Nel giorno di Roma–Napoli, una partita che può valere un primato in classifica, chissà se anche Antonio Conte non avrà pensato al grande Eduardo De Filippo e alla sua celeberrima commedia: “Gli esami non finiscono mai”.
Eh sì, perché è davvero così che stanno le cose: nel calcio non basta mai. Non è bastato battere l’Atalanta e rimettersi in carreggiata in Champions League grazie alla vittoria contro il Qarabag, martedì sera al Diego Armando Maradona.
Neanche il tempo di un caffè, che subito Di Lorenzo e compagni si ritrovano chiamati a un altro appuntamento pesante, di quelli che lasciano il segno: la sfida ai giallorossi di Gasperini, primi in classifica e con un dato inequivocabile dalla loro parte — solo sei gol subiti, miglior difesa del campionato. Numeri che rendono la Roma una pretendente più che credibile al titolo di Campione d’Italia.
Si dirà che alla Roma manca un vero attaccante di peso in area di rigore e che, alla lunga, questo deficit potrebbe frenare le ambizioni giallorosse. Ma il calciomercato è dietro l’angolo e, se la condizione atletica dovesse restare quella vista finora, sotto il Tevere quest’anno si potrebbe davvero sognare.
Di Lorenzo e compagni, però, lo sanno. Sanno che, pur non essendo una partita decisiva, questa gara rappresenta comunque uno dei tanti momenti spartiacque della stagione. Il Napoli ci arriva da squadra in fase positiva e con una ritrovata verve offensiva che fa ben sperare.
Conte sembra intenzionato a partire questa sera all’Olimpico con Lang e il romano Politano titolari, per poi — chissà — sganciare l’arma letale Neres a gara in corso. Il tecnico salentino, saldo nelle sue convinzioni, non ha certo dimenticato che l’anno scorso l’Atalanta di Gasperini fu una delle squadre che più mise in difficoltà gli azzurri; molto meglio andò al ritorno, a Bergamo, dove il Napoli riuscì a espugnare il fortino atalantino.
È un esame vero, pesante, quello che attende i Campioni d’Italia. E lo è ancora di più alla luce delle recenti difficoltà lontano dal Maradona. Per questo la sfida contro la Roma, in un Olimpico infuocato e con il rischio di vedere i giallorossi provare la fuga, potrà dire tantissimo sul momento del Napoli… e forse sull’intera stagione.
È il momento di tirare fuori il cuore, la fame, l’orgoglio dei campioni: per vincere un altro esame, per restare nel gruppone che conta e arrivare a fine campionato con la consapevolezza di poter davvero provare a fare il Bis. Un’idea che, solo a pensarci, fa tremare le vene ai polsi.
Gennaro Di Franco
Gli esami non finiscono mai


