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Riparte il campionato di Serie A, ma siamo davvero pronti?

Ieri è arrivata l’ufficialità della ripresa della Serie A. Il ministro Spadafora ha trovato un’intesa con i massimi vertici del calcio italiano (Gravina, Dal Pinto Sibilia e così via), evidenziando che non si poteva più rimandare il ritorno in campo delle squadre italiane.

La partenza è fissata per il 20 giugno, ma non sarà tutto come prima. Per ovviare agli ultimi mesi di quarantena, sono cambiate parecchie cose, ma una domanda resta: siamo pronti a giocare di nuovo? E il Napoli come ci arriva a questa ripresa?

IL CALENDARIO. Non bisogna dimenticare che il calcio italiana riparte ufficialmente una settimana prima, vale a dire il 13, con la Coppa Italia: le semifinali di ritorno tra Napoli-Inter e Juventus-Milan verranno disputate nel giro di 48 ore. Così facendo la competizione non verrà sacrificata, con la finale che verrà poi piazzata tra gli spazi vuoti. In seguito si riprenderà con i recuperi della 25esima giornata, seguiti poi dai match della 27esima. Le squadre scenderanno in campo quasi ogni tre giorni, per arrivare alla conclusione dei giochi intorno al 26 luglio, sebbene la dead line sia fissata al 20 agosto.

GLI ORARI. Al momento non è stato raggiunto un accordo sugli orari dei match. Alcuni parlavano addirittura di giocare alle 16,30 ma l’AIC ha comunicato che non è un’opzione da prendere in considerazione. Probabilmente si tornerà a calcare uno campo da gioco per le 17/17,30, per le 19,15 o per le 21.

LA CONDIZIONE DEI GIOCATORI. Preoccupa non poco la condizione fisica di tutte le squadre italiane. In Germania, dove si è partiti già da due giornate, molti hanno subito evidenziato un ritmo più lento e blando rispetto ai mesi precedenti, dovuti anche ai cambiamenti dei giocatori durante questa quarantena. Non scordiamoci dell’incognita infortuni: molti club rischiano di perdere pedine importanti in questo rush finale a causa di uno stop troppo lungo.

LE COPPE EUROPEE. Capitolo a parte meritano le competizioni continentali. Tra le italiane ci sono infatti cinque squadre che disputano ancora le coppe europee: Juventus, Atalanta e Napoli la Champions League, Inter e Roma l’Europa League. L’appuntamento con il ritorno alla sfida alle migliori squadri del continente dovrebbe essere fissato per agosto.

E IL NAPOLI? La squadra di Gennaro Gattuso stava vivendo un periodo di forma invidiabile prima del lockdown, concludendo con una vittoria convincente in casa del Brescia per 2-1 e il pareggio maturato al San Paolo contro il Barcellona; per quest’ultimo il match, la formazione partenopea aveva ancora occasione di strappare un risultato utile alla qualificazione ai quarti di finale della Champions in terra catalana, ma adesso nulla è più sicuro. Infine Manolas si è dovuto fermare e non sarà presenta in difesa ad aiutare i compagni in questa ripartenza.

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