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Manolas: “Salterò la Spal. E Ibra sarebbe il benvenuto”

Kostas Manolas ha parlato alla radio ufficiale del Napoli in vista della gara con la Spal. Ecco le sue parole: “Oggi non mi sono allenato, ho ancora dolore. Ho un’infrazione alla costola, è molto doloroso. Non ci sarò contro la Spal, poi vedremo giorno dopo giorno”.

“Salisburgo? Abbiamo fatto la gara che serviva per vincere, loro sono una squadra molto fisica, sa palleggiare, molto forte. In casa non perdeva da non so quante partite, noi siamo andati subito in vantaggio, dopo il loro pareggio abbiamo ritrovato la forza, la partita è stata vinta meritatamente”.

“Per me non c’è mai stato problema tra Insigne e l’allenatore, un piccolo litigio ma lui è il nostro capitano, se lui sta bene possiamo vincere facilmente”.

“Questo gruppo ha grande potenza, è molto forte e ancora non abbiamo fatto vedere il nostro meglio, questa squadra ha tanta forza che non ha fatto ancora vedere. Quello che vedo negli allenamenti, da quando sono arrivato, è una squadra tecnica, veloce nel ripartire e giocare nello stretto. Siamo una squadra forte, vedrete che piano piano faremo meglio ed andare verso la vetta”.

“Organico profondo? Questa è la forza di questo gruppo. Il mister non ha paura di cambiare nessuno, sono tutti titolari, non sappiamo mai chi gioca prima della partita, dobbiamo tenerci tutti pronti, siamo tutti uguali e dobbiamo essere pronti per dare il massimo”.

“Koulibaly? E’ un giocatore straordinario, è stato criticato dopo due partite andate male, questo non è giusto! Catastrofismi dopo le prime partite! E’ fortissimo e deve continuare a dare il suo contributo come fa sempre per il Napoli, essere protagonista. Pallone d’oro? Gli faccio i miei complimenti, non è facile per un difensore essere candidato”.

“Luperto? E’ un professionista molto serio, si allena sempre forte e meritava questa occasione, ha giocato anche a Torino ed ha fatto bene. E’ un giocatore che ha futuro e può stare tranquillamente a Napoli, anche tra i titolari”.

“Napoli come a Roma è un ambiente difficile, caldo. Non ho paure della pressione, darò sempre il massimo per la mia squadra, lo farò sempre al 120%!”.

“Ci sono tanti giocatori di personalità, ci sono giocatori che hanno giocato nel Real come Callejon, Insigne è il capitano, Koulibaly candidato per il pallone d’oro, Zielinski, Fabiàn. Llorente ha vinto Europeo, Mondiale. Non bisogna avere uno o due leader, tutti devono dare il massimo in partite e nell’allenamento”.

“Quello che abbiamo fatto ormai è passato, ora contro la Spal siamo favoriti ma in Serie A non c’è partita facile. Dobbiamo prendere i tre punti, senza quelli ci allontaniamo dalla vetta. Se restiamo concentrati allora sarà una partita da vincere”.

“Mertens è un giocatore che se gli dai mezza possibilità di fa gol. Milik è un ragazzo serio, con tanta potenzialità fisica e tecnica, piano piano stra crescendo, l’infortunio l’ha tenuto fuori ma sta crescendo e può dare il suo contributo. A me hanno fatto gol contro la Roma, sono fortissimi. Haaland? E’ un ragazzo giovane, molto fisico e veloce, lotta su ogni pallone, può diventare un campione ma stiamo calmi. Alla sua prima stagione ha fatto 7 gol in Champions, ha le prospettive per diventare un campione ma bisogna avere pazienza”.

“Ibra? Non c’è bisogno di accoglierlo, si accoglierebbe da solo! E’ l’attaccante più forte che abbia mai incontrato, se arriverà sarà il benvenuto da tutti!”.

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