen. Spalletti si metteva un’ora da solo con Osimhen perchè c’erano lacune serie con i piedi, lui è un grande atleta e Hojlund non ha questo. Ma Hojlund è un centravanti più completo”
SU HAMSIK – “Lui è andato in doppia cifra per nove stagioni e c’è un abisso al momento tra lui e McTominay, magari ne parliamo tra dieci anni. Marek Hamsik non si tocca”.
SU BENFICA-NAPOLI – “E’ un campo difficile, ma al Napoli basta un pareggio. Il Benfica è costretto a vincere contro il Napoli altrimenti è fuori. Sulla formazione per me l’unico dubbio è Olivera-Spinazzola poi ci sarà la stessa formazione. Il Benfica ha due giorni di riposo in più rispetto al Napoli. Sono fiducioso e la squadra è all’apice della condizione fisica, sono fiducioso per domani e anche per la Supercoppa. Sarà una gara fallosa probabilmente”.
Su Spalletti: “Ieri ha avuto fischi ed indifferenza e sinceramente non me l’aspettavo. Alla lettura delle formazioni una parte dello stadio ha fischiato ed un’altra è rimasta in silenzio e secondo me lui c’è rimasto male”.


