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Spalletti “in catene” per Koulibaly: “Insigne? Aspettiamo ADL”

In chiusura, Spalletti e i due azzurri cantano “Sarò con te”.

Per Spalletti: quale sarà il destino di questo Napoli, riprendendo la sua citazione? “Visto che sono fortunato, uomini forti destini forti. Non c’è altra strada”.

Per Spalletti: Koulibaly è incedibile? “Mi incatenerei da qualche parte per trattenerlo qui”.

Per Zielinski: quale giocatore polacco porterebbe al Napoli? “In Nazionale abbiamo tanti giocatori forti, ma non è da me dire chi andrebbe bene per Napoli. Guardo la mia squadra, per me siamo forti in tutte le competizioni”.

Per Spalletti: quanto può incidere un allenatore del suo livello sul carattere della squadra? “Oggi ho scambiato il mio punto di vista con Zielinski perchè è arrivato da poco, lui mi ha confermato che la squadra è molto forte. Ora si deve confermare questa forza. Sotto l’aspetto della personalità è ancora presto per dire se manca qualcosa. Riuscire a far andare a braccetto le qualità psicologiche e fisiche diventa fondamentale in questo lavoro. La personalità ti permette di andare a spostare tutti gli ostacoli che gli avversari ti pongono davanti. Ci sono altre sei-sette squadre con una qualità alta come la nostra, i cui tifosi dicono la stessa cosa. Si vedranno più avanti gli entusiasmi e le problematiche che verranno fuori, ora l’importante è avere l’entusiasmo per esprimersi ad altri livelli”.

Per Spalletti: cosa ha provato arrivando a Napoli? “Mi ritengo molto fortunato ed ottimista. Ad Empoli ho avuto a che fare con molti napoletani, e anche in seguito. Tutta gente con un qualcosa in più dal punto di vista fondamentale: è una qualità tipica dei napoletani. A Napoli ho trovato un’ospitalità incredibile, oltre che spazi culturali ovunque, si vede che è presente un estro che va oltre la normalità. A Napoli mi sento sul mio divano di casa”.

Per Spalletti: riguardo gli infortuni e la Coppa d’Africa, ha pensato di bloccare le cessioni? “Sul mercato sarebbe meglio parlare con il ds Giuntoli, che svolge benissimo il suo lavoro. Torno su quanto detto in precedenza: per affrontare molteplici competizioni durante l’anno bisogna avere un gruppo folto, per gestire tutte le situazioni. A volte la piccola difficoltà fa la differenza sul raggiungimento del risultato”.

Per Zielinski: a quale ruolo ti adatti meglio? “Non ho problemi, conosco tutte le posizioni del centrocampo. L’anno scorso mi sono trovato bene da trequartista, ma anche da mezz’ala. Sarà il mister a decidere”.

Per Spalletti: come pensa di gestire i momenti in cui arrivano critiche? “Se non sai gestire le pressioni non sai gestire neanche le vittorie. Quando si inizia questo lavoro si prova a gestire un po’ tutto, ci si ritrova per forza a dover affrontare tutte le situazioni. Non si può sempre vincere, bisogna anche incassare le sconfitte ed andare avanti. Ci si riflette il giorno dopo, non tutta la settimana, per analizzare quanto accaduto”.

Per Politano: Insigne ti ha insegnato il tiro a giro? “Lui non lo insegna a nessuno, se lo tiene solo per lui (scherza, ndr). Mi allaccio al discorso del mister, spiace non poter ricevere pienamente il vostro affetto”.

Per Spalletti: come mai queste distanze tra la squadra e noi tifosi? “Ci siamo sempre impegnati nel salutare il pubblico, poi è chiaro che ci sono delle regole. Ci sono squadre che hanno già terminato la preparazione e ora sono in bolla, causa focolai. Il fatto che ci disturbi il contatto con voi tifosi non sta in piedi”.

