All’evento “Motore Italia”, tenutosi presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II a Via Partenope, Aurelio De Laurentiis si è lamentato degli infortuni rimediati dai propri calciatori in Nazionale.
“Rrahmani [a settembre, ndr] e Anguissa [pochi giorni fa, ndr] sono tornati sfasciati dalle Nazionali. Da me i giocatori prendono uno sitpendio alto: sono io che devo decidere se mandarli o meno in Nazionale.
“Quando si infortunano, dovrei fare mercato, Ma sembra che a FIFA e UEFA non interessi nulla. I campionati devono finire ad aprile, così abbiamo i mesi per le Nazionali. E bisogna diminuire il numero di club, fare meno partite.
“Alla Lega Serie A rimarrà poco tra qualche anno. Mi cascano le braccia quando attorno a me ci sono i fondi, le proprietà non sono mai presenti, non si è uniti. Mi offendo e mi infastidisce. E [tale scenario, ndr] offende anche i tifosi.
“I tifosi non conoscono tutte le problematiche che sono dietro al sistema. Se la prendono con il presidente, con l’allenatore, con gli arbitri… Venditti dice: ‘Questo è un mondo di ladri’. Io lo combatto”, ha detto il presidente del Napoli.


