Flash

Tensione prima della gara, poi un coro ha scatenato la rissa

La ricostruzione dei fatti di La Spezia sull’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport col focus nel dettaglio di quello che è accaduto: “Nella curva Piscina – divisa in due fra le tifoserie: perché, visti i precedenti? – si capisce che già il clima è pesante. I cori fra le fazioni diventano sempre più minacciosi (bruttissimo uno su Maradona morto), finché dopo 3’ di gara comincia il lancio di fumogeni: ogni candelotto viene ripreso e rilanciato pericolosamente da una parte all’altra. La tensione sale, ma non si vedono forze dell’ordine in quel settore. Arriveranno quando l’arbitro Marchetti al 12’ sospenderà la gara perché, nel frattempo, alcuni fra i più esaltati saltano dalla balaustra in campo e cercano di aggredire a colpi di asta (quelle delle bandiere) i “nemici” più vicini”.

Risposta

  1. ORA BASTA! Individuate tutti questi delinquenti e dategli le pene che si meritano a partire come minimo dal daspo a vita, chiaramente qualsiasi sia la “tifoseria” di cui vestano immeritatamente i colori. I mezzi tecnologici ci sono se non si procede è solo per mancanza di volontà che fa rima con connivenza….è inaccettabile anche il mancato rispetto del diritto di cronaca e di informazione, tutti devono poter vedere, giudicare ed eventualmente anche aiutare a identificare i colpevoli, smettetela con questa ipocrita scusa di non mandare in onda la violenza…se ne vede e legge ovunque in continuazione. I veri tifosi del Napoli devono potersi distinguere da quegli inutili esseri cavernicoli…forse sono i “vessati” di cui parla il presidente,sarebbe il caso che sfogassero la loro idiozia su un’isola deserta, notizia anche per il presidente tra i veri tifosi ci sono soprattutto famiglie (incluse le donne) che vogliono vedere uno spettacolo di Sport e semplicemente goderne…Forza Napoli Sempre

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.