Flash

Barbano: “ADL non può perdere Insigne, troverà una soluzione”

Alessandro Barbano, Corriere dello Sport, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: “Fino a qualche anno fa avevamo in Serie A giocatori medi che guadagnavano 6-7mln di euro, come ad esempio di Sanchez dell’Inter, poi gli stipendi ad eccezioni di Conte e Allegri erano molto inferiori a quelli dei calciatori. L’allenatore però non è certo da meno in una squadra che deve vincere lo scudetto, in questo la pandemia ha equilibrato un po’ la situazione. L’allenatore è un patrimonio di conoscenza e competenza su cui investire, adesso il calcio italiano ha corretto uno dei suoi storici errori. Un altro grave errore dei club è quello di puntare su alcuni giocatori blasonati mezzi bolliti, con gli stessi soldi si investe su giovani che nel giro di pochi anni ti posso costruire un ciclo. E’ un problema di come utilizzare questa disponibilità economica, credo che questo nuovo smalto dato agli allenatori sia una un dato positivo. Lotta Champions? Solo quattro squadre andranno in Champions ma a concorrere sono 7-8 club, è molto difficile fare una griglia. La stagione passata non fa testo, perché è stata fortemente condizionata dalla pandemia. La Juve esce fuori da un ciclo, per ora ha cambiato solo il manico e quindi per ora non sappiamo quale sarà l’esito di questo cambio. Credo che fin qui l’Inter si sia rinforzata con Calhanoglu, poi sono curioso di vedere la Lazio con Sarri che reputo un grandissimo allenatore capace di fare miracoli. Mourinho si racconta da sé e poi vediamo questo Napoli che per ora è una squadra indecifrabile. Senza Insigne non è la stessa cosa, il capitano è l’unico abituato a pensare in campo. Credo che De Laurentiis sia un uomo intelligente e accontenterà il giocatore magari attuando nuove formule”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *