Redazione

Allan smarrito, il Napoli rivuole il proprio guerriero

Nella scorsa stagione, di questi tempi, il rendimento sul rettangolo verde di Allan Marques Loureiro era certamente tra i migliori non soltanto della Serie A, ma di tutta Europa. Tanto è vero che il PSG, dopo la superba prestazione del brasiliano nel 2-2 del Parco dei Principi in Champions League, cominciò a seguire con estrema attenzione le vicende del centrocampista azzurro per poi tentarne con decisione l’acquisto nel gennaio scorso.

Aurelio De Laurentiis, in quella delicata sessione di mercato caratterizzata anche dall’addio improvviso del capitano Marek Hamsik, ebbe tuttavia la forza di resistere alle allettanti proposte economiche formulate dal club francese e riuscì a trattenere il brasiliano. Da quel momento, però, qualcosa è cambiato. Le lusinghe parigine non lasciarono per nulla indifferente Allan, che non è più riuscito ad esprimersi con quella continuità e quella grinta necessarie a dare equilibrio ad un centrocampo caratterizzato da una forte attitudine offensiva. Questione di voglia, di stimoli, di assetto della squadra o solo un lungo appannamento fisico durato 9 mesi? Nessuno potrà mai darci una risposta certa, ma quel che è sicuro è che il Napoli e Carlo Ancelotti attendono con ansia il ritorno a pieno regime del guerriero verdeoro.

Questa stagione non è partita al meglio, a causa probabilmente di una condizione atletica non ancora ottimale. Il brasiliano infatti, complice la Copa America disputata e vinta con il Brasile in estate, si è riaggregato soltanto ad agosto inoltrato al gruppo azzurro, saltando praticamente tutta la preparazione pre-campionato. A momenti si è rivisto il giocatore ammirato lo scorso anno (ad esempio contro il Liverpool), mentre in alcune partite (vedasi trasferta di Genk in Champions) si è assistito a prestazioni decisamente sottotono.

Nell’ultima gara prima della sosta contro il Torino, tuttavia, si è visto un centrocampista in netta ripresa sul piano fisico rispetto alle gare precedenti. Una prova non perfetta, certo, ma nella quale il brasiliano è apparso voglioso di dare il suo apporto e grintoso come ai vecchi tempi. Con il giusto carico di lavoro a Castel Volturno, vista anche la mancata convocazione da parte del ct del Brasile Tite, il Napoli conta di ripartire con un calciatore finalmente ritrovato nella mente e nel corpo. Si tratterebbe di un recupero fondamentale per questa squadra, trattandosi di uno dei senatori del gruppo azzurro al pari di elementi come Koulibaly, Callejon, Insigne e Mertens.

A cura di Danilo Casano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *