Opinioni

Caputi: “Il Napoli deve trovare nuovi stimoli. Palmieri? Lo prenderei subito”

Massimo Caputi, intervenuto in diretta streaming nel corso de Il Bello del Calcio Social, ha parlato ai nostri microfoni degli europei che si stanno svolgendo in questi giorni, ma anche del futuro del Napoli tra campo e mercato. Queste le parole del giornalista: “L’Italia quando scende in campo non parte battuta contro nessuno, tuttavia sarebbe un pericolo pensare di essere già ai quarti, l’Austria è una squadra da prendere con le molle. In molti si chiedono il valore dell’Italia, ma credo che gli azzurri siano una squadra tale che anche nazionali come Francia o Belgio sarebbero preoccupate. Non ci sono top player, ma come complesso vedo pochi punti deboli. Spalletti a Napoli? E’ uno dei migliori allenatori attualmente sulla piazza, con tanta esperienza nel suo bagaglio. Avendo allenato già a Roma e Milano è pronto per una piazza come quella partenopea, dal punto di vista sia delle pressioni che della comunicazione. Ha anche a disposizione un ottimo gruppo che però va rinforzato e a cui vanno dati nuovi stimoli. Io al Napoli darei una mescolata, cambierei qualcosa che gli permetta di mantenere l’ossatura forte ma anche di avere motivazioni. A chi eventualmente rinuncerei tra Insigne e Koulibaly? Dico Insigne, perché costringerebbe il club a cambiare qualcosa nello sviluppo del gioco. Non so sinceramente cosa sarebbe meglio fare, ma credo che negli ultimi anni troppe cose siano state uguali. Penso che un rinnovamento possa partire anche da scelte apparentemente dolorose, ma che poi possano portare vantaggi sia economici che tattici. Insigne in nazionale è uno dei calciatori più importanti, le fortune della squadra possono passare da lui visto che è un giocatore in grado di far saltare gli schemi. Nella gara con la Svizzera ho apprezzato più i recuperi difensivi che le giocate in avanti, in quello può fare di più. In quella sfida Berardi è stato più decisivo. Insigne è certamente tra gli elementi più forti e determinanti del Napoli e del nostro campionato, da lui possiamo aspettarci anche di meglio. Chi mi ha sorpreso di più dei giocatori azzurri ad Euro 2020 è Di Lorenzo: con la Turchia il suo ingresso ha cambiato la gara, con la Svizzera è stato tra i migliori. Ha fatto meglio che in campionato. Zielinski? L’ho seguito poco. Napoli su Palmieri? Io lo prenderei, spesso abbiamo indicato il terzino sinistro come uno dei problemi della rosa. Emerson è giovane, ha esperienza internazionale e conosce il campionato. Tavares è un buon prospetto, ma lì ci vuole una certezza. Marcos Alonso sarebbe più offensivo come giocatore, ma Palmieri è più bravo in copertura. Sono scelte che dovrà prendere Spalletti. Gattuso? Non mi aspettavo un epilogo così veloce della sua esperienza a Firenze, quello che è successo – dopo tutte le polemiche della scorsa stagione – non è propriamente il massimo”.

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