Il programma del Lunedì sera

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PSV-Napoli 6-2, Conte a fine partita: “Napoli e i napoletani non possono essere presi per il culo”

da | 21 Ott 2025 | Champions League, Redazione, TOP NEWS, Ultime news

Al termine della disastrosa sconfitta del Napoli per 6 a 2 contro il PSV, l’allenatore azzurro Antonio Conte ha parlato ai microfoni della stampa.

“C’è delusione, ma certe situazioni non capitano mai per caso e noi dovremo essere bravi ad analizzare quanto è successo stasera per invertire una tendenza che non mi sta piacendo. Noi l’anno scorso abbiamo vinto uno Scudetto straordinario, con pochi giocatori che sono però andati oltre i propri limiti, ma avevano grande compattezza. Quest’anno, giocando anche in Europa, abbiamo dovuto prendere altri giocatori e forse ne abbiamo presi troppi, perché inserire nove teste in uno spogliatoio non è facile. Per questo, visto che un po’ d’esperienza ce l’ho, ho detto fin da subito che sarebbe stato un anno complesso. Il livello poi in Champions è questo ed è alto, dovremo lavorarare e faticare molto senza disperarci, cercando di creare la stessa alchimia dell’anno scorso e ritrovare le stesse energie fisiche e nervose.

“Se vinci va tutto bene e se perdi va tutto male? Finora tutti elogiavano la scelta dei quattro centrocampisti e sostenevano che De Bruyne fosse insostituitibile. L’allenatore deve cercare di mettere in campo la migliore squadra possibile e io penso che l’equilibrio che abbiamo trovato finora è quello migliore, perché schierare ora due esterni offensivi ci toglie questo equilibrio e ritengo che ora non sia giusto sacrificare uno dei centrocampisti.

“Non ho trasmesso rabbia e gioia ai giocatori? Io gioia non l’ho mai trasmessa, più che altro rabbia e la famosa cazzimma. Sarà stata colpa mia che non ero aggressivo, la prossima volta porto la frusta e lo sgabello come i domatori di tigri”, ha detto l’allenatore a Sky Sport.

Di seguito, invece, la trascrizione della conferenza stampa:

È “solo” una partitaccia che può capitare o qualcosa la preoccupa?

“Penso che tutte le partite debbano essere analizzate, se la cataloghi come una serata negativa significa che ti stai preparando a subirne un’altra. I ragazzi sanno benissimo che dico in maniera spontanea quello che penso. Penso che sicuramente bisogna ritrovare lo spirito dell’anno scorso, perché quello ci ha permesso di fare qualcosa di straordinario con pochissimi calciatori. Bisogna tornare come l’anno scorso. Non è semplice inserire nuovi giocatori, è anche sbagliato inserirne nove ma noi non potevamo farne a meno. Però quando inserisci giocatori significa inserire nuove teste in un sistema che funzionava. Dobbiamo anche farci tutti un bagno di umiltà e capire che ci saranno grandi difficoltà. Io ve l’ho detto ma ho smesso perché non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Qualcuno sta buttando fumo negli occhi a Napoli e Napoli è una piazza a cui bisogna sempre dire la verità. Se qualcuno la pensa diversamente lo posso accettare, ma io sono a capo di questo gruppo e ribadisco che quest’anno sarà un’annata molto complesso. La partita di oggi ci deve dare un’accelerata a tornare quelli che eravamo e ai nuovi a inserirsi con umiltà e in silenzio.”

Almeno McTominay ha fatto doppietta…

“Le glorie personali non mi interessano. Quello che deve fare Scott come tutti quanti è che deve alzare i giri perché sarà un’annata super. È capitata questa sconfitta, però è capitata anche col Milan e col Torino, non è il primo segnale e io mi auguro che questo segnale – che deve provocare dolore – acceleri questo processo di ‘come back in the past’.”

Lucca era in cerca di riscatto e invece si è fatto espellere.

“Come ho detto, i vecchi devono alzare i giri e i nuovi devono alzare i giri, dobbiamo alzare i giri tutti al di là dell’espulsione o meno. Se vogliamo continuare a crescere e costruire dobbiamo capire che bisogna aumentare i giri e ritrovare quella compattezza che avevamo l’anno scorso, dove c’era un unico obiettivo, non c’erano obiettivi personali e c’era un’unica visione. C’era solo il bene del Napoli non il mio o il tuo. Il bene del singolo non serve e niente, solo quello di squadra, si sono create tante situazioni che sono state talmente spudorate, Napoli e i napoletani non possono essere presi per il culo.”