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Agnelli: “Ricorso del Napoli? Non ci tocca, riguarda loro e la giustizia”

Andrea Agnelli, presidente della Juventus, in conferenza stampa all’assemblea dei soci del club bianconero ha spiegato il suo pensiero sul possibile ricorso del Napoli: “E’ una vicenda dove siamo collaterali. E’ una vicenda tra il Napoli e i gradi di giustizia sportiva con gli organizzatori delle competizioni. A noi non ci tocca, assolutamente”.

“Ronaldo in Nazionale? Bisogna ragionare a lungo periodo. Ad aprile si sapeva che la UEFA avrebbe voluto riprendere le competizioni. Se noi arriviamo a fine agosto a puntare il dito mi sento di difendere la posizione dell’UEFA. Se invece si tratta di rimodulare gli impegni per tempo rispondo di sì. Bisogna anche avere la consapevolezza che le decisioni abbiano ripercussioni fra mesi. Non bisogna svegliarsi all’ultimo. Perché Cristiano non avrebbe dovuto rispondere alla convocazione? Non avendo competizioni d giocare abbiamo detto che chiunque volesse avrebbe potuto proseguire l’isolamento fiduciario a casa. Non si sono rotte bolle, sono molto resistenti”.

“Le parole di Spadafora? Chiamate il ministero, io non ho il protocollo del Governo. Chiamate chi applica le leggi dello stato e fatevi spiegare cos’ha violato. Io per la Juve applico il protocollo federale, punto. Se uno viene preso dall’autovelox a 150 km/h, io non lo so. Io faccio il dirigente sportivo. Perché ha violato una legge dello stato dovete chiederlo al prefetto”.

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