Redazione Serie A

Reja: “ADL mi voleva per le giovanili, ma servono strutture adeguate”

Edy Reja, ex allenatore del Napoli, ha parlato di un suo possibile ritorno nel campoluogo campano ai microfoni di Radio Marte. “Lui mi ha sempre proposto di rientrare per il settore giovanile ma bisogna creare delle strutture, fare i campi da calcio, i ragazzi vanno seguiti, bisogna essere organizzati per fare una cosa di livello, non è che si allenano e poi tornano a casa. Napoli poi potrebbe avere un bacino importantissimo di giovani, che va dalla Sicilia fino a Roma. Poi però è saltato tutto perché non abbiamo concretizzato il progetto”.

Infine anche un commento sulla ripresa del campionato. “Diventa difficile perché è la prima volta che accade una cosa del genere, è una cosa anomala. I giocatori hanno fatto una preparazione decisamente diversa, senza nemmeno poter giocare amichevoli. Tutto è un grosso punto di domanda. Il Napoli non era partito benissimo e nel momento della ripresa è arrivato lo stop. Ora non saprei neanche esprimermi. La gestione sta nell’occhio del tecnico, nel guardare in che condizioni sono i giocatori e chi è più in forma. Giocando ogni tre giorni chiaramente la fatica si fa sentire, i cinque cambi saranno importanti. Poi c’è il problema degli infortuni e quindi avrà modo di giocare anche chi ha avuto poco spazio. Risulteranno determinanti i giocatori che non partivano titolari e che magari prima giocavano solo spezzoni. Se hai una rosa adeguata ovviamente sei avvantaggiato e il Napoli ce l’ha.”

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