Redazione

Napoli, attacco flop: mai cosi pochi gol in dieci anni

L’eliminazione dalla Champions League, per mano del Barcellona, ha chiuso la strana stagione del Napoli. Gli azzurri, dopo essere stati guidati per i primi mesi da Ancelotti, hanno poi ritrovato lo smalto perduto con Gattuso, tuttavia non sono riusciti nell’impresa di mandare a casa Messi e compagni. Cosa avrà pesato maggiormente su una stagione, Coppa Italia a parte, deludente sotto molti punti di vista? Inutile non notare i pochi gol realizzati dai giocatori in quest’annata particolare, nettamente inferiore rispetto alle altre. Per quanto concerne solamente la Serie A, il Napoli occupa solamente l’ottava posizione nella classifica dei gol realizzati, alle spalle praticamente di tutte le big, ma anche del Milan e del Sassuolo, rispettivamente settimo e sesto, nonostante abbia tirato in porta 514 volte (piazzandosi alle spalle della sola Atalanta, prima con 534 conclusioni); non scordiamoci però anche dei legni colpiti, solo 24 in Serie A.

Le poche reti realizzate sono lo specchio di un reparto offensivo che quest’anno ha inciso davvero poco: il capocannoniere in campionato è stato infatti Arek Milik, che ha realizzato 11 gol in 26 presenze, senza tirare penalty, seguito a 9 da Dries Mertens e a 8 da Lorenzo Insigne; solo quattro reti invece per Hirving Lozano, a pari merito con Kostas Manolas e Josè Callejon. Non proprio un grande bottino per gli attaccanti azzurri, che hanno finalizzato davvero poco rispetto ad altre stagioni. Per esempio, nella scorsa Serie A, il Napoli aveva realizzato ben 74 reti, alle spalle, ancora una volta, dell’Atalanta, che invece era andata a segno 3 volte in più: nel 2018/2019 fu Milik il trascinatore della squadra con 17 marcature e il quinto posto dietro Cristiano Ronaldo, mentre un gradito più sotto si trovava Mertens a quota 16. Insomma un’involuzione abbastanza preoccupante, si spera che con l’arrivo di Osimhen qualcosa possa cambiare, anche perchè l’investimento è stato di quelli importanti. Forse l’unico dato da salvare è quello in Champions League, dove gli azzurri sono andati a segno, tra girone e ottavi, ben 11 volte, con Ciro Mertens grande trascinatore della squadra.

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