Per Spalletti: che idea si è fatto della situazione Insigne? “Lui e il presidente devono incontrarsi e parlare, da lì sarà tutto più chiaro. Poi è chiaro che l’occasione fa l’uomo ladro e il calciomercato rende il giocatore distratto, quindi non alziamo questioni. Non c’è nessun problema, oltre a darsi un appuntamento non possono fare altro. Ottimismo e pessimismo dipendono dai punti di vista: io ad oggi sono positivo”.

Per Zielinski: come mai questo exploit a livello realizzativo solo nell’ultima stagione? “Negli anni scorsi davanti a me c’era un grande campione come Hamsik, che aveva più spazio e dal quale ho imparato tanto. Posso ancora migliorare molto”.

Per Spalletti: quali sono le vere caratteristiche di Elmas? “Ne ha molte. Può stare in qualsiasi ruolo, lui codifica le informazioni e le mette in atto. Abbiamo davant qualcosa di eccezionale. Forse si basa troppo sulla sua corsa e la sua resistenza, andando così tanto in giro per il campo a volte perde un po’ di lucidità. Lui è un calciatore importante, che ci darà una grande mano. Il suo ruolo preciso potrebbe essere il centrocampista, essendo molto connesso alla palla”.

Per Politano: tu e Insigne vi siete sentiti? “Quasi tutti i giorni durante l’Europeo, averlo in squadra con noi è un onore”.

Per Politano: cosa vi sta trasmettendo il mister in questi giorni? “Grande entusiasmo, tenere il pallone il più possibile e giocare proiettati in avanti”.

Per Spalletti: quanto ci ha pensato prima di venire qui? “Io nel mio ruolo vorrei avere calciatori più duri possibili, quindi se si riesce ad andare d’accordo ed avere la stessa visione, si raggiungono risultati importanti”.

Per Zielinski: pronto a guidare il Napoli allo scudetto? “Mi piacerebbe molto vincere lo scudetto, è un sogno che appartiene a tutti noi. Farò il possibile con le mie prestazioni e i miei gol per provare a raggiungere questo obiettivo”.

Per Spalletti: la cura maniacale della fase difensiva è una sua priorità, o è rimasto scandalizzato da errori passati? “Dobbiamo finirla di parlare di questa partita con il Verona, portarsi dietro questa rabbia vuol dire darle forza. Le partite passano per poi non passare più, dobbiamo capirlo bene. Questo lo devono capire soprattutto i gocatori, dobbiamo sfruttare bene il tempo per recuperare. Ad oggi ho il reparto difensivo quasi al completo, quindi posso “forzare” qualcosa di più in quel reparto”.

Per Zielinski: quanto ha pesato l’assenza del pubblico in questa stagione? “Abbiamo perso tanto, voi tifosi napoletani siete molto legati alla squadra. Ci siete mancati molto, speriamo possiate tornare allo stadio”.

Per Politano: qual è l’obiettivo stagionale? “Partecpare a tutte le competizioni ed andare il più lontano possibile. Puntiamo molto sull’Europa League così come sulla Coppa Italia”.

Per Spalletti: rendere ascoltabile l’audio tra arbitro e VAR può essere più utile? “Non so se darebbe ulteriori difficoltà per mettere apposto le situazioni. Sicuramente si può migliorare il tempo effettivo per prendere le decisioni. Diventerebbe anche più bello, si eliminerebbero tante proteste a fine partita”.

Politano: più deluso per la mancata convocazione a Euro 2020 o per la Champions con il Napoli? “Sicuro mi ha deluso maggiormente la Champions mancata con il Napoli. A Verona è stata una partita storta, può succedere”.

L’allenatore toscano e i due azzurri sono arrivati sul palco allestito per l’occasione, iniziano le domande.

A breve inizierà l’evento in programma a piazza Madonna della Pace, cuore pulsante di Dimaro, dove Luciano Spalletti, Piotr Zielinski e Matteo Politano risponderanno alle domande dei tifosi presenti.

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