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Juve-Napoli, il giorno del verdetto: ecco le ipotesi

il Giudice Sportivo si è preso tutto il tempo necessario prima di decidere, perché la sentenza è un momento cruciale per tutto il campionato di Serie A, non solo per il match in questione.

Da una parte c’è il Napoli che si appella all’articolo 55 del Noif (norme organizzative interne della Figc), che parla di “causa di forza maggiore” per giustificare la mancata presenza del Napoli in campo, per evitare la sconfitta a tavolino e rigiocare la partita. “Se dovesse arrivare il 3-0 a tavolino, il Napoli non accetterà in alcun modo questo provvedimento che riterrebbe offensivo – ha dichiarato il legale del club azzurro Mattia Grassani – Il club ricorrerà sia alla Corte sportiva d’appello che al Coni per stabilire la verità”.

Dall’altra c’è la Juve che si è attenuta alle disposizioni e che si aspetta il 3-0: “Le norme sportive sono chiare: chi non si presenta, va incontro a sanzioni disciplinari – ha detto il presidente bianconero Andrea Agnelli la sera stessa della mancata disputa della partita – C’è un protocollo della Figc che rimanda a una circolare del ministero della Salute approvato dal comitato tecnico-scientifico. Un protocollo che la Juventus ha rispettato in tutti i suoi passaggi per potere giocare la partita. Abbiamo applicato strettamente il protocollo, alla lettera”. Per la violazione del protocollo da parte del Napoli circola anche l’ipotesi di uno o più punti di penalizzazione o una maxi multa.

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