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All’asta la maglia di Malcuit contro lo Spartak: ricavato all’Anef onlus Accà nisciuno è fesso

Napoli per la beneficenza. La società azzurra ha messo all’asta la maglia di Kevin Malcuit, indossata in occasione della sfida di Europa League contro lo Spartak Mosca. Il ricavato andrà all’associazione Anef onlus – Accà nisciuno è fesso. Ecco il comunicato della società azzurra: ” Continua il progetto Charity della SSC Napoli: a partire da Lunedì 7 Marzo verrà messa all’asta la maglia indossata da Kevin Malcuit durante Napoli – Spartak, il ricavato verrà devoluto all’associazione Anef onlus- Accà nisciuno è fesso. L’asta è disponibile qui. Oltre a destinare il ricavato delle aste alle associazioni no profit, uno degli obiettivi del progetto “SSC Napoli Charity” è quello di “accendere un faro” sulle attività sociali di tali associazioni. La SSC Napoli collabora con eBay, ed in particolare con la sezione Beneficenza, con l’intento di sostenere e promuovere gli eventi e le attività di beneficenza in Italia e nel Mondo. Le associazioni no profit che intendono partecipare al progetto possono iscriversi attraverso il modulo online presente sul sito sscnapoli.it all’interno della sezione “Progetto SSC Napoli Charity”. Le organizzazioni no profit che rispetteranno i requisiti necessari per la partecipa-zione a “SSC Napoli Charity” saranno contattate dal club, e potranno beneficiare del ricavato delle aste loro dedicate.

L’intero ricavato dell’asta verrà devoluto ad Anef Onlus. La finalità di Anef Onlus (acronimo di “Accà nisciuno è fesso”) è fornire terapie gratuite e domiciliari (quali logopedia, psicomotricità e riabilitazione neuromotoria) ai bambini e ragazzi disabili di Napoli e provincia che non dispongono delle risorse economiche necessarie per usufruire di tali sevizi privatamente. Nello specifico, Anef interviene in tutti i casi in cui non sia possibile garantire (o sia ritardata) la continuità assistenziale, in convenzione con il servizio sanitario nazionale. Con il motto “Adotta un bambino disabile”, in definitiva, Anef consente ai benefattori di donare ore di terapie domiciliari gratuite. Nel corso degli anni, Anef ha avviato il “progetto voce”, con lo scopo di aiutare i nostri ragazzi nella comunicazione con il mondo esterno e di implementare la loro socialità. Durante la pandemia da Covid-19, inoltre, Anef ha cercato di accompagnare genitori e figli disabili nelle difficoltà della DAD, fornendo loro gli strumenti informatici e il necessario supporto per il loro utilizzo. Di recente, ai grandi sogni di Anef se ne è aggiunto uno nuovo: costruire un parco giochi per bambini disabili a Napoli. Per farlo abbiamo bisogno di tutto il sostegno possibile”!

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