Redazione

La Lega di A: “No alle partite in chiaro”

Il ministro Spadafora, a causa dell’allarme Coronavirus, aveva chiesto di poter trasmettere le partite di A in chiaro. La Lega però ha rispedito al mittente l’offerta con questo comunicato: “Pur comprendendo e condividendo le finalità alla base della richiesta del Ministro Spadafora, volta, in un momento di massima emergenza per il Paese, a valutare la possibilità di consentire la libera fruizione televisiva del campionato di Serie A TIM, la Lega Serie A rileva che il quadro normativo vigente, e gli obblighi contrattuali già assunti, non consentono di potervi aderire”.

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